Visualizzazione post con etichetta Goran Pandev. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Goran Pandev. Mostra tutti i post

4 agosto 2012

Napoli, le vinciamo tutte

Ancora Napoli nella rovente estate delle amichevoli pre-campionato
di Marcello Longarzo

Goran Pandev infiamma la notte del San Paolo, sua la doppietta che porta in vantaggio gli azzurri nel primo tempo di NAPOLI - SPORTING BRAGA,


è il 4' quando da un'iniziativa del vivace Vargas solo davanti al portiere regala il più comodo degli assist a Pandev che appoggia in rete a porta vuota, al 15' con una giocata di alta scuola è ancora il macedone che entra in area, doppio dribbling su difensore e portiere e palla appoggiata in rete.


7 giugno 2012

Il Napoli pensa al dopo Lavezzi

Dopo Pandev, è Vargas l'osservato speciale numero uno del club azzurro
di Marcello Longarzo

Sono giorni di attesa per il Napoli sul fronte del calciomercato. Il club di Aurelio De Laurentiis è impegnato in sondaggi e trattative per rafforzare l'organico senza far lievitare troppo i costi di gestione della società.




Il budget messo sul piatto dal presidente presto si arricchirà di altri 28 milioni di euro, frutto della cessione di Ezequiel Lavezzi al Paris Saint Germain. La trattativa è praticamente conclusa, si aspetta solo l'ufficializzazione da parte della società francese.


Calciomercato: Il Napoli, ufficializza Pandev


Il primo acquisto del Napoli è Goran Pandev
di Marcello Longarzo


Pomeriggio importante per il club di Aurelio De Laurentiis, che dopo una lunga trattativa con l'Inter, ha ufficializzato il primo acquisto della stagione, si tratta dell'attaccante Goran Pandev.




L'operazione a titolo definitivo si è conclusa sulla base di 7,5 milioni di euro, il contratto prevede un quadriennale, fino al 2015, con l'opzione per l'anno successivo.
Il ruolino personale del macedone, tra Campionato, Champions League e Coppa Italia, è stato di 42 presenze e 7 gol.



20 gennaio 2012

Coppa Italia: Sarà Napoli vs Inter

di Marcello Longarzo

Dopo lo stentato pareggio ottenuto in casa contro l'ostico Bologna, gli azzurri hanno atteso con trepidazione il risultato tra INTER e GENOA di ieri sera per conoscere l'avversario da affrontare la prossima settimana nei quarti di Coppa Italia.
Si giocherà così NAPOLI - INTER il 25 gennaio alle ore 20.45, nell'arena del San Paolo di Fuorigrotta.


Intanto in quel di Castel Volturno, Walter Mazzarri rimugina ancora sul match indigesto di domenica: "Non abbiamo avuto fortuna negli episodi, potevamo segnare subito con Marek che ha avuto un rigore in movimento ma la palla non è entrata e dopo pochi minuti abbiamo subìto gol. Il Bologna ha interpretato bene la partita, ma ormai ogni avversario che viene al San Paolo si chiude e riparte. Certamente abbiamo commesso degli errori ed a freddo li analizzeremo con i ragazzi. Non siamo ancora come rosa una squadra alla pari con i primissimi Club, e dobbiamo giocare con l'intero collettivo per ottenere i risultati. Ma è anche vero che in due anni abbiamo avuto una impennata straordinaria ed il nostro progetto è ad ampio raggio. Non possiamo pensare di far sempre i miracoli. Il carattere della squadra è integro e se lavoriamo bene sono convinto che a lungo andare questo atteggiamento darà i suoi frutti".


Tra i migliori in campo ancora una volta Goran Pandev che ha espresso parole di stima per la Società, facendo chiaramente intendere di stare bene a Napoli e voler proseguire in maglia azzurra.


