Ancora il duo azzurro e il Napoli vola, sei i centri nella classifica cannonieri
di Marcello Longarzo
Ancora una vittoria per il Napoli che batte di misura il Catania in un match in cui il risultato non è stato mai in discussione. Al 15’ è Josè Callejon ad aprire le marcature con un sinistro all’incrocio dei pali, gli replica Marek Hamsik al 20' che fa lo stesso portando gli azzurri sul 2 a 0.
Visualizzazione post con etichetta Calcio interviste. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Calcio interviste. Mostra tutti i post
3 novembre 2013
Callejon e Hamisk incantano il San Paolo
Etichette:
11^ giornata,
Anticipo,
benitez,
Calcio interviste,
Callejon,
Campionato,
Castro,
Champions League,
Hamsik,
infortunio Mesto,
Marcatori,
Napoli-Catania 2-1,
Serie A,
Uvini debutto
5 agosto 2011
Convincente esordio degli azzurri nell'amichevole con l' A.C. Penarol.
Porta la firma di Marek Hamsik, il primo gol ufficiale al San Paolo nell'amichevole di ieri sera contro il Penarol.
Il Napoli ordinato in campo ha giocato una buona partita, intensa e combattuta, solo nel finale un guizzo di Perez ha pareggiato i conti.
Finisce 1 a 1 l'esordio degli azzurri davanti a poco più di 30.000 tifosi assiepati sugli spalti del ristrutturato impianto di Fuorigrotta.
Fuori programma per il presidente De Laurentiis che in compagnia del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, si è accomodato in panchina.
Mazzarri ha commentato così la prestazione della propria squadra: "Abbiamo giocato una buona partita, tenendo bene il campo. Il risultato fino a dieci minuti dalla fine era giusto, siamo andati in vantaggio meritamente e abbiamo creato più del Penarol che è più avanti di noi nella preparazione. Ho visto buone trame di gioco e sono contento della prestazione dei nuovi. Si è creato un bel gruppo, sono contento di tutto. Ho visto il Pocho in gran forma a bordo campo, con una grande voglia di fare. Su Hamsik, non ho mai avuto dubbi sulla permanenza, ho un rapporto speciale con lui e ci siamo sentiti spesso". Poi ha parlato anche di mercato: "La società si è mossa bene, rispettando i parametri che ci siamo prefissati. La punta? Numericamente non mi serve, sarebbe assurdo prenderne altri. Ora ne ho sei per tre ruoli, se arriva un altro ne dovrei mandare due in tribuna ogni domenica... però si può sempre migliorare".
Il Napoli ordinato in campo ha giocato una buona partita, intensa e combattuta, solo nel finale un guizzo di Perez ha pareggiato i conti.
Finisce 1 a 1 l'esordio degli azzurri davanti a poco più di 30.000 tifosi assiepati sugli spalti del ristrutturato impianto di Fuorigrotta.
Highlights
Fuori programma per il presidente De Laurentiis che in compagnia del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, si è accomodato in panchina.
Mazzarri ha commentato così la prestazione della propria squadra: "Abbiamo giocato una buona partita, tenendo bene il campo. Il risultato fino a dieci minuti dalla fine era giusto, siamo andati in vantaggio meritamente e abbiamo creato più del Penarol che è più avanti di noi nella preparazione. Ho visto buone trame di gioco e sono contento della prestazione dei nuovi. Si è creato un bel gruppo, sono contento di tutto. Ho visto il Pocho in gran forma a bordo campo, con una grande voglia di fare. Su Hamsik, non ho mai avuto dubbi sulla permanenza, ho un rapporto speciale con lui e ci siamo sentiti spesso". Poi ha parlato anche di mercato: "La società si è mossa bene, rispettando i parametri che ci siamo prefissati. La punta? Numericamente non mi serve, sarebbe assurdo prenderne altri. Ora ne ho sei per tre ruoli, se arriva un altro ne dovrei mandare due in tribuna ogni domenica... però si può sempre migliorare".
Etichette:
04.08.2011,
Amichevole,
Calcio interviste,
Foto gol,
Highlights,
Marek Hamsik,
Mazzarri,
Napoli Penarol 1-1,
Pareggio,
Perez,
Sport magazine,
Video
6 aprile 2011
Estasi Napoli... non ce n'è per nessuno.
