Visualizzazione post con etichetta Matador. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Matador. Mostra tutti i post

6 luglio 2013

Il PSG si aggiudica l'asta per Cavani

Tra tira e molla, voci e smentite, la telenovela del Matador sarebbe giunta al capolinea
di Marcello Longarzo

Con un coup de théâtre il PSG avrebbe sbaragliato la concorrenza di Chelsea, Real Madrid e Manchester City. Manca ancora l'ufficialità, ma per Edinson Cavani il Napoli potrebbe essere storia passata.




28 ottobre 2012

Napoli-Chievo diretta live Mediaset Premium e Sky

Sarà Insigne a far coppia con Pandev
di Marcello Longarzo

Dopo due sconfitte consecutive in Campionato contro la Juve ed in Europa contro il Dnipro, gli azzurri in posticipo serale attendono al San Paolo il Chievo, autentica bestia nera. Mazzarri assicura che il gruppo darà l'anima per vincere anche se mancherà il Matador, fermo per un problema muscolare. Corini da parte sua non sottovaluta gli avversari anche perchè ritiene il Napoli squadra da scudetto e in questo momento particolarmente concentrato e motivato.




17 settembre 2012

Napoli-Parma 3-1

Gli azzurri fanno tris e mantengono la testa della classifica
di Marcello Longarzo

Walter Mazzarri festeggia la trecentesima panchina in serie A con il terzo successo consecutivo, tre vittorie su tre è questo il ruolino del suo Napoli in serie A, che tiene testa alla Juventus e alla Lazio, nonchè alla Sampdoria che però ha un punto di penalità.



28 agosto 2012

Cavani rinnova fino al 2017

Accordo e firma oggi alla Filmauro
di Marcello Longarzo

Oggi è il giorno del Matador, dopo l'incontro di venerdì tra gli agenti dell'asso uruguaiano, Claudio Anellucci e Pierpaolo Triulzi, ed il presidente Aurelio De Laurentiis finalmente si è giunti al tanto atteso accordo con soddisfazione da ambo le parti, ecco i dettagli trapelati.



29 maggio 2012

De Laurentiis rompe gli indugi e parla a Sky

Settimana decisiva per il Napoli e il presidente fa il punto della situazione
di Marcello Longarzo

Settimana calda in casa Napoli, De Laurentiis prova a smorzare l'attesa con un'intervista esclusiva a Sky Sport 24 nella quale parla degli obiettivi del club, delle voci di mercato e non ultimo del caso Pocho Lavezzi:



19 marzo 2012

La rimonta del Matador

di Marcello Longarzo

Sebbene si tratti di un pareggio in rimonta, l'impresa di Udine porta un pò di morale in casa Napoli dopo la scottante sconfitta contro il Chelsea a Stamford Bridge in Champions League.
La doppietta di Cavani dimostra che fino al 90° gli azzurri non mollano mai, la famosa 'zona Mazzarri' che sembrava essere solo un lontano ricordo, porta ad un nuovo record stagionale, 15 gol segnati negli ultimi 15 minuti, nessuno ha fatto meglio in serie A. Peccato non aver approfittato del passo falso della Lazio che rimane comunque avanti seppur per una lunghezza.


Il Matador 'rullo compressore' continua a segnare ad un ritmo forsennato che lo porta a 18 reti nella classifica cannonieri, subito alle spalle di Ibrahimovic a quota 20.


Mercoledì al San Paolo si prova a limare la delusione dell'Artemio Franchi perchè la posta in palio contro il Siena è altissima, si tratta infatti del raggiungimento della finale di coppa Italia che oltre ad assicurare un posto in Europa potrebbe portare un trofeo in bacheca.


C'è da ribaltare l’2-1 dell'andata e per gli azzurri non sarà una semplice passeggiata, ma basterà vincere 1-0 per passare il turno. La passione dei tifosi azzurri non ha limiti e complici i prezzi bassi, sono stati già venduti 40 mila biglietti. Fino a ieri alle 18 la vendita era riservata ai soli abbonati, oggi, a conclusione del primo giorno di vendita libera, sono andati esauriti Curve superiori e Distinti superiori.
 

A Castel Volturno si è già a lavoro, per preparare il ritorno, dall'infermeria notizie incoraggianti per il recupero di Maggio e Lavezzi, terapie e lavoro specifico per entrambi. A buon punto invece Grava che effettua palestra e differenziato.


Mazzarri non dovrebbe avere problemi di formazione e schiererà i titolarissimi, Sannino invece dovrà fare a meno dell'infortunato Calaiò (frattura del perone sinistro) e stagione finita per il KO rimediato nel match con il Cesena ad opera di Ceccarelli.

21 maggio 2011

Il Napoli blinda il suo bomber: Cavani in azzurro fino al 2016.

Nonostante continui a tener banco la querelle De Laurentiis Mazzarri, ieri la notizia che aspettavano i tifosi azzurri era quella del rinnovo contrattuale del Matador.


Dopo aver trovato l'accordo il bomber partenopeo è partito per l'Uruguay visto che contro la Juve non ci sarà per squalifica. La società comincia così a blindare il primo dei suoi pupilli fino al 2016, Edison Cavani firmerà al ritorno dal Sud America.


L'ingaggio è salito a 2,5 miloni di euro a stagione più bonus legati a risultati, gol e presenze. I diritti d'immagine rimangono di proprietà del calcio Napoli, ma non ci sarà nessuna clausola rescissoria.


