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7 ottobre 2012

Napoli-Udinese diretta live Mediaset Premium e Sky

Napoli arrabbiato, Mazzarri: "E' importante vincere, chiunque faccia gol..."
di Marcello Longarzo

Dopo l'amara sconfitta in Europa League il Napoli torna a giocare in Campionato, stasera in posticipo serale per la 7ima giornata c'è l'Udinese di Guidolin. I bianconeri arriveranno al San Paolo caricati a mille dopo la vittoria in Champions League contro il Liverpool all'Anfield Road. Gli azzurri da parte loro sono vogliosi di riscatto in campo ci saranno i titolarissimi.




6 marzo 2012

Azzurri a caccia del terzo posto


Servizio TG 9 di Angelo De Nicola

3 dicembre 2011

Napoli, esame giallorosso al San Paolo

Champions League o campionato italiano, questo è il problema.
Un dolce cruccio che ogni squadra che milita in serie A vorrebbe avere. La possibilità di scegliere come, dove e quando impiegare al massimo le proprie forze per spingere sull'acceleratore in una o l'altra competizione.
La coppa dalla grandi orecchie, la più sfuggente e difficile da afferrare di tutte, ha un magnetico e irresistibile fascino, ma il timore è che nel frattempo si perdano preziosi punti per la classifica. Passi il pareggio con la Vecchia Signora, la sfida con la bianconera piemonetese è sempre un cult del calcio che ringrazia quando lo si impreziosisce di ricco spettacolo, ma adesso con il Lecce bisogna ricordarsi del San Paolo.
Sì, di quello stadio di Fuorigrotta che,  oltre ovviamente alle tante generazioni di tifosi fedeli, è stato testimone di tutti i successi sportivi della Società Sportiva Calcio Napoli.


Bisogna ricordare che il dodicesimo uomo in campo deve fare la differenza, poichè quando si calpesta il prato napoletano nessun campione, anche il più grande, resta insensibile davanti al ruggito partenopeo.
Un tuono che squarcia il cielo azzurro al di sotto del quale si giocano le tanto attese sfide. Duelli che restano nel cuore e nella memoria e, talvolta, arrecano qualche dispiacere o rimorso per il punticino lasciato sul campo. Con i giallorossi questo non deve ripetersi.
Un pareggio con la Juventus ha il suo significato, perdere ora altri punti adesso non lo avrebbe.
Mazzarri tira il suo sospiro di sollievo recuperando il Matador che sventolerà la sua tecnica davanti al toro pugliese. Alle spalle di Edinson Cavani ci sarà la collaudata coppia Lavezzi e Pandev, una scelta quindi non da vive Cavani. E' interessante analizzare il dato sulla formazione e sulla scelta effettuata dal tecnico toscano.
Una formazione con l'uruguaiano e il macedone non è quella che vuole raggranellare un altro misero punticino, e questo è incoraggiante, ma si dovrà poi vedere se in campo i calciatori riusciranno a ricordarsi la grande pecca stagionale: affrontare male le cosiddette piccole.


Trasferte come quella di Verona dovrebbero essere un monito, un esempio, una fotografia stampata indelebilmente sulla porta dello spogliatoio di Fuorigrotta da osservare come promemoria  prima di cimentarsi nel nuovo impegno sportivo. Chi impara dagli errori commessi nel passato cresce.
Questo lo spera anche il popolo dei tifosi partenopeo. Un fiume in piena di gioia e carica agonistica che continuerà a scorrere veloce nella curva B, mentre attende che la spumeggiante fantasia sudamericana innaffi il manto erboso facendo sbocciare la tanto attesa vittoria.
Dodici punti in campionato più la vittoria a Villa Real. E' quello che vorrebbe il presidente del Napoli, Aurelio de Laurentiis, per questo mese di dicembre. Volere è potere da tramutare in gare dalle poche sbavature. Il colombiano Camillo Zuniga è in costante valutazione con i ballottaggi aperti insieme ai colleghi Maggio e Dossena.
L'obiettivo è occupare degnamente un posto sulla fascia. In difesa, altro dato indicativo, tornano guarda caso gli stessi protagonisti della negativa trasferta con il Chievo. Fernandez e Fideleff, con l'esperta colonna Aronica centrale, dovranno arginare la voglia di emergere di quel Pasquato che cammina umilmente sulle orme di Del Piero.


Ironia della sorte c'è sempre un po' di bianconero in campo azzurro.

7 novembre 2011

La pioggia di polemiche non spegne il sole di Napoli


La pioggia ha lavato l’emozione dell’attesa della sfida con la Vecchia Signora, ma con tre competizioni da affrontare agli azzurri non mancherà il lavoro. Da lavare, però, sono anche le polemiche per il rinvio di una partita che, dati metereologici alla mano, non era proprio il caso di disputare rischiando l’incolumità del popolo di tifosi.


L’incontro con i bianconeri è solo rinviato e quando il fatidico incontro avrà luogo è bene dimenticare il passato, come recita il detto partenopeo, e concentrarsi solo sul futuro. Quello del Napoli, infatti, è pieno di impegni con un calendario che non lascia spazio al riposo. Il previdente Mazzarri ha concesso tre giorni libri ai suoi ragazzi, tre giorni da passare con ombrello alla mano, ma utili per recuperare le forze sebbene si resti in ogni caso all’umido. Basterà una buona e calda pizza napoletana per sciogliere ogni gelido timore, per poi tornare ancora una volta agli ordini del tecnico toscano sul manto erboso di Castel Volturno.


Dopo la settimana di sosta, con gli azzurri di Prandelli impegnati a calamitare l’attenzioni degli appassionati sportivi, si torna in campo e dalla parte opposta in panchina siederà una vecchia conoscenza del Napoli. A stringere la mano di Mazzarri ci sarà un buon vecchio Reja, un tempo autore dell'ascesa del Napoli dalla C alla serie A, e adesso abile addestratore di aquile pronte a volare sulle ali dell’entusiasmo che solo le vittorie sportive possono infondere. Poco importa se i ballottaggi cambieranno un po’ il centrocampo o la difesa: si parla di un Dossena che insidia il poso a Zuniga, ma è altrettanto vero che tutti i calciatori, in questa delicata fase del campionato, dovranno essere pronti ogni qual volta saranno chiamati a combattere per la causa azzurra.


L’umida pausa di campionato consentirà ad Aronica, tra i migliori in campo contro il Bayern Monaco, di recuperare dall’infortunio che non gli ha consentito di tornare subito in allenamento con i compagni in impermeabile. A quota 14 punti il Napoli ha il compito di continuare l’inseguimento delle dirette concorrenti alla vetta della classifica. C’è il sempre vivo Palermo, pronto a esplodere da mina vagante del campionato, il diavolo rossonero in pieno recupero dopo l’affannoso avvio di stagione e la sorprendente Udinese di Guidolin in testa a pari punti proprio con la Lazio. Una sfida con la romana, dunque, determinante per consolidare o cambiare i vedetti sanciti pochi giorni prima. Il sole di Napoli potrà anche essere offuscato dalle nubi cariche di pioggia, ma le precipitazioni non dureranno in eterno e anche il momento difficile passerà.


Basta quel sempre utile pizzico di fantasia sudamericana in campo per far risplendere ancora una volta gli azzurri in classifica e in Champions League. Le piogge di polemiche non basteranno per spegnere l’entusiasmo di una piazza che vive di calcio e sogna il nuovo miracolo azzurro.