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24 febbraio 2012

Euroforia


Servizo TG 9 di Michele Colangelo

21 febbraio 2012

Gli Azzurri attendono i Blues

di Marcello Longarzo

Stasera l'appuntamento è con la storia, si gioca il big match di Champions League

NAPOLI   vs   CHELSEA

Nella nuovissima sala stampa a Castel Volturno, conferenza pre-gara del tecnico Walter Mazzarri e dell'attaccante Ezequiel Lavezzi


c'è stato anche l'intervento in videoconferenza del presidente Aurelio De Laurentiis.

Mazzarri: "Siamo contenti di essere arrivati a questo punto e di giocarci due partite di questo livello contro un avversario importante, come qualità e blasone. Sentire che siamo favoriti ci fa sentire orgogliosi, però siamo coscienti delle insidie che andiamo ad affrontare. Contiamo sul fattore casa, il San Paolo sarà una bolgia, come con il Manchester City. I nostri tifosi sono i migliori d'Europa,  sanno essere vicini alla squadra ed  hanno grossi stimoli ad affrontare queste partite. I giocatori hanno bisogno di questa carica".

Lavezzi: "Sono molto tranquillo, così come tutta la squadra. Sappiamo che abbiamo una partita importantissima. Dobbiamo fare la nostra partita e dare il massimo. Del Chelsea bisogna temere tutta la squadra e non un singolo giocatore. Non dobbiamo sbagliare l'approccio alla gara".

L'allenatore partenopeo assisterà alla partita dalla tribuna, per la squalifica di due giornate rimediata durante la gara dei quarti contro il Villarreal, in panchina siederà Nicolò Frustalupi (vice allenatore).

Vediamo in dettaglio la scheda dettagliata sui nostri avvesari:


Club: CHELSEA FC
Nazione: INGHILTERRA
Stadio: STAMFORD BRIDGE
Capienza: 41.841
Colori sociali: BLU REALE
Presidente: BRUCE BRUK
Allenatore: ANDRE' VILLAS BOAS
Palmares: COPPA delle COPPE (2) - SUPERCOPPA EUROPEA (1) - PREMIER LEAGUE (4) -  COPPA d' INGHILTERRA (6) - COPPE di LEGA INGLESE (4) - COMMUNITY SHIELDS (4) - FULL MEMBERS CUP (2)
Posizione scorso campionato 2010/2011: 2°
I Campioni: CECH – LAMPARD – DROGBA – KALOU

La rosa al completo:
Portieri
Petr Cech, Ross Turnbull, Hilario
Difensori
Branislav Ivanovic, Ashley Cole, David Luiz, Josè Bosingwa, Paulo Ferreira, John Terry, Alex
Centrocampisti
Oriol Romeu, Ramires, Frank Lampard, John Obi Mikel, Florent Malouda, Raul Meireles
Attaccanti
Fernando Torres, Juan Mata, Didier Drogba, Salomon Kalou, Daniel Sturridge, Nicolas Anelka

Risultati nel Girone E di Champions League 2011/2012
 Match di andata
Chelsea – B. Leverkusen     2-0
Valencia – Chelsea     1-1
Chelsea – Genk     5-0

 Match di ritorno
Genk – Chelsea     1-1
B. Leverkusen – Chelsea     2-1
Chelsea – Valencia     3-0

 Classifica - PuntiChelsea      11
B. Leverkusen     10   
Valencia     8
Genk             3


Le ultimissime danno per certo il recupero di Campagnaro su Grava in difesa e di Zuniga su Dossena a centrocampo, così che il Napoli si presenterà con questa formazione:


Modulo 3-4-2-1
De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Zuniga, Inler, Gargano, Maggio; Hamsik, Lavezzi; Cavani
A disposizione: Rosati, Grava, Britos, Dzemaili, Dossena, Ammendola, Pandev

 mentre il Chelsea dovrebbe rispondere con:

Modulo 4-3-3
Cech; Ivanovic, Terry, David Luiz, Cole; Ramires, Lampard, Meireles; Mata, Drogba, Sturridge
A disposizione:  Hilario, Cahill, Bosingwa, Essien, Malouda, Kalou, Torres