Match al cardiopalmo quello di domenica tra Napoli e Lazio, è successo di tutto al San Paolo, prima i due gol degli ospiti, a segnare le marcature Matri al 29' e Dias al 57' poi è show Napoli con Dossena di testa al 60' e Cavani sempre di testa al 62'.
Neanche cinque minuti e su azione laziale Aronica devia in rete, autogol, è il 68' e la squadra di Reja si riporta in vantaggio, 2 a 3 il risultato.
Il Napoli non ci stà a perdere e parte l'assedio.
All' 82' rigore sul Matadar che trasforma spiazzando Muslera, all' 88' azione fulminea degli azzurri e ancora gol di Cavani, tripletta dell'uruguaiano ed esplosione di gioia sugli spalti... 4 a 3 non si può descrivere l'emozione che ha regalato il Napoli ai propri sostenitori.
Qualcuno allo stadio aveva già previsto la tripletta dell’uruguaiano, su uno striscione in curva B si leggeva "Mamma, quando Cavani calerà il tris, tu cala la pasta" e le aspettative dell’anonimo tifoso non sono state tradite.
Fuorigrotta diviene una bolgia, la gente è letteralmente impazzita, l'entusiasmo è al settimo cielo, il dodicesimo uomo scende in campo... triplice fischio di Banti ed estasi azzurra, partita da vedere e rivedere per capire cosa voglia dire veramente CARATTERE, ORGOGLIO e CUORE PARTENOPEO.
Napoli sogna e continua a far sognare la sua gente!
Ancora 7 giornate di campionato e 3 punti da recuperare al Milan... il sogno non è mai stato così vicino.
Nel dopogara il bomber azzurro ai microfoni di Sky: "Dobbiamo provare a vincere tutte le partite che mancano da qui al termine del campionato giocando, magari, con lo stesso spirito che ci ha animati contro la Lazio. Questa vittoria l’abbiamo cercata e voluta, i conti si faranno alla fine del campionato, un grazie anche ai nostri tifosi che ancora una volta sono stati eccezionali".
In serata 200 tifosi si sono radunati sotto casa dell’attaccante uruguaiano, a Lucrino, per festeggiare la sua quarta tripletta (ricordo la prima contro la Juventus, la seconda contro la Sampdoria e la terza contro la Steaua Bucarest in Europa League) traffico bloccato per ore in tutta la zona.
Le ultime tre prodezze lo riportano al vertice della classifica dei cannonieri, a quota 25, insieme con Totò Di Natale e al primo posto per le reti stagionali. Cavani è a 38 reti 2 più di Eto’o, 13 più di Di Natale, 17 più di Ibrahimovic. Questa è la quarta edizione della classifica del “supercannoniere” sarà un impresa colossale. Per tentare il sorpasso in Campionato dovrà però aspettare la prossima gara in programma proprio contro l’Udinese. A Bologna, infatti, il Matador non ci sarà, dovrà scontare un turno di squalifica dopo il giallo rimediato, poichè già diffidato.
Dalla curva del Napoli arrivano i complimenti di Antonio Careca, in Italia per motivi di lavoro, che si è regalato una domenica di svago al San Paolo. L’ex attaccante azzurro ha avuto parole d’elogio per Edinson Cavani: "Il ragazzo ha una capacità sotto rete che è comune soltanto a pochi attaccanti nel mondo".
Poi è la volta del tecnico Walter Mazzarri: "È un Napoli infinito ma ben definito, facciamo un bel calcio. Sembrava una partita stregata, primo gol loro frutto di un rimpallo fortunoso, poi sul 2-0 sembrava finita, ma siamo usciti alla grande. Ci tenevamo tanto e abbiamo fatto una grande gara. Il gol di Brocchi non ha influito sulla gara, visto che un minuto dopo abbiamo compensato l'errore arbitrale con l'autogol di Aronica. Voglio ringraziare i nostri tifosi, certe prestazioni sono anche merito loro".
De Laurentiis si gode il momento positivo e spinge il suo Napoli ed il suo pupillo: "Cavani non ha prezzo perchè non è in vendita. In questo momento, la sua missione è combattere per il Napoli. Ringrazio tutti i giocatori, perché il Napoli non è solo Cavani, a Bologna non ci sarà e sono contento perchè si riposerà per l'assalto finale e sono convinto che, nonostante si tratti di una gara difficile, faremo bene, siamo un grande gruppo".
