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16 dicembre 2013

Sorteggi Europa League

Ai sedicesimi di finale il Napoli sfiderà lo Swansea
di Marcello Longarzo

Il sorteggio si è tenuto a Nyon, nella sede dell'Uefa, ed è stato effettuato dall'ex campione del azzurro Ciro Ferrara, saranno i gallesi dello Swansea i prossimi avversari del Napoli nei sedicesimi di Europa League, in programma il 20 e il 27 febbraio. Passando il turno, gli azzurri affronteranno agli ottavi la vincente di Porto-Eintracht Francoforte.


Queste le date e gli orari dei sorteggi dei sedicesimi di Europe League per gli azzurri:
ANDATAgiovedì 20 febbraio: Swansea-Napoli ore 21:05
RITORNOgiovedì 27 febbraio: Napoli-Swansea ore 19

30 luglio 2013

Calendario Serie A e Champions League 2013/2014

La Lega Calcio ha ufficializzato il calendario completo per la prossima stagione
di Marcello Longarzo

Sono stati sorteggiati i calendari del campionato di serie A 2013/2014, si partirà il prossimo 24 agosto e si finirà il 18 maggio del 2014.



26 luglio 2012

Presentazione Calendario Serie A 2012/2013

Si comincia il 26 agosto con PALERMO-NAPOLI
di Marcello Longarzo

Giornata di sorteggi in Lega, poco fa è stato reso noto il calendario del Campionato di Serie A TIM della stagione 2012/2013 e quello di Coppa Italia, ma vediamo in dettaglio quello che riguarda il Napoli.



20 gennaio 2012

Coppa Italia: Sarà Napoli vs Inter

di Marcello Longarzo

Dopo lo stentato pareggio ottenuto in casa contro l'ostico Bologna, gli azzurri hanno atteso con trepidazione il risultato tra INTER e GENOA di ieri sera per conoscere l'avversario da affrontare la prossima settimana nei quarti di Coppa Italia.
Si giocherà così NAPOLI - INTER il 25 gennaio alle ore 20.45, nell'arena del San Paolo di Fuorigrotta.


Intanto in quel di Castel Volturno, Walter Mazzarri rimugina ancora sul match indigesto di domenica: "Non abbiamo avuto fortuna negli episodi, potevamo segnare subito con Marek che ha avuto un rigore in movimento ma la palla non è entrata e dopo pochi minuti abbiamo subìto gol. Il Bologna ha interpretato bene la partita, ma ormai ogni avversario che viene al San Paolo si chiude e riparte. Certamente abbiamo commesso degli errori ed a freddo li analizzeremo con i ragazzi. Non siamo ancora come rosa una squadra alla pari con i primissimi Club, e dobbiamo giocare con l'intero collettivo per ottenere i risultati. Ma è anche vero che in due anni abbiamo avuto una impennata straordinaria ed il nostro progetto è ad ampio raggio. Non possiamo pensare di far sempre i miracoli. Il carattere della squadra è integro e se lavoriamo bene sono convinto che a lungo andare questo atteggiamento darà i suoi frutti".


Tra i migliori in campo ancora una volta Goran Pandev che ha espresso parole di stima per la Società, facendo chiaramente intendere di stare bene a Napoli e voler proseguire in maglia azzurra.


Per la partita contro il Siena rientrerà Lavezzi, ormai in forma smagliante dopo l'infortunio rimediato qualche settimana prima.
Ieri il Pocho ha eseguito la seduta di allenamento completa con i compagni e la partitina finale.


La squadra azzurra continua nella preparazione tecnico tattica del match di domenica 22 gennaio contro il Siena allo stadio Franchi, per la 19a ed ultima giornata di andata di Serie A.

19 ottobre 2011

Un pareggio che vale “L’ORO DI NAPOLI”

Era partito senza il favore dei pronostici e condannato nel girone della morte. Dopo 21 anni di attesa il ritorno tra i campioni non è stato tra i più semplici, ma questo Napoli ha combattuto alla pari con i corsari inglesi, sfidato la fantasia spagnola e lottato con onore con il colosso tedesco.


Una vittoria e due pareggi a testa alta è il bilancio positivo. L’ultimo punto ottenuto sul manto erboso di uno stadio gremito di tifosi azzurri, che superano record d’incassi e sono testimoni ancora una volta di una partita pezzo di storia del Calcio Napoli . Una squadra che, dopo ogni colpo ricevuto, ha l’umiltà di rialzarsi e tornare in avanti alla ricerca del gol che vale il pareggio. Il secondo pari nel girone vale tanto quanto l’oro. Ma qual è quello di Napoli? La vera ricompensa per il tifoso è fargli assistere a una partita dopo la squadra azzurra non si risparmia e non getta mai la spugna.


Questo è il Napoli di Walter Mazzarri, una compagine che a piccoli passi sta continuando il suo cammino in Champions League, mentre lotta gomito a gomito con i più titolati e blasonati avversari. Non è stato però il caso a far entrare quel pallone nella rete di Neuer, ma la forza di volontà di un gruppo che non si è mai arreso. Sulla coscienza restano solo qualche giallo di troppo, ma al Napoli niente altro può essere rimproverato poiché non ha permesso a nessuno, fino a questo momento, di potersi fregiare di una vittoria ai suoi danni. Un dato che deve far riflettere e inorgoglire una piazza che vive, respira e beve calcio spettacolo da ormai molti anni. Dalla serie C alla Champions League i tifosi del Napoli sono sempre lì, in quella curva B che dona emozioni uniche al mondo.


Del Manchester City spaventava la tecnica dei calciatori e del Bayern Monaco l’esperienza in più di una squadra abituata da tempo a calcare i campi d’Europa. Ogni partita, però, ha una storia a se stessa. Dopo queste prime tre gare di Champions  difficilmente qualche avversario in futuro commetterà l’errore di sottovalutare il Napoli.


A Castel Volturno il tecnico toscano ha preparato bene le tattiche da adottare a Fuorigrotta, con i giocatori che non deludono ogni qual volta sono chiamati in causa. I tedeschi hanno creato una gabbia intorno al Matador, cercando di bloccare la macchina da gol partenopea, ma l’erede di Careca è affiancato da colleghi che sono altrettanto pericolosi.


Da sottolineare i continui miglioramenti di Lavezzi, la cui velocità è sempre più al servizio della squadra, le giocate mai fine a se stesse di Hamsik e un Zuniga che segue l’esempio dei compagni di squadra. L’urlo dei tifosi ha riecheggiato al San Paolo anche grazie a un portiere. Un ruolo troppe volte sottovalutato, ma che a volte può essere determinante quando a difendere i pali c’è un giocatore d’esperienza. E’ il caso di un veterano dell’area piccola, un estremo difensore che ha sfidato il rigorista tedesco fino all’ultimo istante prima di intuire l’angolo nel quale la sfera era indirizzata. Morgan De Sanctis ha regalato un punto d’oro al Napoli afferrando il pallone tra le sue braccia. Quando 11 elementi lottano senza tregua per difendere il risultato tutto diventa prezioso come l’orgoglio, la forza di volontà e l’amore per il calcio. Anche questo è “l’Oro di Napoli”