Per la partita contro il Siena rientrerà Lavezzi, ormai in forma smagliante dopo l'infortunio rimediato qualche settimana prima.
Ieri il Pocho ha eseguito la seduta di allenamento completa con i compagni e la partitina finale.


La squadra azzurra continua nella preparazione tecnico tattica del match di domenica 22 gennaio contro il Siena allo stadio Franchi, per la 19a ed ultima giornata di andata di Serie A.

14 ottobre 2011

La voce dei tifosi di Carlo Alvino

E’ una squadra curiosa quella che il fabbro Mazzarri ha forgiato nella fucina di Castel Volturno. Il Napoli contro le grandi non sfigura, anzi, ma con le piccole può fare molto meglio. La trasferta a Verona e il turnover del tecnico toscano non sono di certo piaciute ai tifosi, ma la soluzione per far vincere il gruppo azzurro è molto semplice di quanto si pensi. “Questo Napoli, quando affronterà il Parma, dovrà giocare come ha giocato con le grandi – dice Carlo Alvino, giornalista dell’emittente televisiva Canale 9 – quest’anno la squadra di Mazzarri ha sorpreso tutti. Solo la parentesi di Verona deve essere un momento di riflessione per non ripetere una prestazione incolore”.

Allo stadio San Paolo, che si prepara per essere gremito sia con il Parma sia con il Bayern Monaco, torna una vecchia conoscenza del Napoli: l’allenatore Franco Colomba. “Sì, è il ritorno di un tecnico che in passato è stato a Napoli. Adesso ci sarà una sfida nuova allo stadio di Fuorigrotta, con una squadra che non va assolutamente sottovalutata”. I recenti problemi atletici patiti da molti calciatori, secondo Alvino, non mineranno la prestazione in campo di sabato sera. “Io vedo un Napoli che è pronto ad affrontare bene tutte le sfide che ha in calendario – prosegue il giornalista di Canale 9 – gli azzurri sono in grado di fare grandi cose, con un tecnico che è riuscito a creare il modulo giusto per il tipo di calciatori che gli sono stati proposti dal direttore sportivo Riccardo Bigon”. Anche se è un po’ presto per parlare della gara di Champions League, i botteghini dello stadio partenopeo sono presi d’assalto.


Più di 50 mila biglietti venduti ai tifosi che desiderano assistere alla partita forse più difficile per gli azzurri. “E’ una partita da giocare nel migliore dei modi possibile dal primo all’ultimo minuto senza lasciare nulla al caso – cosa ti spaventa di più di questo Bayern Monaco? – non mi spaventa tanto la forza del gruppo tedesco, quanto l’esperienza che il Bayern ha in più del Napoli in campo internazionale. Questo fattore, a lungo andare, potrebbe fare la differenza e di conseguenza la squadra di Mazzarri dovrà preparare la partita senza trascurare nessun dettaglio. Ci sarà un momento per difendersi e mantenere inviolata la porta, ma anche il momento giusto per osare cercando il gol che farebbe impazzire un popolo di tifosi che aspetta solo di vivere l’ennesimo istante di gioia”.


I tifosi sperano nella qualificazione agli ottavi di finale, ma se così fosse il Napoli dovrà tornare sul mercato per rinforzarsi? “Anche se Bigon decidesse di non comprare altri calciatori sono fermamente convinto che la squadra abbia tutte le carte in regola per andare avanti anche con le forze che ha a sua disposizione – da gennaio in poi chi sarà il giocatore più importante per il Napoli? – Pandev, da molti sottovalutato e giudicato troppo presto. La punta macedone darà agli azzurri quello che manca in attacco, con quella tecnica e precisione mancina che purtroppo per Mazzarri non è ancora riuscito a dare”. Con Pandev e Robben assenti chi perde di più? “Il Bayern non è depotenziato senza Robben. Idem per il Napoli che ha sempre Cavani, Lavezzi e Hamsik. E’ una sfida tutta da seguire – conclude Alvino – alla fine solo il più forte vincerà. Con sciarpa al collo, corno in tasca e bandiera azzurra alla mano il tifoso è tranquillo perché “Ieri, oggi e domani segna sempre Matador Cavani”.