Tra tanta gioia partenopea la nota stonata arriva dalla Lazio per bocca del suo presidente, Claudio Lotito: "Sono orgoglioso della squadra, noi i risultati siamo abituati a farli sul campo in modo meritato. In questa partita alcune situazioni ci hanno penalizzato enormemente, il tiro di Brocchi va al di là della riga in modo evidente, era gol. Il rigore su Cavani si commenta da solo. Noi siamo venuti qui con una squadra penalizzata da certe squalifiche e con spirito sportivo, per noi la lealtà sportiva è un elemento fondamentale, per altri un optional, ma vincere con qualsiasi mezzo non è nel nostro stile. La nostra sconfitta è immeritata, chi ha visto le partite e capisce di pallone lo sa".
Neanche cinque minuti e su azione laziale Aronica devia in rete, autogol, è il 68' e la squadra di Reja si riporta in vantaggio, 2 a 3 il risultato.
Il Napoli non ci stà a perdere e parte l'assedio.
All' 82' rigore sul Matadar che trasforma spiazzando Muslera, all' 88' azione fulminea degli azzurri e ancora gol di Cavani, tripletta dell'uruguaiano ed esplosione di gioia sugli spalti... 4 a 3 non si può descrivere l'emozione che ha regalato il Napoli ai propri sostenitori.
Il Napoli visto da un tifoso partenopeo. Highlights e commento di Carlo ALVINO.
Qualcuno allo stadio aveva già previsto la tripletta dell’uruguaiano, su uno striscione in curva B si leggeva "Mamma, quando Cavani calerà il tris, tu cala la pasta" e le aspettative dell’anonimo tifoso non sono state tradite.
Fuorigrotta diviene una bolgia, la gente è letteralmente impazzita, l'entusiasmo è al settimo cielo, il dodicesimo uomo scende in campo... triplice fischio di Banti ed estasi azzurra, partita da vedere e rivedere per capire cosa voglia dire veramente CARATTERE, ORGOGLIO e CUORE PARTENOPEO.
Napoli sogna e continua a far sognare la sua gente!
Ancora 7 giornate di campionato e 3 punti da recuperare al Milan... il sogno non è mai stato così vicino.
Nel dopogara il bomber azzurro ai microfoni di Sky: "Dobbiamo provare a vincere tutte le partite che mancano da qui al termine del campionato giocando, magari, con lo stesso spirito che ci ha animati contro la Lazio. Questa vittoria l’abbiamo cercata e voluta, i conti si faranno alla fine del campionato, un grazie anche ai nostri tifosi che ancora una volta sono stati eccezionali".
In serata 200 tifosi si sono radunati sotto casa dell’attaccante uruguaiano, a Lucrino, per festeggiare la sua quarta tripletta (ricordo la prima contro la Juventus, la seconda contro la Sampdoria e la terza contro la Steaua Bucarest in Europa League) traffico bloccato per ore in tutta la zona.
Le ultime tre prodezze lo riportano al vertice della classifica dei cannonieri, a quota 25, insieme con Totò Di Natale e al primo posto per le reti stagionali. Cavani è a 38 reti 2 più di Eto’o, 13 più di Di Natale, 17 più di Ibrahimovic. Questa è la quarta edizione della classifica del “supercannoniere” sarà un impresa colossale. Per tentare il sorpasso in Campionato dovrà però aspettare la prossima gara in programma proprio contro l’Udinese. A Bologna, infatti, il Matador non ci sarà, dovrà scontare un turno di squalifica dopo il giallo rimediato, poichè già diffidato.
Dalla curva del Napoli arrivano i complimenti di Antonio Careca, in Italia per motivi di lavoro, che si è regalato una domenica di svago al San Paolo. L’ex attaccante azzurro ha avuto parole d’elogio per Edinson Cavani: "Il ragazzo ha una capacità sotto rete che è comune soltanto a pochi attaccanti nel mondo".
Da altre curve... Caterina Balivo: "Strip se il Napoli vince lo scudetto".
