Come recita un vecchio saggio 'Cavallo vincente non si cambia'
di Marcello Longarzo
Il Napoli si candida da protagonista ad una grande stagione e si appresta a tenere in organico quei giocatori di provata affidabilità ed esperienza di cui non può fare a meno. Si parte da De Sanctis il cui rinnovo di contratto è alle porte, ma subito alle spalle scalpitano Campagnaro e Zuniga.
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11 settembre 2012
Obiettivo Napoli, blindare i big e...
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23 agosto 2012
Calciomercato, Gargano all'Inter
Gargano: "Ciao Napoli, difficile dirti addio..."
di Marcello Longarzo
A darne l'ufficialità è lo stesso Walter Gargano sul suo sito, con una lettera ai tifosi azzurri datata 22 agosto: "Cari tifosi dopo cinque indimenticabili anni lascio il Napoli. E' stata una decisione per me sofferta che, però, ho voluto io. A me piace giocare sempre, quest'anno il centrocampo del Napoli è diventato molto più fitto degli altri anni e il rischio di restare da parte c'è.
di Marcello Longarzo
Non è più un mistero, l'addio seppur temporaneo del forte centrocampista uruguaiano è ormai cosa fatta.
A darne l'ufficialità è lo stesso Walter Gargano sul suo sito, con una lettera ai tifosi azzurri datata 22 agosto: "Cari tifosi dopo cinque indimenticabili anni lascio il Napoli. E' stata una decisione per me sofferta che, però, ho voluto io. A me piace giocare sempre, quest'anno il centrocampo del Napoli è diventato molto più fitto degli altri anni e il rischio di restare da parte c'è.
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7 giugno 2012
Calciomercato: Il Napoli, ufficializza Pandev
Il primo acquisto del Napoli è Goran Pandev
di Marcello Longarzo
Pomeriggio importante per il club di Aurelio De Laurentiis, che dopo una lunga trattativa con l'Inter, ha ufficializzato il primo acquisto della stagione, si tratta dell'attaccante Goran Pandev.
L'operazione a titolo definitivo si è conclusa sulla base di 7,5 milioni di euro, il contratto prevede un quadriennale, fino al 2015, con l'opzione per l'anno successivo.
Il ruolino personale del macedone, tra Campionato, Champions League e Coppa Italia, è stato di 42 presenze e 7 gol.
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29 maggio 2012
De Laurentiis rompe gli indugi e parla a Sky
Settimana decisiva per il Napoli e il presidente fa il punto della situazione
di Marcello Longarzo
Settimana calda in casa Napoli, De Laurentiis prova a smorzare l'attesa con un'intervista esclusiva a Sky Sport 24 nella quale parla degli obiettivi del club, delle voci di mercato e non ultimo del caso Pocho Lavezzi:
di Marcello Longarzo
Settimana calda in casa Napoli, De Laurentiis prova a smorzare l'attesa con un'intervista esclusiva a Sky Sport 24 nella quale parla degli obiettivi del club, delle voci di mercato e non ultimo del caso Pocho Lavezzi:
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25 maggio 2012
Assalto al Pocho Lavezzi
Servizio Tg 9 di Michele Colangelo
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15 maggio 2012
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13 maggio 2012
Lavezzi: "Non dipende solo da me"
Il Pocho risponde ai suoi tifosi, non ancora definito niente con nessuno
di Marcello Longarzo
Ezequiel Lavezzi è da qualche settimana il calciatore che tiene senza fiato i tifosi di un'intera città, poichè è l’uomo mercato del momento. Dapprima l'Anzhi, poi il PSG, ora l'Inter con offerte mirabolanti e ingaggi stratosferici.
Mister Mazzarri, in conferenza stampa, elude le domande dei cronisti, il presidente De Laurentiis valuta anche se in cuor suo spera che non se ne faccia nulla ed il suo pupillo resti al Napoli.
di Marcello Longarzo
Ezequiel Lavezzi è da qualche settimana il calciatore che tiene senza fiato i tifosi di un'intera città, poichè è l’uomo mercato del momento. Dapprima l'Anzhi, poi il PSG, ora l'Inter con offerte mirabolanti e ingaggi stratosferici.
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2 maggio 2012
Napoli supera Palermo aspettando Inter, Lazio e Udinese
Servizio TG 9 di Angelo De Nicola
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1 maggio 2012
Classifica avulsa... il Napoli c'è
Walter Mazzarri carica i suoi: "Tre finali per la Champions"
di Marcello Longarzo
In quattro a contendersi il terzo posto: Napoli, Inter, Lazio e Udinese, fino a fine Campionato se ne vedranno delle belle, verdetto al calendario e agli scontri diretti.
Gli azzurri sono in vantaggio, ma per non rischiare bisogna vincerle tutte.