L'Arbitro della gara, designato dalla UEFA, sarà lo spagnolo Carballo

20 febbraio 2012

Napoli-Chelsea... l'attesa


Servizio TG9 di Michele Colangelo

16 dicembre 2011

Fumo di Londra dall'Urna di Nyon per il Napoli

L’urna di Nyon somiglia quasi a un vaso di Pandora per il Napoli, che dopo aver affrontato i colossi Manchester City e Bayern Monaco adesso trova il Chelsea con una nuova stimolante sfida inglese.
Inutile pensare alla sfortuna, o eventualmente alla fortuna, perché un’estrazione è sempre una sorpresa che deve essere accettata in ogni caso.
Per il momento al Napoli resta un primo turno giocato da leoni in campo e tante soddisfazioni regalate ai tifosi che si preparano a trascorrere un Natale da campioni.
“A prescindere dall’avversario che è capitato ho sempre sostenuto che il Napoli è una squadra difficile da affrontare per chiunque. – dice Gigi Ermetto, giornalista dell’emittente televisiva Canale 9  - Fino a questo momento il Napoli sta compiendo imprese che resteranno nella storia del club azzurro. Prima un’ascesa dalla serie C alla Champions League e poi un risultato straordinario in un girone considerato proibitivo. Ogni pronostico negativo può essere ribaltato con una squadra che può contare su uno stadio e un tifo come quello del San Paolo”.
Prima la Roma, poi il Genoa e la pausa natalizia.
Quale potrebbe essere il regalo giusto per questa squadra? 
“Al Napoli, mai come in questo momento, occorre un vice Cavani. – prosegue Ermetto - Un attaccante non come Pandev, che comunque è un’ottima alternativa, ma penso più a una prima punta esperta come Filippo Inzaghi. Un attaccante veterano e dell’esperienza come la sua potrebbe essere valore aggiunto per gli azzurri. Non bisogna mai dimenticare che Inzaghi è tra i più grandi bomber d’Europa. Di conseguenza il Napoli ingaggerebbe un esperto del settore nel quale si sta cimentando. Contro la Roma sarà una gara tanto difficile quanto importante. Ci sono tanti positivi precedenti, ma in ogni caso non è determinante per la volata scudetto”.

L’arrivo di Tevez in Italia o di altri talenti potrebbero aumentare il divario tecnico tra le compagini in lotta per lo scudetto. Il Napoli dovrebbe pensare di più alla coppa? “Assolutamente no. Il Napoli è in grado di competere su più fronti contemporaneamente, ma è chiaro che a lungo andare si dovranno dosare saggiamente le forze. Bisognerà operare un turn-over oculato e in grado di sopperire alle eventuali assenze senza minare la forza del gruppo quando scende in campo. Un primo esempio lo avremo contro il Genoa. A prescindere da eventuali indisponibili, che per il bene del Napoli ci auguriamo che siano pochi, Mazzarri è stato bravo in passato a scegliere un undici alternativo. Tranne qualche parentesi dal risultato negativo, come quella di Verona, gli azzurri non è che abbiano commesso errori decisivi. Per il momento il gruppo di squadre in lotta per lo scudetto continua ad arrampicarsi verso la vetta della classifica”.
Un altro importante regalo per il Napoli è uno stadio sempre più moderno.
Un obiettivo mai dimenticato.
“Io credo che il presidente Aurelio De Laurentiis possa fare molto per la struttura sportiva di Fuorigrotta. Anche per questo apprezzo molto il modello inglese, con le singole società che provvedono allo stadio. Per quello del Napoli sono certo che si raggiungerà un’intesa per donare ai tifosi una struttura degna di questa piazza e degna di questo Napoli”.