De Laurentiis si gode il momento positivo e spinge il suo Napoli ed il suo pupillo: "Cavani non ha prezzo perchè non è in vendita. In questo momento, la sua missione è combattere per il Napoli. Ringrazio tutti i giocatori, perché il Napoli non è solo Cavani, a Bologna non ci sarà e sono contento perchè si riposerà per l'assalto finale e sono convinto che, nonostante si tratti di una gara difficile, faremo bene, siamo un grande gruppo".
Il Napoli visto da un tifoso all'estero. Highlights e commento EURO GOALS.
Tra tanta gioia partenopea la nota stonata arriva dalla Lazio per bocca del suo presidente, Claudio Lotito: "Sono orgoglioso della squadra, noi i risultati siamo abituati a farli sul campo in modo meritato. In questa partita alcune situazioni ci hanno penalizzato enormemente, il tiro di Brocchi va al di là della riga in modo evidente, era gol. Il rigore su Cavani si commenta da solo. Noi siamo venuti qui con una squadra penalizzata da certe squalifiche e con spirito sportivo, per noi la lealtà sportiva è un elemento fondamentale, per altri un optional, ma vincere con qualsiasi mezzo non è nel nostro stile. La nostra sconfitta è immeritata, chi ha visto le partite e capisce di pallone lo sa".
Etichette:
Alvino,
Antonio Careca,
Calcio interviste,
Cuore azzurro,
Curva,
De Laurentiis,
Highlights,
Lotito,
Napoli-Lazio 4-3,
San Paolo,
Spalti,
Strip Caterina Balivo,
Striscioni,
Tifosi,
Tripletta Cavani
7 marzo 2011
Napoli: Debacle con rischio capitombolo.
La sintesi della partita contro il Brescia si può riassumere così: Arcari = Alieno
Eh si, il numero uno della squadra ospite si esalta e posticipa il riscatto in campionato del Napoli.
Gli azzurri cominciano benissimo, il primo tempo è un vero e proprio assalto, l'unico ad avere ragione è però Arcari che neutralizza ad una ad una tutte le conclusioni partenopee.
A rompere gli indugi ci pensa Cavani, il Matador è scatenato e si presenta in area in più occasioni, poi ci provano Hamsik e Zuniga.
Il Napoli è sfortunato, ma ce la mette tutta, al 34' fallo su Maggio in area, rigore! Non per Mazzoleni che lascia continuare, Mazzarri non ci sta, reclama animatamente e viene espulso.
Nella ripresa le opportunità arrivano da ambo le parti, ma il risultato non cambia, nonostante l'inserimento di altri due attaccanti: Mascara e Lucarelli che hanno tra i piedi le occasioni per portarsi in vantaggio. Nel recupero c'è quasi il rischio beffa con Caracciolo che sottoporta è ipnotizzato da De Sanctis e sbaglia la conclusione più facile... meno male!
L'incontro finisce 0-0 sotto una pioggia di fischi da parte dei tifosi azzurri.
Per il Brescia è un risultato insperato che lo tiene a galla nella corsa salvezza, per il Napoli è un punto importante da aggiungere alla classifica, ora siamo a -8 dal Milan capolista e a -3 dall'Inter seconda, anche se bisogna cominciarsi a guardare alle spalle.
La mancanza di Lavezzi comincia a farsi sentire, il Pocho è e resta l'uomo chiave del Napoli, si è visto nelle ultime tre partite, gli azzurri mettono in cantiere un solo punto. Risulta quanto mai evidente che la sua presenza è determinante per il buon esito dei risultati della squadra.
Capitolo aperto sull'arbitraggio, nei momenti clou dell'incontro i falli pretesi vengono fischiati contro e a fine gara, il tecnico del Napoli è polemico ed ha ragione: "Il fallo su Maggio è evidente, era rigore sacrosanto. L'ho fatto presente al quarto uomo e invece sono stato espulso, stesso discorso su Mascara, ma nulla! Oggi, dovevamo prendere tre punti, alla fine invece abbiamo rischiato di perdere. Se ci sono due pesi e due misure basta dirlo".
Gli fa eco il capitano, Paolo Cannavaro, che smorza però i toni: "Gli errori degli arbitri ci sono, ma si può vincere lo stesso. Non mi piace comunque parlare di questi episodi, dobbiamo stare attenti a non cadere nel vittimismo".