Edy si è dimostrato entusiasta alla notizia: "A Napoli sto vivendo i momenti più belli della mia vita. Ringrazio il presidente e la società per la fiducia e la stima che hanno in me e tutta la gente di Napoli che mi riempie d'amore. Voglio entrare nella storia di questo club e vincere qualcosa d'importante. Conquistare la Champions è stato un bellissimo traguardo, abbiamo lottato per lo scudetto ed è stata una stagione memorabile. Dietro il mio rinnovo ci sono degli obiettivi prestigiosi, il presidente ha grandi progetti per il futuro. A luglio giocherò la Coppa America e poi mi preparerò per una grande stagione in azzurro".

16 febbraio 2011

L'urlo del Matador scuote la capitale.

Non è un sogno ma una straordinaria realtà, il Napoli con col vento in poppa vola e dopo 17 anni torna a vincere all’Olimpico contro la Roma.
2-0 il risultato finale e quarta doppietta in campionato per l'uruguaiano Edison Cavani.



La sintesi:

Primo tempo, azione pericolosa dei giallorossi al 15' un diagonale insidioso di Vucinic trova De Sanctis attento che blocca in presa sicura. Al 19' cambio di fronte, Campagnaro a destra, cross teso, Cavani gira a rete ma Juan respinge quasi sulla linea di porta.
Al 27' cross di Lavezzi, salva Julio Sergio che al 28' su punizione di Gargano si ripete. Al 33' ci prova Cavani dai trenta metri, fuori di poco. La frazione di gioco si chiude con un sinistro del bomber numero 7 azzurro che finisce alto.

Nel secondo tempo è tutto Napoli, Lavezzi lancia Hamsik in area, Juan lo falcia ed è calcio di rigore. Se ne incarica Cavani, tiro di sponda sul palo interno sinistro e palla che entra, 1-0 per noi.
La Roma smarrita subisce il k.o. tattico e mentale, gli azzurri ne approfittano diventando padroni assoluti del campo.
Ranieri ci prova e mette dentro Totti e Menez, ma si vede ben poco. Sul finale il capitano partenopeo Cannavaro su passaggio di testa del Pocho va a fare il rifinitore, cross dalla destra al bacio per Cavani che in volo mette alle spalle del portiere Julio Sergio, 2-0 e gara finita.
Totti lascia il terreno di gioco a testa bassa.

 
Highlights Roma vs Napoli: Commento di Carlo Alvino  (Sky).


Il successo per i gladiatori azzurri è meritatissimo, vincono contro una Roma incerta e al primo k.o. interno della stagione.
Il Napoli si è dimostrato superiore all’avversario in ogni reparto, i fischi della Curva Sud verso i propri beniamini ma soprattutto verso il tecnico per le scelte discutibili e la gestione del gruppo testimoniano le difficoltà di un ambiente non sereno.

La partita vive però eccessi di nervosismo che si concretizzano nell'episodio più vergognoso della partita che riempe da giorni le pagine dei giornali ed i programmi sportivi e riguarda lo scambio di "complimenti" tra Aleandro Rosi e Ezequiel Lavezzi, risultato? 3 giorni di squalifica ad entrambi.

Ranieri, come Mazzarri, ha bollato così lo scambio di sputi tra Rosi e Lavezzi: 
"Lo sputo? È il gesto più ignobile che si possa fare".
Il tecnico partenopeo ha poi aggiunto: "Ho parlato con Lavezzi, è stato provocato. Anche a me successe una cosa del genere quando ero giocatore ed è una cosa bruttissima, umiliante.  È stato sciocco a replicare".
La versione di Aleandro Rosi: "Lavezzi era già da qualche minuto che era nervoso, prima dello sputo lui mi ha tirato una gomitata a gioco fermo, poi sono stato io il primo a sputare, ma ha iniziato lui. Secondo me l’arbitro non è stato capace di tenere in mano la partita".
Lavezzi, al contrario, non ha rilasciato dichiarazioni.





Queste le motivazioni della squalifica: "Le immagini televisive documentano che, nelle circostanze segnalate, il calciatore giallorosso, nel cerchio di centro campo e ben lontano dall’azione in svolgimento in altra zona del campo, si avvicinava al calciatore partenopeo, che gli volgeva parzialmente le spalle, e da una distanza di circa un metro, con palese gestualità, gli indirizzava uno sputo, che veniva immediatamente ricambiato. Le immagini acquisite non consentono di determinare con assoluta certezza in che misura ed in quale zona del corpo gli sputi abbiano effettivamente colpito il loro rispettivo destinatario, ma tale circostanza è ininfluente ai fini della valutazione disciplinare, viola l’ex art. 35, 1.3, CGS e deve considerarsi a tutti gli effetti una "condotta violenta".


La sentenza inflitta dal giudice sportivo Tosel e dal procuratore federale Palazzi al Pocho è sulla scrivania del DG Marco Fassone che studia assieme all'avvocato Mattia Grassanila la strategia difensiva del club azzurro, venerdi è previsto il ricorso.
 
L’avvocato Vincenzo Maria Siniscalchi è sorpreso e difese il Napoli: "Le immagini sono poco nitide, quindi intraducibili, si rischia di incidere sulle sorti del campionato. Sono davvero poco convinto che il provvedimento reggerà al ricorso del Napoli".
Il presidente dell'Associazione Italiana Napoli Club, Saverio Passaretti spiega: "Il sistema della prova televisiva non funziona e fa acqua da tutte le parti. Non penso a una strategia contro il Napoli, ma mi auguro che il ricorso ripari alla grossa ingiustizia subita da Lavezzi".
Ed ancora il penalista Claudio Botti: "Ma di cosa parliamo se non si vede praticamente nulla? Un’immagine senza profondità, dall’alto, esiste sì una gestualità, ma nulla di più, manca quella che si definisce "evidenza rassicurante".
A sentire gli addetti ai lavori, ci sono ottime possibilità che la si spunti, se ci dovesse andare proprio male, il Pocho se la caverà con almeno una riduzione del numero di giornate di squalifica.