1 ottobre 2011

Pandev, al “MEAZZA” per risvegliare il bomber addormentato


Il lungo viaggio verso San Siro è iniziato e nella valigia Goran Pandev ha sistemato con cura maglietta, pantaloncini e voglia di riscatto. Per il macedone l’anticipo con l’Inter di Massimo Moratti non è una partita qualsiasi, con un lungo digiuno di gol al quale un attaccante abituato a riempire le reti avversarie non è di certo abituato. 


Inutile pensare al passato, quando in maglia celeste la punta faceva coppia fissa con Rocchi e stupiva l’Olimpico. Ormai alle spalle anche la parentesi in nerazzurro, con il solo azzurro che resta sulla casacca di un giocatore che ha una nuova occasione di dimostrare quanto vale. Il professore del calcio toscano Walter Mazzarri considera l’eclettico Pandev in grado di ricoprire sia il ruolo di prima che seconda punta, ma non è un mistero che quando il direttore sportivo Bigon ha acquistato il calciatore lo ha fatto pensando a un’alternativa a Cavani.


Se è vero che la traversa a Cesena ha lasciato l’amaro in bocca al macedone nella prima trasferta è altrettanto vero che un gol, in questo momento, sarebbe di grande aiuto alla compagine partenopea e al morale dell’atleta azzurro. Sono tanti, infatti, gli occhi puntati su Pandev e altrettante le attese quando si sfida una delle grandi del campionato italiano. Le vittorie fanno bene a tutti, quindi anche all’Inter che di recente ha recuperato il terreno perduto nelle prime gare della stagione. Dopo il cambio di allenatore i risultati positivi per il gruppo di capitan Zanetti non si sono fatti attendere, con il re Mida Ranieri che appena si è seduto sulla nuova panchina ha iniziato a trasformare tutto in oro prima a Bologna e poi a Mosca in Champions League.


L’attacco milanese offre qualità e precisione, con Forlan più che probabile titolare e un Diego Milito pronto a sostituire il collega di reparto in qualsiasi momento. Di argentini, però, non è povero il Napoli con quel Lavezzi che continua a migliorare partita dopo partita. Tra le cose utili da ricordare ci sono le due prestazioni di alto livello in coppa contro Manchester City e Villareal. L’approccio alla gara degli azzurri, determinante nelle due sfide europee, dovrà essere ripetuto se l’obiettivo sabato sera è strappare punti al gruppo milanese. Nella valigia è bene portare anche qualche amuleto, senza essere troppo vittima della scaramanzia, poiché sono ben 17 anni che il Napoli non riesce ad avere ragione degli avversari sul manto erboso del Meazza. Chissà se questo nome, quello che fa riaffiorare alla mente il ricordo di un grande combattente dell’area di rigore, risveglierà il  bomber addormentato che giace ancora in Goran Pandev. Per affrontare e vincere il re Mida Ranieri è necessario scendere in campo dopo aver fatto tesoro degli errori commessi in passato.


Questa volta, quando Hamsik e Lavezzi serviranno il pallone giusto, il mancino macedone non dovrà fallire. Al fischio d’inizio l’attaccante che giocherà con una spada di determinazione e uno scudo di forza di volontà non troverà avversari in grado di fermarlo. Così, un tempo, giocava il guerriero Giuseppe Meazza.

29 settembre 2011

Cavani, un gol contro l'infortunio


Quando il Napoli di Maradona giocava senza il Pibe De Oro vinceva senza brillare.
Adesso gli azzurri di Mazzarri dovranno fare altrettanto nel caso in cui il Matador non riuscisse a domare il suo nuovo avversario: l’infortunio. Un’ombra grigia e fredda che si getta impietosa su ogni calciatore e ne condiziona prestazione e qualità di gioco.