Di certo ci saranno sicuramente delle nuove responsabilità arbitrali alla luce dei due rigori netti non concessi e soprattutto all'espulsione di Mazzarri. Nell'episodio che ha visto coinvolto Gattuso, che ha detto molto di più all'arbitro, non è stato preso alcun tipo di provvedimento... in occasioni analoghe si vedono disparità decisionali, modi diversi di valutare, di sicuro i fatti sono sotto gli occhi di tutti e non è più un bello spettacolo.
Il presidente degli arbitri, Marcello Nicchi, frena e chiede atteggiamenti più consoni in panchina: "Sentire parlare Mazzarri in modo più pacato è motivo di grande soddisfazione, noi abbiamo il dovere di ascoltare e di migliorare, credo che si debba istaurare un rapporto di estrema fiducia. Se dietro gli errori si dicono cose che non esistono è sbagliato".
A Mazzarri è stata comminata una giornata di squalifica e 5mila euro di multa da parte del giudice sportivo... è un'assurdità!
Ultima nota della giornata è l'arresto di sette tifosi bresciani da parte della DIGOS partenopea al termine della partita. Dall'esame dei filmati acquisiti dalle telecamere poste all'esterno dello stadio è stato documentato lo scontro tra i supporter bresciani e gli ultras napoletani che armati di bastoni e a volto coperto hanno lanciato oggetti contro i bus che li conducevano all'interno dell'impianto sportivo di Fuorigrotta.
Domenica in posticipo serale c'è PARMA vs NAPOLI e rientrerà il Pocho... si vedrà sicuramente un altro Napoli.
Eh si, il numero uno della squadra ospite si esalta e posticipa il riscatto in campionato del Napoli.
Gli azzurri cominciano benissimo, il primo tempo è un vero e proprio assalto, l'unico ad avere ragione è però Arcari che neutralizza ad una ad una tutte le conclusioni partenopee.
A rompere gli indugi ci pensa Cavani, il Matador è scatenato e si presenta in area in più occasioni, poi ci provano Hamsik e Zuniga.
Il Napoli è sfortunato, ma ce la mette tutta, al 34' fallo su Maggio in area, rigore! Non per Mazzoleni che lascia continuare, Mazzarri non ci sta, reclama animatamente e viene espulso.
Nella ripresa le opportunità arrivano da ambo le parti, ma il risultato non cambia, nonostante l'inserimento di altri due attaccanti: Mascara e Lucarelli che hanno tra i piedi le occasioni per portarsi in vantaggio. Nel recupero c'è quasi il rischio beffa con Caracciolo che sottoporta è ipnotizzato da De Sanctis e sbaglia la conclusione più facile... meno male!
L'incontro finisce 0-0 sotto una pioggia di fischi da parte dei tifosi azzurri.
Per il Brescia è un risultato insperato che lo tiene a galla nella corsa salvezza, per il Napoli è un punto importante da aggiungere alla classifica, ora siamo a -8 dal Milan capolista e a -3 dall'Inter seconda, anche se bisogna cominciarsi a guardare alle spalle.
La mancanza di Lavezzi comincia a farsi sentire, il Pocho è e resta l'uomo chiave del Napoli, si è visto nelle ultime tre partite, gli azzurri mettono in cantiere un solo punto. Risulta quanto mai evidente che la sua presenza è determinante per il buon esito dei risultati della squadra.
Capitolo aperto sull'arbitraggio, nei momenti clou dell'incontro i falli pretesi vengono fischiati contro e a fine gara, il tecnico del Napoli è polemico ed ha ragione: "Il fallo su Maggio è evidente, era rigore sacrosanto. L'ho fatto presente al quarto uomo e invece sono stato espulso, stesso discorso su Mascara, ma nulla! Oggi, dovevamo prendere tre punti, alla fine invece abbiamo rischiato di perdere. Se ci sono due pesi e due misure basta dirlo".
Gli fa eco il capitano, Paolo Cannavaro, che smorza però i toni: "Gli errori degli arbitri ci sono, ma si può vincere lo stesso. Non mi piace comunque parlare di questi episodi, dobbiamo stare attenti a non cadere nel vittimismo".