Il tecnico azzurro alla vigilia della terzultima sfida di Campionato contro il Palermo carica la squadra e chiama a supporto i tifosi: "Il pubblico dovrà sostenerci così come ha fatto nelle più importanti partite europee. Siamo al momento cruciale, servono calore e passione, abbiamo tre grandi sfide dove ci giochiamo la qualificazione in Champions League".
di Marcello Longarzo
In quattro a contendersi il terzo posto: Napoli, Inter, Lazio e Udinese, fino a fine Campionato se ne vedranno delle belle, verdetto al calendario e agli scontri diretti.
Gli azzurri sono in vantaggio, ma per non rischiare bisogna vincerle tutte.
Il tecnico azzurro alla vigilia della terzultima sfida di Campionato contro il Palermo carica la squadra e chiama a supporto i tifosi: "Il pubblico dovrà sostenerci così come ha fatto nelle più importanti partite europee. Siamo al momento cruciale, servono calore e passione, abbiamo tre grandi sfide dove ci giochiamo la qualificazione in Champions League".
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23 aprile 2012
Napoli chiude la TOP TWENTY di Forbes
di Marcello Longarzo
La rivista statunitense di economia e finanza FORBES ha stilato una classifica dei club calcistici più ricchi al mondo.
I parametri presi in considerazione spaziano dalla potenza del marchio, al giro d'affari, dal bacino d'utenza all'indebitamento.
Al primo posto si piazza così il Manchester United, club inglese dello statunitense Malcolm Irving Glazer con 2.235 milioni di dollari, al secondo il Real Madrid dello spagnolo Florentino Pérez Rodríguez con 1.877 milioni di dollari, al terzo il Barcellona di Sandro Rosell con 1307 milioni di dollari, poco dietro in quarta posizione l'Arsenal (1.292 milioni) ed in quinta il Bayern Monaco (1.235 milioni).
La rivista statunitense di economia e finanza FORBES ha stilato una classifica dei club calcistici più ricchi al mondo.
I parametri presi in considerazione spaziano dalla potenza del marchio, al giro d'affari, dal bacino d'utenza all'indebitamento.
Al primo posto si piazza così il Manchester United, club inglese dello statunitense Malcolm Irving Glazer con 2.235 milioni di dollari, al secondo il Real Madrid dello spagnolo Florentino Pérez Rodríguez con 1.877 milioni di dollari, al terzo il Barcellona di Sandro Rosell con 1307 milioni di dollari, poco dietro in quarta posizione l'Arsenal (1.292 milioni) ed in quinta il Bayern Monaco (1.235 milioni).
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25 gennaio 2012
Coppa Italia: Stasera Napoli vs Inter
di Marcello Longarzo
Stasera, riflettori puntati sul rettangolo di gioco del San Paolo.
Al Napoli spetterà il compito di fermare la lanciatissima Inter reduce da una serie positiva di risultati da ben otto partite. In affanno in campionato, gli azzurri, più motivati che mai cercheranno il riscatto in coppa Italia.
Alla vigilia della sfida contro i bianconeri, il tecnico partenopeo, Walter Mazzarri, presenta così il match:"Speriamo che per noi sia una bella partita e che, come succede sempre, sia un match caratterizzato dalla massima sportività. La squadra tiene a questa competizione, vogliamo far bene".
Anche alcuni giocatori azzurri hanno rilasciato alcune dichiarazioni prima della sfida di stasera...
Paolo CANNAVARO: "Noi giochiamo sempre per vincere e con l'obiettivo di arrivare più in alto possibile. In campionato siamo settimi, al momento ci gira un pò male, ma vogliamo classificarci meglio, risaliremo. Siamo convinti di poter puntare ancora ad un eventuale terzo posto, squadra, allenatore e presidente vogliono restare in Europa”.
Christian MAGGIO: "Teniamo molto alla coppa Italia, se superiamo questo turno abbiamo un piede in finale, con tutto il rispetto per l'altra semifinalista il Chievo o il Siena (in campo alle 17.30). Poi c'è la Champions, contro il Chelsea sarà molto difficile, ma abbiamo l'andata in casa e dobbiamo sfruttarla senza subire gol".
Ezequiel LAVEZZI ieri, attraverso il suo profilo Twitter, ha chiesto il massimo appoggio da parte della tifoseria azzurra: "Tutti al San Paolo domani sera! Daiiiiiiiiii!!!".
Subito dopo gli allenamenti, il mister azzurro ha stilato la lista dei convocati per la sfida dei quarti di Tim Cup, questi i nomi: De Sanctis, Rosati, Aronica, Britos, Campagnaro, Cannavaro, Fernandez, Donadel, Dossena, Dzemaili, Gargano, Hamsik, Inler, Maggio, Zuniga, Cavani, Chavez, Lavezzi, Pandev e Vargas, assenti Grava, Lucarelli e Santana.
Il match contro l'Inter per gli azzurri rappresenta un'occasione di riscatto, il successo in coppa, oltre a portare il primo trofeo dell'era De Laurentiis in casa Napoli, potrebbe aprire la strada alternativa verso l'Europa, cosa comunque gradita.
