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28 ottobre 2013

Gonazalo FRECCIAROSSA

Il Toro è domato... il Napoli si rilancia all'inseguimento della Roma
di Marcello Longarzo

Si è visto un bel Napoli al San Paolo che grazie ad una vittoria di rigore tiene il passo in campionato. Contro i granata però sarebbe potuta andare ancora, le occasioni non sono mancate e in più circostanze gli azzurri sono andati vicinissimi al terzo gol. La partita è termina con una doppietta del Pipita, Gonzalo Higuain realizzata su rigore.




20 ottobre 2012

Juventus-Napoli diretta live Mediaset Premium e Sky

Juve-Napoli, una partita per due. Alle 18, bianconeri ed azzurri si giocano il primato in classifica 
di Marcello Longarzo

La lunga attesa è finita e lascia il posto al count down scandito da un'intera città che si ferma per il big match tra Juventus e Napoli.


17 ottobre 2012

-3 a Juve-Napoli... continua l'attesa


Servizio TG 9 di Angelo De Nicola

4 agosto 2012

Napoli, le vinciamo tutte

Ancora Napoli nella rovente estate delle amichevoli pre-campionato
di Marcello Longarzo

Goran Pandev infiamma la notte del San Paolo, sua la doppietta che porta in vantaggio gli azzurri nel primo tempo di NAPOLI - SPORTING BRAGA,


è il 4' quando da un'iniziativa del vivace Vargas solo davanti al portiere regala il più comodo degli assist a Pandev che appoggia in rete a porta vuota, al 15' con una giocata di alta scuola è ancora il macedone che entra in area, doppio dribbling su difensore e portiere e palla appoggiata in rete.


30 settembre 2011

Inter - Napoli: Fuori i primi, dentro i secondi

Inter vs Napoli è il match in programma domani sera a San Siro alle 20.45, anticipo della 6^ giornata di Campionato di Serie A.
Gli azzurri orfani di Edison Cavani in attacco, puntano sul macedone Goran Pandev che avrà la chance di dimostrare alla sua ex squadra il proprio valore, ma è Aurelio De Laurentiis a sognare palcoscenici più importanti per il suo Napoli: "Al di là del Campionato, sogno la finale Champions contro la squadra di Moratti. Quella di domani sera sarà una sfida emozionante, mi dispiace per Cavani, so quanto ci teneva ad essere in campo. Mi auguro che i ragazzi giochino con il fervore e l'intensità di sempre, conto molto su Pandev, torna a Milano da ex, sarà la sua notte".


Intanto l'uruguayano continua nel suo lavoro di palestra e terapie mirate per essere immediatamente disponibile anche se, nel frattempo, ha dovuto dare forfait al CT della nazionale Tabarez, per le due partite di qualificazione ai Mondiali contro Bolivia e Paraguay, dell 7 e dell'11 ottobre. A Centro Sportivo di Castelvolturno è già pronta la documentazione medica, da inviare stamattina al ritiro di Montevideo. I tempi di recupero al momento sono sconosciuti anche se secondo quanto rivelato dall'inviato di Sky Sport 24, Francesco Modugno, le possibilità di vedere il Matador in campo sarebbero intorno al 30 40%.


Se il Napoli rimpiange il suo bomber, l'Inter di certo non ride, Ranieri deve fare i conti con le assenze di Sneijder, Cordoba, Maicon, Thiago Motta, Poli e Viviano per infortunio oltre a Ranocchia per squalifica, in recupero invece Pazzini e Stankovic. Nel pomeriggio seduta di allenamento e partenza per Milano.

Queste le probabili formazioni a San Siro:
INTER - Modulo 4-3-1-2
Julio Cesar; Nagatomo, Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Obi; Alvarez; Forlan, Milito
In panchinaCastellazzi, Faraoni, Jonathan, Muntari, Coutinho, Zarate, Pazzini

NAPOLI - Modulo 3-4-2-1
De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Pandev
In panchina
Rosati, Fernandez, Fideleff, Zuniga, Santana, Mascara, Chavez


L'arbitro designato per il big match INTER vs NAPOLI è il sig. Gianluca Rocchi di Firenze.

14 settembre 2011

Manchester City vs SSC Napoli.

Riflettori puntati sul big match di questa sera a Manchester, dove il City affornterà il Napoli, nella partita di esordio girone A della UEFA Champions League 2011/2012.