La punta sudamericana ha giocato un inizio di campionato eccellente, riconfermando quanto di buono aveva fatto nella precedente stagione. 
Rete dopo rete e azione dopo azione, Edison è entrato nel cuore dei tifosi azzurri da troppi anni orfani di miti calcistici. Il San Paolo aveva bisogno di tornare a ospitare esaltanti partite di Champions League, di far respirare ai partenopei aria di grande sfida con una sfilata di calciatori dalla raffinata tecnica pronti a testarsi sul manto erboso di Fuorigrotta. Con il primo della classe in forse, al professore del calcio toscano non resta altro che scegliere l’ovvia alternativa sperando che la prestazione del sostituto sia all’altezza del titolare. E’ arrivato il momento di Goran Pandev.


Un ritorno quello della punta macedone a San Siro, dopo tanto tempo trascorso a sgomitare per un po’ di spazio tra i nerazzurri. E’ giunta l’ora di dimostrare da avversario il proprio valore e di lucidare lo scarpino sinistro per non fallire nelle conclusioni e sui calci piazzati. Il ritorno che aspettano i napoletani è quello di un Pandev che non sbaglia sotto rete, con la freddezza che lo ha contraddistinto mentre indossava un’altra casacca azzurra, quella della Lazio. Un tempo a Napoli  non c’erano problemi in attacco grazie a un certo Careca, la macchina da gol partenopea, pronta a sfidare ogni difesa. Un brasiliano fondamentale per quella 'Magica' che infiammava l’animo non solo dei tifosi del Napoli, ma di chiunque amasse il calcio giocato ad alto livello. 


E’ bello volare, di quanto in quando, con la fantasia e pensare ai gloriosi anni degli scudetti. Partite, campionati e vittorie che da generazioni i padri tifosi azzurri raccontano ai propri figli quando li accompagnano allo stadio per assistere a una nuova partita di quella squadra. Una compagine che sulla carta si chiama Napoli Calcio, ma ai partenopei piace definire con il termine “Amore”. Un passato che rende orgoglioso il popolo napoletano abituato a mangiare calcio di prima qualità e a bere nettare di spettacolo sudamericano. Oggi si parla di una squadra che sorprende per quattro anni giocati ad alto livello, lasciandosi alle spalle problemi, incertezze e categorie minori. Un duro lavoro, come quello che svolge Cavani nella sua partita contro l’infortunio. Edison ha trafitto decine di portieri, incantato il San Paolo con il suo senso del gol, trovando la giusta intesa con il collega argentino tutto velocità e sregolatezza. La sfera è posizionata sul dischetto, Cavani si è allontanato e sta per calciare dai fatidici undici metri. Tutti i tifosi sperano che il Matador segni il rigore. Una rete contro l’infortunio.

29 agosto 2011

Fotogallery presentazione e match Napoli vs Palermo 3-1.

Ecco a voi gli scatti più belli della presentazione ufficiale della nuova squadra del Napoli per la stagione 2011/2012...

De Laurentiis da inizio allo show.
Dopo la presentazione dei singoli, tutta la squadra è schierata per la foto di gruppo,
c'è anche il Cardinale Crescenzio Sepe e il sindaco Luigi De Magistris.
 I 60.000 tifosi azzurri vanno in visibilio, è un'estasi allo stadio San Paolo.
Viene presentato ufficialmente Cristian Chávez
e l'ultimo neo acquisto Goran Pandev.

e quelli del match amichevole contro il Palermo di Pioli, ospite della serata.