Il numero uno azzurro, Aurelio De Laurentiis, continua ad aver fiducia nel suo Napoli: "Durante l'arco di una stagione ci sono momenti in cui le cose vanno bene e momenti in cui vanno meno bene. Io rimango convinto che abbiamo una grande squadra e continuo ad aver fiducia nei nostri talenti. Per questo sostengo il nostro gruppo e il nostro tecnico che è ottimo. Dobbiamo andare avanti avendo fiducia nei nostri mezzi perché un periodo di minor forma ci può stare".
Sul fronte bianconero, Claudio Ranieri, nonostante le assenze di Lucio e Pazzini, per influenza, tiene alta l'attenzione dei suoi: "Una sfida da dentro o fuori, una gara gagliarda tra due squadre che stanno in forza, ecco cosa ci aspetta, faremo di tutto per andare avanti. Vinca il migliore".
Questo l'elenco dei 21 interisti convocati per la gara: Julio Cesar, Castellazzi, Orlandoni, Cordoba, Zanetti, Maicon, Ranocchia, Samuel, Chivu, Faraoni, Thiago Motta, Sneijder, Alvarez, Poli, Cambiasso, Obi, Milito, Zarate e Castaignos.
Partita secca dunque, stasera in palio c'è la qualificazione in semifinale, gli azzurri potranno contare su un Napoli al gran completo con il rientrato Lavezzi, Hamsik e Cavani, sul fattore campo e sul supporto dei 50000 del San Paolo.
Calcio d'inizio alle ore 20.45, diretta su Rai1. L'arbitro designato a dirigere l'incontro sarà il sig. Domenico Celi di Bari.
Stasera, riflettori puntati sul rettangolo di gioco del San Paolo.
Al Napoli spetterà il compito di fermare la lanciatissima Inter reduce da una serie positiva di risultati da ben otto partite. In affanno in campionato, gli azzurri, più motivati che mai cercheranno il riscatto in coppa Italia.
Alla vigilia della sfida contro i bianconeri, il tecnico partenopeo, Walter Mazzarri, presenta così il match:"Speriamo che per noi sia una bella partita e che, come succede sempre, sia un match caratterizzato dalla massima sportività. La squadra tiene a questa competizione, vogliamo far bene".
Anche alcuni giocatori azzurri hanno rilasciato alcune dichiarazioni prima della sfida di stasera...
Paolo CANNAVARO: "Noi giochiamo sempre per vincere e con l'obiettivo di arrivare più in alto possibile. In campionato siamo settimi, al momento ci gira un pò male, ma vogliamo classificarci meglio, risaliremo. Siamo convinti di poter puntare ancora ad un eventuale terzo posto, squadra, allenatore e presidente vogliono restare in Europa”.
Christian MAGGIO: "Teniamo molto alla coppa Italia, se superiamo questo turno abbiamo un piede in finale, con tutto il rispetto per l'altra semifinalista il Chievo o il Siena (in campo alle 17.30). Poi c'è la Champions, contro il Chelsea sarà molto difficile, ma abbiamo l'andata in casa e dobbiamo sfruttarla senza subire gol".
Ezequiel LAVEZZI ieri, attraverso il suo profilo Twitter, ha chiesto il massimo appoggio da parte della tifoseria azzurra: "Tutti al San Paolo domani sera! Daiiiiiiiiii!!!".
Subito dopo gli allenamenti, il mister azzurro ha stilato la lista dei convocati per la sfida dei quarti di Tim Cup, questi i nomi: De Sanctis, Rosati, Aronica, Britos, Campagnaro, Cannavaro, Fernandez, Donadel, Dossena, Dzemaili, Gargano, Hamsik, Inler, Maggio, Zuniga, Cavani, Chavez, Lavezzi, Pandev e Vargas, assenti Grava, Lucarelli e Santana.
Il match contro l'Inter per gli azzurri rappresenta un'occasione di riscatto, il successo in coppa, oltre a portare il primo trofeo dell'era De Laurentiis in casa Napoli, potrebbe aprire la strada alternativa verso l'Europa, cosa comunque gradita.
Il numero uno azzurro, Aurelio De Laurentiis, continua ad aver fiducia nel suo Napoli: "Durante l'arco di una stagione ci sono momenti in cui le cose vanno bene e momenti in cui vanno meno bene. Io rimango convinto che abbiamo una grande squadra e continuo ad aver fiducia nei nostri talenti. Per questo sostengo il nostro gruppo e il nostro tecnico che è ottimo. Dobbiamo andare avanti avendo fiducia nei nostri mezzi perché un periodo di minor forma ci può stare".
Sul fronte bianconero, Claudio Ranieri, nonostante le assenze di Lucio e Pazzini, per influenza, tiene alta l'attenzione dei suoi: "Una sfida da dentro o fuori, una gara gagliarda tra due squadre che stanno in forza, ecco cosa ci aspetta, faremo di tutto per andare avanti. Vinca il migliore".