Gli azzurri sono già in Inghilterra e si allenano all'Etihad Stadium di Manchester, la squadra di Mazzarri ha svolto lavoro di riscaldamento e partitella a undici.
Questi i convocati: De Sanctis, Colombo, Rosati, Aronica, Campagnaro, Cannavaro, Fernandez, Fideleff, Grava, Dossena, Dzemaili, Gargano, Hamsik, Inler, Maggio, Zuniga, Cavani, Lavezzi, Mascara, Pandev, Santana
Di seguito le probabili formazioni che scenderanno in campo:

Manchester City - Modulo 4-2-3-1
Hart, Richards, Kompany, Lescott, Clichy; Milner, Tourè; Johnson, Aguero, Silva; Tevez

SSC Napoli - Modulo 3-4-2-1
De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani

Ma vediamo in dettaglio una scheda dettagliata sui nostri avvesari:

Club: MANCHESTER CITY
Paese: Inghilterra
Stadio: ETIHAD STADIUM
Capienza: 47.726
Colori sociali: AZZURRO CIELO
Presidente: SHEIKH MANSOUR BIN ZAYED AL NAHYAN (Sceicco)
Allenatore: ROBERTO MANCINI (ITA)
Palmares: CAMPIONE di INGHILTERRA (2) – COPPA di INGHILTERRA (5) – C. LEGA (2) – C. COPPE (1) –  SUPERCOPPA INGHILTERRA (3)
Posizione scorso campionato 2010/2011: 3°
I Campioni: AGUERO, DZEKO, BALOTELLI, TEVEZ e SILVA
La rosa al completo: 
Portieri
David Gonzalez, Joe Hart, Gunnar Nielsen, Costel Pantilimon, Stuart Taylor
Difensori
Dedryck Boyata, Wayne Bridge, Greg Cunningham, Aleksandar Kolarov, Vincent Kompany, Gael Clichy, Joleon Lescott, Stefan Savic, Nedum Onuoha, Micah Richards, Kolo Toure, Pablo Zabaleta
Centrocampisti
Gareth Barry, Abdisalam Ibrahim, Samir Nasri, Adam Johnson, Nigel de Jong, James Milner, Abdul Razak, David Silva, Yaya Toure, Vladimir Weiss, Shaun Wright-Philips
Attaccanti
Emmanuel Adebayor, Mario Balotelli, Craig Bellamy, Edin Dzeko, Sergio Aguero, Roque Santa Cruz, Alex Tchuimeni-Nimely, Carlos Tevez

Alla vigilia dell'attesissima sfida di stasera il tecnico toscano è fiducioso e carica i propri guierrieri: "Scenderemo in campo senza paura, giocheremo da Napoli! Non sono emozionato, per me è partita come le altre. Giocheremo con la stessa concentrazione di sempre, senza farci intimorire dalla parola Champions. Quando abbiamo fatto le cose che sappiamo fare, abbiamo messo in difficoltà chiunque. Certo, il ranking dice che siamo l'ultima squadra del girone, ma a noi importa poco. Erano 21 anni che il Napoli non era nella più prestigiosa coppa europea e siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Affronteremo il City come se fosse una finalissima".


De Laurentiis gongola al solo pensiero di vedere il suo Napoli affrontare squadre di così gran blasone: "Col Manchester City sarà una sfida affascinante. Vivremo una grandissima esperienza, godiamoci questa Champions a cominciare dal match con il City. Il nostro obiettivo è rimanere in un circuito di prestigio, anche perchè i napoletani meritano questi palcosenici. Credo che nel gruppo già ci sia l'atmosfera giusta". Sulla battuta di un giornalista: "Maradona tiferà per il genero Aguero o per il Napoli?" il presidente, divertito, ha detto: "Sono certo che Diego tiferà Napoli perché è uno scungnizzo con il cuore azzurro". L'ultimo pensiero, il più importante, è per i tifosi azzurri che seguiranno l'esordio della propria squadra del cuore a Manchester: "I napoletani daranno dimostrazione di quale livello abbiamo raggiunto. Sono fiero dei nostri tifosi e sono fiero di essere napoletano. Il nostro comportamento servirà a dare un segnale importante a tutta l'Europa... fateci sentire azzurri più che mai!".


I 2706 tagliandi che il City ha messo a disposizione per il club partenopeo sono letteralmente andati a ruba, i fortunati tifosi azzurri che siederanno nel settore ospiti dell'Etihad Stadium avranno un difficile compito, quello di rappresentare i milioni di supporters sparsi per il mondo in una delle competizioni più rinomate del panorama calcistico internazionale.

Calcio d'inizio alle 20.45, arbitra lo svedese Eriksson.

28 luglio 2011

De Laurentiis contro tutti.

Serata al veleno quella di ieri durante l'estrazione del calendario calcistico di serie A per la stagione 2011/2012.
Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha perso le staffe poichè a suo parere non sono state tutelate le squadre impegnate nelle coppe europee evitando i big match prima e dopo tali turni. Dopo le prime quattro estrazioni, ha abbandonato la sala inveendo contro gli organizzatori. Questo il suo sfogo: 


Il presidente del Cagliari, Cellino, lo ha brevemente inseguito al di fuori degli studi televisivi per cercare di calmarlo senza però riuscirci, De Laurentiis ha abbandonato via Feltre a bordo di uno scooter incalzato dai cronisti che lo stavano inseguendo.