Di certo ci saranno sicuramente delle nuove responsabilità arbitrali alla luce dei due rigori netti non concessi e soprattutto all'espulsione di Mazzarri. Nell'episodio che ha visto coinvolto Gattuso, che ha detto molto di più all'arbitro, non è stato preso alcun tipo di provvedimento... in occasioni analoghe si vedono disparità decisionali, modi diversi di valutare, di sicuro i fatti sono sotto gli occhi di tutti e non è più un bello spettacolo.
Il presidente degli arbitri, Marcello Nicchi, frena e chiede atteggiamenti più consoni in panchina: "Sentire parlare Mazzarri in modo più pacato è motivo di grande soddisfazione, noi abbiamo il dovere di ascoltare e di migliorare, credo che si debba istaurare un rapporto di estrema fiducia. Se dietro gli errori si dicono cose che non esistono è sbagliato".
A Mazzarri è stata comminata una giornata di squalifica e 5mila euro di multa da parte del giudice sportivo... è un'assurdità!
Ultima nota della giornata è l'arresto di sette tifosi bresciani da parte della DIGOS partenopea al termine della partita. Dall'esame dei filmati acquisiti dalle telecamere poste all'esterno dello stadio è stato documentato lo scontro tra i supporter bresciani e gli ultras napoletani che armati di bastoni e a volto coperto hanno lanciato oggetti contro i bus che li conducevano all'interno dell'impianto sportivo di Fuorigrotta.
Domenica in posticipo serale c'è PARMA vs NAPOLI e rientrerà il Pocho... si vedrà sicuramente un altro Napoli.
Etichette:
Arresto tifosi,
Calcio interviste,
Cannavaro,
Digos,
Errori arbitrali,
Espulsione,
Giudice sportivo,
Highlights,
Mazzarri,
Mazzoleni,
Napoli-Brescia 0-0,
Nicchi,
Presidente arbitri,
Squalifica,
Stadio
19 gennaio 2011
Il Napoli stacca il biglietto per i quarti di Coppa Italia.
Per gli abbonati si entra con un solo euro al San Poalo, ma l'incontro è quello delle grandi occasioni, si giocano infatti gli ottavi di finale di Coppa Italia.
Il presidente Aurelio De Laurentiis ha voluto così omaggiare i fedelissimi tifosi azzurri che hanno spinto la squadra per tutto il match.
Le formazioni scese in campo per l'occasione sono state:
Napoli (3-4-2-1): 1 Iezzo; 13 Santacroce, 25 Cribari, 6 Aronica; 18 Zuniga, 80 Blasi, 21 Yebda, 3 Vitale; 17 Hamsik, 77 Sosa; 22 Lavezzi.
Bologna (4-3-2-1): 22 Lupatelli, 8 Garics, 16 Esposito, 21 Cherubin, 2 Juan Cruz, 4 Krhin, 32 Casarini, 24 Buscè, 20 Gimenez, 77 Siligardi, 69 Meggiorini.
Prova d'appello alle “seconde linee” per il Napoli che parte agguerrito, le occasioni arrivano fin da subito.
La prima è con Zuniga che all' 8' fallisce una palla gol clamorosa, un minuto dopo c'è il gol con Yebda che trova libero il primo palo e insacca con un bel colpo di testa, per lui il primo della stagione: "L'ho dedicato a Grava, affinchè torni presto".
Al 35' Hamsik serve in area Lavezzi, il cui destro prima dribbla con una finta Portanova e poi con la punta insacca un supergol.
Nella ripresa si vede un Napoli troppo sprecone, al 3' da buona posizione il Pocho spara a lato un assist di Santacroce e sul ribaltamento arriva il rigore su Meggiorini da parte di Cribari.
Il Bologna non sbaglia e accorcia le distanze.
Nel finale, per 10 minuti si rivede Lucarelli che torna in campo quattro mesi dopo l'infortunio con la Steaua.
Finisce il secondo tempo e anche le speranza del mister Malesani, il suo Bologna non riesce a far paura a questo Napoli che vince meritatamente una gara quasi scontata.
I partenopei battono il Bologna 2-1 e si proiettano ai quarti di finale di Coppa Italia dove affronterrano, ad eliminazione diretta, l'Inter di Leonardo il 26 gennaio a Fuorigrotta.