Questo l'elenco dei 21 interisti convocati per la gara: Julio Cesar, Castellazzi, Orlandoni, Cordoba, Zanetti, Maicon, Ranocchia, Samuel, Chivu, Faraoni, Thiago Motta, Sneijder, Alvarez, Poli, Cambiasso, Obi, Milito, Zarate e Castaignos.
Partita secca dunque, stasera in palio c'è la qualificazione in semifinale, gli azzurri potranno contare su un Napoli al gran completo con il rientrato Lavezzi, Hamsik e Cavani, sul fattore campo e sul supporto dei 50000 del San Paolo.
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24 giugno 2011
Accordo con il Parma, Dzemaili al Napoli.
Ufficializzato l'acquisto di Donadel ieri, il Napoli si appresta a farlo a breve per Dzemaili oggi, è di pochi minuti fa infatti la notizia dell'accordo con il Parma che porta in azzurro il forte centrocampista svizzero.
Risolti i cavilli burocratici legati allo sponsor tecnico, la contropartita si è conclusa per la cifra di 9 milioni di euro più Blasi in prestito e Santacroce in compropietà.
Aurelio De Laurentiis nel corso del consueto punto di mercato su radio Marte fa sapere che in settimana ci sarà un incontro per definire la posizione di Inler, mentre l'affare Criscito non è saltato ma richiede solo del tempo, il giocatore riflette alla luce dell'offerta più vantaggiosa propostagli dallo Zenit di Spalletti mentre è giallo sul probabile terzo incomodo, l'Inter, dopo l'arrivo sulla panchina nerazzurra di Gasperini, che l'ha espressamente richiesto a Moratti.
Sapremo di più nelle prossime ore.
Risolti i cavilli burocratici legati allo sponsor tecnico, la contropartita si è conclusa per la cifra di 9 milioni di euro più Blasi in prestito e Santacroce in compropietà.
Aurelio De Laurentiis nel corso del consueto punto di mercato su radio Marte fa sapere che in settimana ci sarà un incontro per definire la posizione di Inler, mentre l'affare Criscito non è saltato ma richiede solo del tempo, il giocatore riflette alla luce dell'offerta più vantaggiosa propostagli dallo Zenit di Spalletti mentre è giallo sul probabile terzo incomodo, l'Inter, dopo l'arrivo sulla panchina nerazzurra di Gasperini, che l'ha espressamente richiesto a Moratti.
Sapremo di più nelle prossime ore.
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20 marzo 2011
Napoli vs Cagliari: Diretta Live Streaming 30a giornata serie A.
Stasera in posticipo casalingo arriverà il Cagliari, sarà una partita difficile ma bisognerà approfittare dello stop del Milan che a Palermo ha rimediato una sonora sconfitta ed è fermo a quota 62, l'Inter anche soffrendo vince contro i pugliesi e si porta a -2 dalla vetta.
Il Napoli ha l'occasione di tallonare i bianconeri a -1 e portarsi a -3 dai rossoneri.
Ritorno al San Paolo per l’ex Roberto Donadoni.
Fabiano Santacroce ha recuperato e sarà regolarmente in campo insieme a Cannavaro e Ruiz.
A centrocampo Zuniga, che prenderà il posto dello squalificato Maggio, Dossena, Pazienza e Yebda.
Queste le probabili formazioni in campo:
NAPOLI - Modulo 3-4-2-1:
De Sanctis; Cannavaro, Santacroce, Ruiz (Cribari); Zuniga, Pazienza, Yebda (Gargano), Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani.
CAGLIARI - Modulo 4-3-2-1:
Agazzi; Perico, Canini, Ariaudo, Agostini; Biondini, Conti, Nainggolan; Cossu, Lazzari (Nenè); Acquafresca.
Calcio d'inizio alle ore 20.45 arbitra Damato di Barletta.
Il Napoli ha l'occasione di tallonare i bianconeri a -1 e portarsi a -3 dai rossoneri.
Ritorno al San Paolo per l’ex Roberto Donadoni.
Fabiano Santacroce ha recuperato e sarà regolarmente in campo insieme a Cannavaro e Ruiz.
A centrocampo Zuniga, che prenderà il posto dello squalificato Maggio, Dossena, Pazienza e Yebda.
Queste le probabili formazioni in campo:
NAPOLI - Modulo 3-4-2-1:
De Sanctis; Cannavaro, Santacroce, Ruiz (Cribari); Zuniga, Pazienza, Yebda (Gargano), Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani.
CAGLIARI - Modulo 4-3-2-1:
Agazzi; Perico, Canini, Ariaudo, Agostini; Biondini, Conti, Nainggolan; Cossu, Lazzari (Nenè); Acquafresca.
Calcio d'inizio alle ore 20.45 arbitra Damato di Barletta.
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30 gennaio 2011
Sport: Diretta calcio streaming Napoli - Sampdoria.
22^ girnata di Campionato di Serie A, al San Paolo di Fuorigrotta è ospite la Sampdoria reduce dal pareggio in casa contro la Juventus e orfana dei suoi due gioielli, Cassano neo acquisto del Milan e Pazzini, ora all'Inter.