Prima il ritorno alla vittori in campionato e poi l'entusiasmante sfida inglese con i blues.
Con Cavani, Lavezzi, Hamsik e qualche piccolo regalo di Natale il Napoli si prepara a stupire ancora.
"Al Napoli un grande in bocca al lupo per continuare il cammino in Champions League - conclude Ermetto - e a tutti i tifosi un augurio di buon Natale".
Sfida dopo sfida continua il sogno dei campioni napoletani.

28 gennaio 2011

Il Napoli è fuori dalla Coppa Italia, nel frattempo arriva Victor Ruiz.

Tutti in piedi ad applaudire i Guerrieri, il Napoli esce immeritatamente dalla Coppa Italia, ma domina per 120 minuti sui campioni del mondo dell'Inter.
Castellazzi, Ranocchia, l'arbitro e la dea bendata hanno dato sfoggio alle loro doti più ignote regalando i quarti di finale a chi era nell'oblio più totale.
Un grande, grandissimo Napoli si è visto nella notte di Fuorigrotta. Le occasioni per gli azzurri non si contano, si sono giocati 120 minuti praticamente a senso unico, poi la roulette dei rigori... sbaglia Lavezzi, forse il migliore in campo e finisce il sogno dalla Coppa Italia.

E' andata così, poco importa quando in campo si vede una partita come quella di mercoledi, questo è un grande Napoli, questi sono i nostri Guerrieri e non possiamo che essere fieri di loro.

Primo Tempo: Pochi minuti e l'Inter va sotto di un gol, splendida azione Lavezzi-Dossena-Cavani, il Matador non sbaglia e mette dentro, l'assistente vede un fuorigioco e la rete è annullata. Al 16' Stankovic si fa vedere in area azzurra, tiro, fuori. Al 32' cross di Dossena per Cavani che salta due uomini, ma Castellazzi in uscita anticipa tutti. Al 36' ancora Stankovic, ma De Sanctis non si fa trovare impreparato. Al 38' azione fulminante del Napoli, Cavani lancia Lavezzi che va verso la porta, dribbling e tiro a giro, Castellazzi blocca.
Al 40' uno strepitoso De Sanctis alza sulla traversa una bordata al volo di Cambiasso da tre metri e finisce il primo tempo.

Secondo tempo: Si gioca ad una sola porta, quella dell'Inter. Il Napoli padrone assoluto del campo comincia a bersagliare Castellazzi, la lista delle palle gol è infinita. Cannavaro ad un metro dalla porta devia di petto (invece che di testa) una punizione di Cavani ma il colpo è poco potente e trova la presa facile del portiere.
E' la volta di Cavani che gira di testa un cross di Campagnaro, ma è la serata di Castellazzi. Poi la palla gol colossale che potrebbe mettere ko l'Inter, Lavezzi va via a sinistra correndo come un ghepardo, cross teso e velo di Cavani, arriva Hamsik che finta su Lucio e tira di sinistro a botta sicura, l'estremo difensore neroazzurro devia alla disperata con i piedi, Hamsik riprende di testa e scavalca tutti ma arriva Ranocchia sulla linea e salva... incredibile! Finisce anche la ripresa, si va ai supplementari.

L'Inter perde completamente il fiato e le gambe, il Napoli sgretola la Beneamata anche nei supplementari.
Si comincia subito con un sinistro di Campagnaro che viene salvato da Lucio (braccio o spalla?). Poi ancora azione travolgente azzurra con Lavezzi che entra in area da solo, piazza col destro e Castellazzi fa una parata che vale un gol.
Finiscono anche i supplementari sotto un assalto furioso del Napoli. Gli azzurri sono splendidi, infiniti, emozionanti, ma la palla non entra.

Si va ai rigori che per l'Inter sono come una lotteria e si aggiugica il jackpot quando Lavezzi sbaglia l'unico rigore della serie, fuori di un soffio. 


Il San Paolo resta in piedi ad applaudire i suoi eroi sfortunati.