Il Napoli ospiterà al San Paolo i grifoni del Genoa nella prima giornata di campionato, previste quattro soste: 
* 4 settembre, 9 ottobre, 13 novembre, dal 25 dicembre al 1 gennaio (per la pausa natalizia)  
e cinque turni infrasettimanali: 
* 21 settembre, 26 ottobre, 1 febbraio, 11 aprile, 2 maggio.
 
Di seguito il calendario completo di ANDATA e RITORNO degli azzurri: 


Nella stessa serata c'è stata la presentazione del nuovo pallone Nike ' Seitiro ' per la prossima stagione.

28 febbraio 2011

Scontro al vertice della classifica, stasera c'è Milan vs Napoli.

Supersfida al Meazza tra Milan e Napoli, gli partenopei tentano il clamoroso aggancio mentre i rossoneri cercano la fuga.

 

Walter Mazzarri chiama la sua squadra alla massima attenzione: "Quella con il Milan non è la sfida decisiva, i prossimi tre mesi saranno fondamentali perchè possono valere l'intera stagione, per noi saranno 12 finali, ce la giochiamo e non lasceremo nulla di intentato. A San Siro andremo per onorare il calcio, fornire una prestazione migliore e sperare che gli episodi ci siano favorevoli, sarà una sfida bella e affascinante. Il Napoli non vince a Milano da 25 anni, dopo l'Olimpico proveremo a sfatare anche questo tabù. Mancherà il Pocho, per noi è un top player, ma faremo di necessità virtù, la rosa è ampia c'è Mascara, Sosa, Zuniga ed anche alternative tattiche, sto vagliando varie soluzioni". Sul confronto Cavani-Ibrahimovic, il tecnico azzurro glissa: "Non cambio nessun mio giocatore con altri, mai! Mi tengo Cavani e nel tempo so che diventerà un grande del calcio mondiale, paragoni no ne faccio". Mentre ringrazia Antonio Cassano per i complimenti ricevuti: "Queste sono le soddisfazioni più grandi per un allenatore, Antonio è stato un mio giocatore e solo chi ha lavorato con te può avere un'idea chiara su come sei fatto. Lo ringrazio per le belle parole, per me sono un motivo di orgoglio".

Questi i convocati: De Sanctis, Iezzo, Aronica, Campagnaro, Cannavaro, Cribari, Dossena, Santacroce, Ruiz, Zuniga, Gargano, Hamsik, Maggio, Pazienza, Sosa, Yebda, Cavani, Lucarelli e Mascara.


Il tecnico rossonero Massimiliano Allegri, ha presentato a modo suo il mach lanciando piccole frecciatine al collega partenopeo: "Anche se si nascondono o tentano di nascondersi, comunque è una sfida scudetto, una sfida dentro la sfida. Siamo molto differenti, siamo fondamentalmente due sanguigni ma lui lo esprime sicuramente in modo diverso dal mio. Non serve sempre alzare la voce, non serve sempre arrabbiarsi, ci sono vari modi per essere lo stesso autorevoli. Gli consiglio di cercare di non cadere in polemiche che ogni tanto sono simpatiche, ma ogni tanto non mi piacciono. Cavani è un giocatore straordinario, ma è ancora molto lontano da Ibrahimovic".

Di fianco a Ibra giocherà probabilmente Pato, subito dietro ci sarà Robinho mentre a centrocampo dovrebbe tornare titolare Boateng, assieme a Van Bommel e Gattuso, in difesa Jankulovski ed Oddo. Indisponibili Antonini e Bonera, in forse Zambrotta.


Alla vigilia del big match scudetto contro il Milan, Edinson Cavani parla ai microfoni di Sky Sport 24: "Non firmo per il pareggio, si gioca per un sogno. Essere paragonato a Ibra mi fa piacere, ma lui è un campione. Cassano ha ragione, è più forte di me".

Con la tripletta rifilata ieri al Palermo, Totò Di Natale scavalca Cavani nella classifica dei marcatori portandosi a quota 21, uno in più del Matador.

Stasera al Meazza sarà una sfida al vertice, l'appuntamento è alle ore 20.45, si gioca il posticipo della 27esima giornata di Serie A, arbitra Gianluca Rocchi di Firenze.

5 gennaio 2011

Inter - Napoli è il big match dell' Epifania.

Il primio regalo dell'anno per il Napoli lo porta la Befana, a un giorno dalla ripresa del Campionato di serie A la notizia che arriva da Milano è che Julio Cesar non ci sarà, breve stop per il numero uno dell' Inter a causa di uno stiramento muscolare, al bicipite femorale della gamba sinistra per l'esattezza, durante l'allenamento di ieri.