Apre le marcature Marek Hamsik al 19' del primo tempo: cross di Dossena, stop di destro al volo e diagonale di sinistro, 1-0 per i padroni di casa.
Il numero 17 esulta sotto la curva...
Ancora in gol il Napoli al 30': Hamsik va via a destra, doppio dribbling e cross, Maggio in sforbiciata segna il 2-0.
Al 37' si infortuna lo slovacco e viene prontamente sostituito da Santana.
Al 44' accorcia le distanze il Palermo: angolo di Zahavi e stacco di testa di Migliaccio per il 2-1.
E' il 22' del secondo tempo: inserimento di Maggio in area e destro a giro vincente per il 3-1 finale.
Gli azzurri vincono la partita contro un avversario importante giocando in maniera spettacolare, preludio di una stagione da prima pagina.

27 agosto 2011

Ufficiale: Goran Pandev è un nuovo calciatore del Napoli.

Conferenza stampa in serata all'hotel Vesuvio a Napoli, a parlare è il presidente azzurro che annuncia l'acquisto di Goran Pandev: "L'estrazione di Champions mi ha esaltato, stamattina ho chiamato Moratti alle 10.30 e gli ho chiesto Pandev in prestito. Ho trovato l'accordo con l'Inter in un secondo e abbiamo formalizzato con Bigon e Branca, oggi. Pandev ha i numeri giusti per affiancare Hamsik, Lavezzi e Cavani. Con lui ho parlato al telefono, la prima impressione è stata buona, è un guerriero. Di Napoli lo attrae la possibilità di avere un ruolo più importante rispetto a quello occupato in nerazzurro".
Nel pomeriggio la conferma del procuratore dell'attaccante macedone, Carlo Pallavicino, che incontratosi con Riccardo Bigon, ha definito la trattativa in brevissiomo tempo.
 

Queste le prime impressioni del calciatore, alla notizia del suo trasferimento all'ombra del Vesuvio: "Arrivo in un grande club a giocare la Champions League, sono molto felice di questa mia nuova avventura. Il Napoli è una grande squadra e per me un'altra esperienza, spero di fare bene". L'attaccante macedone ha firmato pochi minuti fa il contratto che lo legherà al club azzurro per la prossima stagione.

Le due società hanno raggiunto l’accordo sulla base di un trasferimento con la formula del prestito secco senza diritto di riscatto. L'ingaggio del calciatore sarà pagato per metà dal Napoli, per l'altra dall'Inter.


L'infortunio di Britos ha creato un pò di problemi a Mazzarri, che non riescendo a trovare un posto per Victor Ruiz ha chiesto aiuto al presidente che sempre in conferenza stampa ha ufficializzato la partenza dello spagnolo per il Valencia, che ha offerto 8 milioni di euro per il suo cartellino, a fronte dei 6 spesi dalla società partenopea e l'arrivo di un altro difensore: "Ruiz è in uscita, il Valencia ci hanno offerto molti soldi, nel frattempo stiamo sondando il mercato per puntare su un nome importante".
 
La stampa punta su Salvatore Bocchetti dal Rubin Kazan o Angelo Ogbonna dal Torino, ma è sempre De Laurentiis a bocciare le due opzioni: "Non prenderemo Bocchetti, non mi piace l'idea di avere napoletani in squadra e non prenderemo Ogbonna. Con Cairo non tratto più, prima di Natale ebbi una discussione con lui, crede di avere il gioiello più costoso del mondo... fin quando ci sono io, Ogbonna non vestirà l'azzurro". Bocche cucite quindi, al momento è ancora mistero sul sostituto di Ruiz.


Domani alle 20.45 ci sarà la presentazione della squadra, non più in Piazza del Plebiscito ma allo stadio San Paolo, nell'occasione sarà presentato il nuovo acquisto Goran Pandev. Alla cerimonia non mancherà il Cardinale Sepe ed il sindaco De Magistris. A sorpresa subito dopo, partita amichevole con il Palermo, un'idea dell'ultimo momento che ha trovato d'accordo il presidente Zamparini. L'ingresso allo stadio sarà gratuito, mentre il ricavato della Pay TV sarà interamente devoluto in beneficenza.