Walter Mazzarri non riesce a mandar giù l’eliminazione dalla Coppa Italia, il tecnico azzurro comincia dalle dichiarazioni di Leonardo, che ha parlato di qualificazione meritata dei suoi: "Contiamo le palle gol fatte dall’una e dall’altra squadra, vi renderete conto di chi avrebbe meritato o meno il passaggio del turno. Noi di occasioni per segnare ne abbiamo avute tante, soprattutto dal secondo tempo in poi, l’Inter una sola. Sulle decisioni arbitrali, a volte quando si tratta di stabilire se c’è rigore o meno, o se è fuorigioco oppure no, le grandissime squadre vengono sempre favorite. Purtroppo la realtà è che siamo fuori dalla coppa, ma sono molto soddisfatto, non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi. A tratti sembrava che l’Inter fosse una provinciale, ci è mancato solo il gol”.

Piccola nota di colore:
Sempre in Coppa Italia, ma due anni fa, ancora un errore del Pocho dal dischetto, questa volta contro la Juventus, condannò il Napoli all'eliminazione. Per lui sono fatali, i penalty gli portano davvero male.
Ricordano tanto la sera del 1 ottobre 1986 a Tolosa, primo turno di Coppa Uefa.
Il Napoli ritorna in Europa dopo un'assenza di 4 anni, calci di rigore, c'è Maradona... il suo è quello decisivo, sulla palla è calmissimo, forse troppo, tiro... la palla va a sbattere sul palo alla destra del portiere Philippe Bergeroo, il Napoli è eliminato.


Il presidente De Laurentiis nel dopogara si complimenta con la sua squadra per la splendida prestazione contro l'Inter e nonostante l'eliminazione li gratifica con parole e fatti: "Darò alla squadra come premio la metà dell'incasso della partita di stasera. Dopo la partita sono andato negli spogliatoi a rincuorare i ragazzi, ho detto a tutti che hanno messo sotto i campioni del Mondo e che dovevano rallegrarsi per come si erano battuti in campo. Ho visto un match bellissimo, con un Napoli che ha mostrato valori umani e professionali. Devo ringraziare Mazzarri - prosegue il Presidente - che ha saputo dare a questo gruppo virtù morali oltre che tecniche. Ogni giocatore dà sempre il massimo per questa maglia incarnando esattamente la filosofia della Società. Ho incrociato il Pocho, era molto triste e così l'ho abbracciato e gli ho detto: Hai giocato benissimo, non farti un cruccio del rigore, vorrà dire che saremo ancora più forti in campionato. Domenica dovremo recuperare energie fisiche e mentali per affrontare la Sampdoria, sarà una partita dura e ci vorrà un Napoli ad alti livelli. Abbiamo ancora due competizioni importanti in cui vogliamo essere protagonisti. Io le considero due imprese da compiere: campionato ed Europa League. Se a febbraio dovessimo battere il Villarreal sarebbe ancor più affascinante la stagione. Dobbiamo restare concentrati e giocarci ogni partita come se fosse una finale".
Infine una battuta sul mercato. "Io sono coerente, ho preso un impegno innanzitutto con i miei tifosi. Punteremo su talenti che siano giovani e possano garantire alla squadra una crescita costante negli anni. Ho anche anticipato i tempi, sta per arrivare il difensore mancino più forte che si possa trovare oggi sul mercato in Europa..."

Ieri sera all'aeroporto di Capodichino si è visto lo spagnolo Victor Ruiz, questa mattina è a Castel Volturno, quartier generale della Società partenopea, per le visite mediche di rito e la firma del contratto, in serata tornerà a Barcellona dove terrà una conferenza stampa per salutare i tifosi dell'Espanyol per poi rientrare a Napoli dove domenica assisterà alla partita contro la Sampdoria dalla tribuna, sarà subito disponibile per Mazzarri già da lunedi.
Ruiz firmerà un contratto da 750mila euro a stagione fino al 30 giugno 2015. L'Espanyol, oltre al compenso economico di 6 milioni di euro, riceverà anche il cartellino a titolo definitivo del giocatore Jesus Datolo.







Il presidente del Napoli aggiunge: "Io mantengo sempre le promesse, non mi sono mai tirato indietro e non lo farò neanche a giugno. Victor Ruiz è in linea con il nostro progetto che è partito con Hamsik, Lavezzi e Cavani. Sono uno coerente e sono al servizio dei miei tifosi".