Il Napoli caricato a mille dal presidente De Laurentiis e dal tecnico Mazzarri, dopo la sfortunata sconfitta ai rigori di mercoledi negli ottavi di finale di Coppa Italia, si concentra sul Campionato.
Il Napoli caricato a mille dal presidente De Laurentiis e dal tecnico Mazzarri, dopo la sfortunata sconfitta ai rigori di mercoledi negli ottavi di finale di Coppa Italia, si concentra sul Campionato.
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19 gennaio 2011
Il Napoli stacca il biglietto per i quarti di Coppa Italia.
Per gli abbonati si entra con un solo euro al San Poalo, ma l'incontro è quello delle grandi occasioni, si giocano infatti gli ottavi di finale di Coppa Italia.
Il presidente Aurelio De Laurentiis ha voluto così omaggiare i fedelissimi tifosi azzurri che hanno spinto la squadra per tutto il match.
Le formazioni scese in campo per l'occasione sono state:
Napoli (3-4-2-1): 1 Iezzo; 13 Santacroce, 25 Cribari, 6 Aronica; 18 Zuniga, 80 Blasi, 21 Yebda, 3 Vitale; 17 Hamsik, 77 Sosa; 22 Lavezzi.
Bologna (4-3-2-1): 22 Lupatelli, 8 Garics, 16 Esposito, 21 Cherubin, 2 Juan Cruz, 4 Krhin, 32 Casarini, 24 Buscè, 20 Gimenez, 77 Siligardi, 69 Meggiorini.
Prova d'appello alle “seconde linee” per il Napoli che parte agguerrito, le occasioni arrivano fin da subito.
La prima è con Zuniga che all' 8' fallisce una palla gol clamorosa, un minuto dopo c'è il gol con Yebda che trova libero il primo palo e insacca con un bel colpo di testa, per lui il primo della stagione: "L'ho dedicato a Grava, affinchè torni presto".
Al 35' Hamsik serve in area Lavezzi, il cui destro prima dribbla con una finta Portanova e poi con la punta insacca un supergol.
Nella ripresa si vede un Napoli troppo sprecone, al 3' da buona posizione il Pocho spara a lato un assist di Santacroce e sul ribaltamento arriva il rigore su Meggiorini da parte di Cribari.
Il Bologna non sbaglia e accorcia le distanze.
Nel finale, per 10 minuti si rivede Lucarelli che torna in campo quattro mesi dopo l'infortunio con la Steaua.
Finisce il secondo tempo e anche le speranza del mister Malesani, il suo Bologna non riesce a far paura a questo Napoli che vince meritatamente una gara quasi scontata.
I partenopei battono il Bologna 2-1 e si proiettano ai quarti di finale di Coppa Italia dove affronterrano, ad eliminazione diretta, l'Inter di Leonardo il 26 gennaio a Fuorigrotta.
Il tecnico degli azzurri, Mazzarri, nel dopogara: "Sono soddisfatto stiamo facendo delle cose staorinarie, anche se sul 2-0 abbiamo pensato di aver chiuso la partita, è stato l'unico difetto e poi secondo il mio punto di vista è stato sin troppo generoso il rigore concesso al Bologna. Stasera poi mi sono emozionato due volte... quando i ragazzi hanno esposto lo striscione per Grava e quando Lucarelli è entrato in campo. Sono due ragazzi splendidi, al di là del calcio.
Avrei voluto far giocare un pò di più Cristiano che comunque mi ha fatto una buona impressione dopo il lungo infortunio".
Il bomber livornese a fine gara: "Ho recuperato in fretta, sono ancora "vivo" e ho tanta voglia di rendermi utile alla squadra, la piazza azzurra è esigente, i giocatori qui devono dare qualcosa in più anche per il pubblico che accorre allo stadio, bisogna ripagare la fiducia che c’è".
Il presidente Aurelio De Laurentiis ha voluto così omaggiare i fedelissimi tifosi azzurri che hanno spinto la squadra per tutto il match.
Le formazioni scese in campo per l'occasione sono state:
Napoli (3-4-2-1): 1 Iezzo; 13 Santacroce, 25 Cribari, 6 Aronica; 18 Zuniga, 80 Blasi, 21 Yebda, 3 Vitale; 17 Hamsik, 77 Sosa; 22 Lavezzi.
Bologna (4-3-2-1): 22 Lupatelli, 8 Garics, 16 Esposito, 21 Cherubin, 2 Juan Cruz, 4 Krhin, 32 Casarini, 24 Buscè, 20 Gimenez, 77 Siligardi, 69 Meggiorini.
Prova d'appello alle “seconde linee” per il Napoli che parte agguerrito, le occasioni arrivano fin da subito.
La prima è con Zuniga che all' 8' fallisce una palla gol clamorosa, un minuto dopo c'è il gol con Yebda che trova libero il primo palo e insacca con un bel colpo di testa, per lui il primo della stagione: "L'ho dedicato a Grava, affinchè torni presto".