Nella partita che segna l'esordio di Leonardo sulla panchina interista mancheranno anche Sneijder e Coutinho sempre per infortunio, oltre allo squalificato Etò.
Leonardo ha deciso di sostenere la seduta di rifinitura nel primo pomeriggio allo stadio Meazza alla vigilia della sfida casalinga contro i partenopei.



La classifica dice: Napoli 33 punti, Inter 23.
Marek Hamsik prova a esorcizzarla: "I campioni in carica rimangono loro e hanno pure due turni da recuperare, ma non si spegne un vulcano con un secchio d’acqua, domani c’è la trasferta di Milano e domenica la super sfida al San Paolo contro la Juventus... è il momento della verità, tra 180 minuti sapremo che stagione ci aspetta".

Napoli secondo in classifica: come è potuto succedere, Hamsik?
“C’entra pure l’equilibrio del nostro campionato: la serie A non fa più sconti a nessuno, ormai. Neppure alle big. Ma il Napoli non è lassù per caso. Il secondo posto in classifica ce lo siamo guadagnato”.
Davanti c’è solo il Milan, e nemmeno troppo lontano.
“È la prova che il Napoli si è avvicinato alle migliori, crescendo passo dopo passo”.

Merito di chi?
“Parto dalla società: qui c’è un progetto serio, organizzazione e operazioni intelligenti sul mercato”.
Anche Mazzarri ci sta mettendo del suo.
“Professionista unico: fa dei sacrifici incredibili per il calcio, in servizio ventiquattr’ore su ventiquattro. È lui che ci ha convinto della nostra forza”.

Dev’essere stato persuasivo soprattutto con Cavani…
“Il Matador è un compagno di squadra straordinario, lo considero uno dei giocatori più forti della serie A. È più facile vincere con un attaccante così, sta segnando moltissimi gol”.
Ne segna parecchi anche Hamsik: 37 gol in tre campionati e mezzo, tredicesimo cannoniere della storia del Napoli. Lo sapeva?
“No, però mi fa molto piacere e spero di salire ancora più in alto. Ho sempre avuto feeling con il gol, da ragazzino ne ho segnati sedici nella stessa partita”.

Centrocampista atipico, ammetterà…
“Prima imitavo Nedved, ora ho come modelli Gerrard e Lampard. Partire da lontano può essere un vantaggio, basta sapere sempre dov’è la porta”.
Quella dell’Inter non l’ha ancora trovata, però.
“È vero, mai fatto un gol contro i nerazzurri. Ma a San Siro ci riuscii in Coppa Italia contro il Milan, ai tempi del Brescia. Fu la mia prima rete in Italia, a 17 anni”.

Roba da predestinati, bravo il Napoli a puntare su Hamsik e a bruciare tutti sul tempo.
“Sono venuto di corsa, il club azzurro mi ha conquistato subito. Mai avuto uno screzio con la società, mi hanno fatto sentire importante anche quando ero un ragazzino”.
Adesso è un leader di 23 anni.
“Qualcosa ho dato, soprattutto per continuità, in tre stagioni e mezza mi sono fermato poche volte. Nessuno ha più presenze di me”.
Qualità e quantità: per questo Hamsik piace tanto ai tifosi.
“Feeling ricambiato. Mi piace molto vivere a Napoli, tranne quando sono in giro con la mia compagna e mio figlio… il troppo entusiasmo: a volte soffoca un pò”.
Problemini da calciatore famoso, ma ne esistono di peggiori: giusto?
“Li conosco bene, non sto svicolando. Ma Napoli non è l’unica città del mondo ad avere dei problemi”.
Il calcio rappresenta una bella eccezione, comunque.
“Ne siamo consapevoli e contenti. Ma non mi rifugio nella mia oasi di calciatore. Avverto il peso di riscattare il nome di Napoli e lo porto sulle mie spalle molto volentieri”.
Bella missione, magari le piacerebbe vincere anche qualcosa, prima o poi. È così, Hamsik?
“Qui si può, ci sono i presupposti per vincere e vorrei farlo con la maglia azzurra”.

Il secondo posto in classifica è promettente.
“Ma non è che il Napoli deve vincere per forza già quest’anno. Dobbiamo continuare a crescere in maniera graduale, passo dopo passo. Come abbiamo fatto finora”.
Intanto è una soddisfazione guardare dall’alto Inter e Juve.
“Sono due squadre forti: puntano allo scudetto e hanno tanti campioni, loro…”.
E il Napoli?
“Aspettiamo queste due partite, poi sarà tutto più chiaro. Ma il sogno Champions può davvero diventare realtà”.


E’ stato affidato al fischietto internazionale Gianluca Rocchi il big match della 18a giornata di campionato in programma il 6 gennaio allo stadio San Siro di Milano. La sfida tra i campioni in carica ed i partenopei, sarà il posticipo serale del turno dell’Epifania.