Il tecnico degli azzurri, Mazzarri, nel dopogara: "Sono soddisfatto stiamo facendo delle cose staorinarie, anche se sul 2-0 abbiamo pensato di aver chiuso la partita, è stato l'unico difetto e poi secondo il mio punto di vista è stato sin troppo generoso il rigore concesso al Bologna. Stasera poi mi sono emozionato due volte... quando i ragazzi hanno esposto lo striscione per Grava e quando Lucarelli è entrato in campo. Sono due ragazzi splendidi, al di là del calcio.
Avrei voluto far giocare un pò di più Cristiano che comunque mi ha fatto una buona impressione dopo il lungo infortunio".
Il bomber livornese a fine gara: "Ho recuperato in fretta, sono ancora "vivo" e ho tanta voglia di rendermi utile alla squadra, la piazza azzurra è esigente, i giocatori qui devono dare qualcosa in più anche per il pubblico che accorre allo stadio, bisogna ripagare la fiducia che c’è".
Il presidente Aurelio De Laurentiis ha voluto così omaggiare i fedelissimi tifosi azzurri che hanno spinto la squadra per tutto il match.
Le formazioni scese in campo per l'occasione sono state:
Napoli (3-4-2-1): 1 Iezzo; 13 Santacroce, 25 Cribari, 6 Aronica; 18 Zuniga, 80 Blasi, 21 Yebda, 3 Vitale; 17 Hamsik, 77 Sosa; 22 Lavezzi.
Bologna (4-3-2-1): 22 Lupatelli, 8 Garics, 16 Esposito, 21 Cherubin, 2 Juan Cruz, 4 Krhin, 32 Casarini, 24 Buscè, 20 Gimenez, 77 Siligardi, 69 Meggiorini.
Prova d'appello alle “seconde linee” per il Napoli che parte agguerrito, le occasioni arrivano fin da subito.
La prima è con Zuniga che all' 8' fallisce una palla gol clamorosa, un minuto dopo c'è il gol con Yebda che trova libero il primo palo e insacca con un bel colpo di testa, per lui il primo della stagione: "L'ho dedicato a Grava, affinchè torni presto".
Al 35' Hamsik serve in area Lavezzi, il cui destro prima dribbla con una finta Portanova e poi con la punta insacca un supergol.
Nella ripresa si vede un Napoli troppo sprecone, al 3' da buona posizione il Pocho spara a lato un assist di Santacroce e sul ribaltamento arriva il rigore su Meggiorini da parte di Cribari.
Il Bologna non sbaglia e accorcia le distanze.
Nel finale, per 10 minuti si rivede Lucarelli che torna in campo quattro mesi dopo l'infortunio con la Steaua.
Finisce il secondo tempo e anche le speranza del mister Malesani, il suo Bologna non riesce a far paura a questo Napoli che vince meritatamente una gara quasi scontata.
I partenopei battono il Bologna 2-1 e si proiettano ai quarti di finale di Coppa Italia dove affronterrano, ad eliminazione diretta, l'Inter di Leonardo il 26 gennaio a Fuorigrotta.
Il tecnico degli azzurri, Mazzarri, nel dopogara: "Sono soddisfatto stiamo facendo delle cose staorinarie, anche se sul 2-0 abbiamo pensato di aver chiuso la partita, è stato l'unico difetto e poi secondo il mio punto di vista è stato sin troppo generoso il rigore concesso al Bologna. Stasera poi mi sono emozionato due volte... quando i ragazzi hanno esposto lo striscione per Grava e quando Lucarelli è entrato in campo. Sono due ragazzi splendidi, al di là del calcio.
Avrei voluto far giocare un pò di più Cristiano che comunque mi ha fatto una buona impressione dopo il lungo infortunio".
Il bomber livornese a fine gara: "Ho recuperato in fretta, sono ancora "vivo" e ho tanta voglia di rendermi utile alla squadra, la piazza azzurra è esigente, i giocatori qui devono dare qualcosa in più anche per il pubblico che accorre allo stadio, bisogna ripagare la fiducia che c’è".
Etichette:
Allenatore,
Calcio interviste,
Coppa Italia,
De Laurentiis,
Grava,
Inter,
Lavezzi,
Lucarelli,
Malesani,
Mazzarri,
Mister,
Napoli-Bologna 2-1,
Ottavi finale,
Qualificazione,
Striscione,
Tim Cup,
Yebda
Iscriviti a:
Post (Atom)

