Al 35' Hamsik serve in area Lavezzi, il cui destro prima dribbla con una finta Portanova e poi con la punta insacca un supergol.
Nella ripresa si vede un Napoli troppo sprecone, al 3' da buona posizione il Pocho spara a lato un assist di Santacroce e sul ribaltamento arriva il rigore su Meggiorini da parte di Cribari.
Il Bologna non sbaglia e accorcia le distanze.
Nel finale, per 10 minuti si rivede Lucarelli che torna in campo quattro mesi dopo l'infortunio con la Steaua.
Finisce il secondo tempo e anche le speranza del mister Malesani, il suo Bologna non riesce a far paura a questo Napoli che vince meritatamente una gara quasi scontata.
I partenopei battono il Bologna 2-1 e si proiettano ai quarti di finale di Coppa Italia dove affronterrano, ad eliminazione diretta, l'Inter di Leonardo il 26 gennaio a Fuorigrotta.
Il tecnico degli azzurri, Mazzarri, nel dopogara: "Sono soddisfatto stiamo facendo delle cose staorinarie, anche se sul 2-0 abbiamo pensato di aver chiuso la partita, è stato l'unico difetto e poi secondo il mio punto di vista è stato sin troppo generoso il rigore concesso al Bologna. Stasera poi mi sono emozionato due volte... quando i ragazzi hanno esposto lo striscione per Grava e quando Lucarelli è entrato in campo. Sono due ragazzi splendidi, al di là del calcio.
Avrei voluto far giocare un pò di più Cristiano che comunque mi ha fatto una buona impressione dopo il lungo infortunio".
Il bomber livornese a fine gara: "Ho recuperato in fretta, sono ancora "vivo" e ho tanta voglia di rendermi utile alla squadra, la piazza azzurra è esigente, i giocatori qui devono dare qualcosa in più anche per il pubblico che accorre allo stadio, bisogna ripagare la fiducia che c’è".
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5 gennaio 2011
Inter - Napoli è il big match dell' Epifania.
Il primio regalo dell'anno per il Napoli lo porta la Befana, a un giorno dalla ripresa del Campionato di serie A la notizia che arriva da Milano è che Julio Cesar non ci sarà, breve stop per il numero uno dell' Inter a causa di uno stiramento muscolare, al bicipite femorale della gamba sinistra per l'esattezza, durante l'allenamento di ieri.
Nella partita che segna l'esordio di Leonardo sulla panchina interista mancheranno anche Sneijder e Coutinho sempre per infortunio, oltre allo squalificato Etò.
Leonardo ha deciso di sostenere la seduta di rifinitura nel primo pomeriggio allo stadio Meazza alla vigilia della sfida casalinga contro i partenopei.
La classifica dice: Napoli 33 punti, Inter 23.
Marek Hamsik prova a esorcizzarla: "I campioni in carica rimangono loro e hanno pure due turni da recuperare, ma non si spegne un vulcano con un secchio d’acqua, domani c’è la trasferta di Milano e domenica la super sfida al San Paolo contro la Juventus... è il momento della verità, tra 180 minuti sapremo che stagione ci aspetta".
Napoli secondo in classifica: come è potuto succedere, Hamsik?
“C’entra pure l’equilibrio del nostro campionato: la serie A non fa più sconti a nessuno, ormai. Neppure alle big. Ma il Napoli non è lassù per caso. Il secondo posto in classifica ce lo siamo guadagnato”.
Davanti c’è solo il Milan, e nemmeno troppo lontano.
“È la prova che il Napoli si è avvicinato alle migliori, crescendo passo dopo passo”.
Merito di chi?
“Parto dalla società: qui c’è un progetto serio, organizzazione e operazioni intelligenti sul mercato”.
Anche Mazzarri ci sta mettendo del suo.
“Professionista unico: fa dei sacrifici incredibili per il calcio, in servizio ventiquattr’ore su ventiquattro. È lui che ci ha convinto della nostra forza”.
Dev’essere stato persuasivo soprattutto con Cavani…
“Il Matador è un compagno di squadra straordinario, lo considero uno dei giocatori più forti della serie A. È più facile vincere con un attaccante così, sta segnando moltissimi gol”.
Ne segna parecchi anche Hamsik: 37 gol in tre campionati e mezzo, tredicesimo cannoniere della storia del Napoli. Lo sapeva?
“No, però mi fa molto piacere e spero di salire ancora più in alto. Ho sempre avuto feeling con il gol, da ragazzino ne ho segnati sedici nella stessa partita”.
Centrocampista atipico, ammetterà…
“Prima imitavo Nedved, ora ho come modelli Gerrard e Lampard. Partire da lontano può essere un vantaggio, basta sapere sempre dov’è la porta”.
Quella dell’Inter non l’ha ancora trovata, però.
“È vero, mai fatto un gol contro i nerazzurri. Ma a San Siro ci riuscii in Coppa Italia contro il Milan, ai tempi del Brescia. Fu la mia prima rete in Italia, a 17 anni”.