Definita la trattativa con gli spagnoli, il patron azzurro e lo staff spostano l'obiettivo su Barreto. La situazione al momento è che l'Atalanta chiede 9 milioni mentre il Napoli ne offre 7. La parola definitiva sarà del giocatore, contattato direttamente anche da Mazzarri. Ultimo tassello sarebbe il ruolo di vice Lavezzi, sfumato la pista Maccarone, la più calda è quella che porta a Mascara. Il Napoli non va oltre 1,5 milioni per un giocatore in scadenza di contratto, il Catania ne chiede uno in più.

19 gennaio 2011

Il Napoli stacca il biglietto per i quarti di Coppa Italia.

Per gli abbonati si entra con un  solo euro al San Poalo, ma l'incontro è quello delle grandi occasioni, si giocano infatti gli ottavi di finale di Coppa Italia.
Il presidente Aurelio De Laurentiis ha voluto così omaggiare i fedelissimi tifosi azzurri che hanno spinto la squadra per tutto il match.

Le formazioni scese in campo per l'occasione sono state:

Napoli (3-4-2-1): 1 Iezzo; 13 Santacroce, 25 Cribari, 6 Aronica; 18 Zuniga, 80 Blasi, 21 Yebda, 3 Vitale; 17 Hamsik, 77 Sosa; 22 Lavezzi.

Bologna (4-3-2-1): 22 Lupatelli, 8 Garics, 16 Esposito, 21 Cherubin, 2 Juan Cruz, 4 Krhin, 32 Casarini, 24 Buscè, 20 Gimenez, 77 Siligardi, 69 Meggiorini.

Prova d'appello alle “seconde linee” per il Napoli che parte agguerrito, le occasioni arrivano fin da subito.
La prima è con Zuniga che all' 8' fallisce una palla gol clamorosa, un minuto dopo c'è il gol con Yebda che trova libero il primo palo e insacca con un bel colpo di testa, per lui il primo della stagione: "L'ho dedicato a Grava, affinchè torni presto".



Al 35' Hamsik serve in area Lavezzi, il cui destro prima dribbla con una finta Portanova e poi con la punta insacca un supergol.


Nella ripresa si vede un Napoli troppo sprecone, al 3' da buona posizione il Pocho spara a lato un assist di Santacroce e sul ribaltamento arriva il rigore su Meggiorini da parte di Cribari.
Il Bologna non sbaglia e accorcia le distanze.
Nel finale, per 10 minuti si rivede Lucarelli che torna in campo quattro mesi dopo l'infortunio con la Steaua.

Finisce il secondo tempo e anche le speranza del mister Malesani, il suo Bologna non riesce a far paura a questo Napoli che vince meritatamente una gara quasi scontata.

I partenopei battono il Bologna 2-1 e si proiettano ai quarti di finale di Coppa Italia dove affronterrano, ad eliminazione diretta, l'Inter di Leonardo il 26 gennaio a Fuorigrotta.


Il tecnico degli azzurri, Mazzarri, nel dopogara: "Sono soddisfatto stiamo facendo delle cose staorinarie, anche se sul 2-0 abbiamo pensato di aver chiuso la partita, è stato l'unico difetto e poi secondo il mio punto di vista è stato sin troppo generoso il rigore concesso al Bologna. Stasera poi mi sono emozionato due volte... quando i ragazzi hanno esposto lo striscione per Grava e quando Lucarelli è entrato in campo. Sono due ragazzi splendidi, al di là del calcio.
Avrei voluto far giocare un pò di più Cristiano che comunque mi ha fatto una buona impressione dopo il lungo infortunio".


Il bomber livornese a fine gara: "Ho recuperato in fretta, sono ancora "vivo" e ho tanta voglia di rendermi utile alla squadra, la piazza azzurra è esigente, i giocatori qui devono dare qualcosa in più anche per il pubblico che accorre allo stadio, bisogna ripagare la fiducia che c’è".