Roba da predestinati, bravo il Napoli a puntare su Hamsik e a bruciare tutti sul tempo.
“Sono venuto di corsa, il club azzurro mi ha conquistato subito. Mai avuto uno screzio con la società, mi hanno fatto sentire importante anche quando ero un ragazzino”.
Adesso è un leader di 23 anni.
“Qualcosa ho dato, soprattutto per continuità, in tre stagioni e mezza mi sono fermato poche volte. Nessuno ha più presenze di me”.
Qualità e quantità: per questo Hamsik piace tanto ai tifosi.
“Feeling ricambiato. Mi piace molto vivere a Napoli, tranne quando sono in giro con la mia compagna e mio figlio… il troppo entusiasmo: a volte soffoca un pò”.
Problemini da calciatore famoso, ma ne esistono di peggiori: giusto?
“Li conosco bene, non sto svicolando. Ma Napoli non è l’unica città del mondo ad avere dei problemi”.
Il calcio rappresenta una bella eccezione, comunque.
“Ne siamo consapevoli e contenti. Ma non mi rifugio nella mia oasi di calciatore. Avverto il peso di riscattare il nome di Napoli e lo porto sulle mie spalle molto volentieri”.
Bella missione, magari le piacerebbe vincere anche qualcosa, prima o poi. È così, Hamsik?
“Qui si può, ci sono i presupposti per vincere e vorrei farlo con la maglia azzurra”.
Il secondo posto in classifica è promettente.
“Ma non è che il Napoli deve vincere per forza già quest’anno. Dobbiamo continuare a crescere in maniera graduale, passo dopo passo. Come abbiamo fatto finora”.
Intanto è una soddisfazione guardare dall’alto Inter e Juve.
“Sono due squadre forti: puntano allo scudetto e hanno tanti campioni, loro…”.
E il Napoli?
“Aspettiamo queste due partite, poi sarà tutto più chiaro. Ma il sogno Champions può davvero diventare realtà”.
E’ stato affidato al fischietto internazionale Gianluca Rocchi il big match della 18a giornata di campionato in programma il 6 gennaio allo stadio San Siro di Milano. La sfida tra i campioni in carica ed i partenopei, sarà il posticipo serale del turno dell’Epifania.
Nella partita che segna l'esordio di Leonardo sulla panchina interista mancheranno anche Sneijder e Coutinho sempre per infortunio, oltre allo squalificato Etò.
Leonardo ha deciso di sostenere la seduta di rifinitura nel primo pomeriggio allo stadio Meazza alla vigilia della sfida casalinga contro i partenopei.
La classifica dice: Napoli 33 punti, Inter 23.
Marek Hamsik prova a esorcizzarla: "I campioni in carica rimangono loro e hanno pure due turni da recuperare, ma non si spegne un vulcano con un secchio d’acqua, domani c’è la trasferta di Milano e domenica la super sfida al San Paolo contro la Juventus... è il momento della verità, tra 180 minuti sapremo che stagione ci aspetta".
Napoli secondo in classifica: come è potuto succedere, Hamsik?
“C’entra pure l’equilibrio del nostro campionato: la serie A non fa più sconti a nessuno, ormai. Neppure alle big. Ma il Napoli non è lassù per caso. Il secondo posto in classifica ce lo siamo guadagnato”.
Davanti c’è solo il Milan, e nemmeno troppo lontano.
“È la prova che il Napoli si è avvicinato alle migliori, crescendo passo dopo passo”.
Merito di chi?
“Parto dalla società: qui c’è un progetto serio, organizzazione e operazioni intelligenti sul mercato”.
Anche Mazzarri ci sta mettendo del suo.
“Professionista unico: fa dei sacrifici incredibili per il calcio, in servizio ventiquattr’ore su ventiquattro. È lui che ci ha convinto della nostra forza”.
Dev’essere stato persuasivo soprattutto con Cavani…
“Il Matador è un compagno di squadra straordinario, lo considero uno dei giocatori più forti della serie A. È più facile vincere con un attaccante così, sta segnando moltissimi gol”.
Ne segna parecchi anche Hamsik: 37 gol in tre campionati e mezzo, tredicesimo cannoniere della storia del Napoli. Lo sapeva?
“No, però mi fa molto piacere e spero di salire ancora più in alto. Ho sempre avuto feeling con il gol, da ragazzino ne ho segnati sedici nella stessa partita”.
Centrocampista atipico, ammetterà…
“Prima imitavo Nedved, ora ho come modelli Gerrard e Lampard. Partire da lontano può essere un vantaggio, basta sapere sempre dov’è la porta”.
Quella dell’Inter non l’ha ancora trovata, però.
“È vero, mai fatto un gol contro i nerazzurri. Ma a San Siro ci riuscii in Coppa Italia contro il Milan, ai tempi del Brescia. Fu la mia prima rete in Italia, a 17 anni”.
Roba da predestinati, bravo il Napoli a puntare su Hamsik e a bruciare tutti sul tempo.
“Sono venuto di corsa, il club azzurro mi ha conquistato subito. Mai avuto uno screzio con la società, mi hanno fatto sentire importante anche quando ero un ragazzino”.
Adesso è un leader di 23 anni.
“Qualcosa ho dato, soprattutto per continuità, in tre stagioni e mezza mi sono fermato poche volte. Nessuno ha più presenze di me”.
Qualità e quantità: per questo Hamsik piace tanto ai tifosi.
“Feeling ricambiato. Mi piace molto vivere a Napoli, tranne quando sono in giro con la mia compagna e mio figlio… il troppo entusiasmo: a volte soffoca un pò”.
Problemini da calciatore famoso, ma ne esistono di peggiori: giusto?
“Li conosco bene, non sto svicolando. Ma Napoli non è l’unica città del mondo ad avere dei problemi”.
Il calcio rappresenta una bella eccezione, comunque.
“Ne siamo consapevoli e contenti. Ma non mi rifugio nella mia oasi di calciatore. Avverto il peso di riscattare il nome di Napoli e lo porto sulle mie spalle molto volentieri”.
Bella missione, magari le piacerebbe vincere anche qualcosa, prima o poi. È così, Hamsik?
“Qui si può, ci sono i presupposti per vincere e vorrei farlo con la maglia azzurra”.
Il secondo posto in classifica è promettente.
“Ma non è che il Napoli deve vincere per forza già quest’anno. Dobbiamo continuare a crescere in maniera graduale, passo dopo passo. Come abbiamo fatto finora”.
Intanto è una soddisfazione guardare dall’alto Inter e Juve.
“Sono due squadre forti: puntano allo scudetto e hanno tanti campioni, loro…”.
E il Napoli?
“Aspettiamo queste due partite, poi sarà tutto più chiaro. Ma il sogno Champions può davvero diventare realtà”.
E’ stato affidato al fischietto internazionale Gianluca Rocchi il big match della 18a giornata di campionato in programma il 6 gennaio allo stadio San Siro di Milano. La sfida tra i campioni in carica ed i partenopei, sarà il posticipo serale del turno dell’Epifania.
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21 dicembre 2010
Oltre il 90° minuto protagonista ancora una volta la zona Mazzarri.
Ieri, oggi e domani... segna sempre lui... El Matador Cavaniii!!!
Ha deciso di vincere la partita da solo e ci è riuscito con la naturalezza che distingue i fuoriclasse.
La sequenza fotografica del gol del Matador.
Il Lecce di De Canio chiuso in un bunker aveva resistito ad una serie di assalti incalcolabili, l'uruguaiano non ci stava a pareggiare la partita e dire addio al secondo posto in classifica, così ha trovato la forza per l'ultimo assalto, doppio dribbling e bordata da venti metri all'incrocio dei pali in piena zona Cesarini.
Numeri da giocoliere che ricordano il Careca dei tempi di Diego.
Il San Paolo esplode di gioia, tutti per lui gli applausi dei 35 mila tifosi azzurri, con un campione così si può sognare.
E' stata anche la domenica delle "seconde" linee, macavano all'appello il Pocho (infortunato) e quattro titolari (l'intera difesa) si è rischiato persino di perdere la partita se non fosse stato per il provvidenziale intervento Di Grava sulla linea che ha letteralmente tolto dalla porta un gol sicuro di Corvia.
"Sono felice, abbiamo dato tutto in campo e rischiato di subire anche i contropiede del Lecce, ma quando vuoi vincere a tutti i costi è normale che sia così. Il gol è il mio regalo di Natale per il Napoli e per tutti i tifosi napoletani. Adesso ci godiamo le vacanze e al ritorno cercheremo di continuare così".
Sarà infatti un inizio da brividi quello del 2011, il 6 gennaio si comincia con i campioni del mondo dell'Inter e subito dopo, il 9 con la Juventus al San Paolo dove rivedremo l'ex di turno: Fabio Quagliarella.
Gli azzurri sono a tre punti dalla capolista Milan e per la conclusione del girone di andata mancano i due appuntamenti di inizio gennaio, c'è la matematica possibilità di lottare per il titolo di campione d'inverno.
La consolazione al momento è quella di aver chiuso in bellezza un anno straordinario ed emozionante, all'ultimo respiro.
De Laurentiis non si risparmia sul goleador azzurro "Bravo e giovane... meglio di Ibrahimovic!"
mentre il tecnico partenopeo Mazzarri: "I giocatori mi seguono e devo ringraziarli, contro il Lecce ci abbiamo creduto ed è stato un premio ai nostri sforzi, abbiamo chiuso col botto! Dopo la sosta avremo due sfide terribili contro l'Inter e Juventus, rientrerà il Pocho dall'infortunio con stimoli maggiori e ce le giocheremo fino alla fine, dobbiamo andare avanti così".Di seguito la classifica e il calendario delle partite del girone di Andata.

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