Calendario equilibrato quello del Napoli, l'avventura azzurra in Europa comincia dal San Paolo
di Marcello Longarzo
Il Napoli è stato sorteggiato nel Girone F di Champions League e giocherà con Arsenal, Marsiglia e Borussia Dortmund.
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30 agosto 2013
Champions League, De Laurentiis: "Una grande avventura per tutti"
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3 agosto 2013
Emirates Cup: Napoli, Arsenal, Galatasaray e Porto
La nuova stagione del Napoli comincia tra i big internazionali
di Marcello Longarzo
Amichevole di prestigio per il Napoli di Rafa Benitez, che nel primo weekend di agosto sarà impegnato nella VI Edizione dell'Emirates Cup a Londra, nel Regno Unito. A contendersi il trofeo oltre agli azzurri, i padroni di casa dell’Arsenal, il Galatasary ed il Porto.
di Marcello Longarzo
Amichevole di prestigio per il Napoli di Rafa Benitez, che nel primo weekend di agosto sarà impegnato nella VI Edizione dell'Emirates Cup a Londra, nel Regno Unito. A contendersi il trofeo oltre agli azzurri, i padroni di casa dell’Arsenal, il Galatasary ed il Porto.
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11 settembre 2012
Napoli-AIK Solna... il video
I tifosi si preparano all'esordio degli azzurri in Europa League
di Marcello Longarzo
Il Napoli si giocherà la prima delle quattro sfide al San Paolo contro gli svedesi dell' AIK Solna il 20 settembre. Comincia il conutdown... meno 9 giorni e sul web già impazzano i trailers del match.
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7 novembre 2011
La pioggia di polemiche non spegne il sole di Napoli
La pioggia ha lavato l’emozione dell’attesa della sfida con
la Vecchia Signora,
ma con tre competizioni da affrontare agli azzurri non mancherà il lavoro. Da
lavare, però, sono anche le polemiche per il rinvio di una partita che, dati
metereologici alla mano, non era proprio il caso di disputare rischiando l’incolumità
del popolo di tifosi.
L’incontro con i bianconeri è solo rinviato e quando il fatidico incontro avrà luogo è bene dimenticare il passato, come recita il detto partenopeo, e concentrarsi solo sul futuro. Quello del Napoli, infatti, è pieno di impegni con un calendario che non lascia spazio al riposo. Il previdente Mazzarri ha concesso tre giorni libri ai suoi ragazzi, tre giorni da passare con ombrello alla mano, ma utili per recuperare le forze sebbene si resti in ogni caso all’umido. Basterà una buona e calda pizza napoletana per sciogliere ogni gelido timore, per poi tornare ancora una volta agli ordini del tecnico toscano sul manto erboso di Castel Volturno.
Dopo la settimana di sosta, con gli azzurri di Prandelli impegnati a calamitare l’attenzioni degli appassionati sportivi, si torna in campo e dalla parte opposta in panchina siederà una vecchia conoscenza del Napoli. A stringere la mano di Mazzarri ci sarà un buon vecchio Reja, un tempo autore dell'ascesa del Napoli dalla C alla serie A, e adesso abile addestratore di aquile pronte a volare sulle ali dell’entusiasmo che solo le vittorie sportive possono infondere. Poco importa se i ballottaggi cambieranno un po’ il centrocampo o la difesa: si parla di un Dossena che insidia il poso a Zuniga, ma è altrettanto vero che tutti i calciatori, in questa delicata fase del campionato, dovranno essere pronti ogni qual volta saranno chiamati a combattere per la causa azzurra.
L’umida pausa di campionato consentirà ad Aronica, tra i migliori in campo contro il Bayern Monaco, di recuperare dall’infortunio che non gli ha consentito di tornare subito in allenamento con i compagni in impermeabile. A quota 14 punti il Napoli ha il compito di continuare l’inseguimento delle dirette concorrenti alla vetta della classifica. C’è il sempre vivo Palermo, pronto a esplodere da mina vagante del campionato, il diavolo rossonero in pieno recupero dopo l’affannoso avvio di stagione e la sorprendente Udinese di Guidolin in testa a pari punti proprio con la Lazio. Una sfida con la romana, dunque, determinante per consolidare o cambiare i vedetti sanciti pochi giorni prima. Il sole di Napoli potrà anche essere offuscato dalle nubi cariche di pioggia, ma le precipitazioni non dureranno in eterno e anche il momento difficile passerà.
Basta quel sempre utile pizzico di fantasia sudamericana in campo per far risplendere ancora una volta gli azzurri in classifica e in Champions League. Le piogge di polemiche non basteranno per spegnere l’entusiasmo di una piazza che vive di calcio e sogna il nuovo miracolo azzurro.
L’incontro con i bianconeri è solo rinviato e quando il fatidico incontro avrà luogo è bene dimenticare il passato, come recita il detto partenopeo, e concentrarsi solo sul futuro. Quello del Napoli, infatti, è pieno di impegni con un calendario che non lascia spazio al riposo. Il previdente Mazzarri ha concesso tre giorni libri ai suoi ragazzi, tre giorni da passare con ombrello alla mano, ma utili per recuperare le forze sebbene si resti in ogni caso all’umido. Basterà una buona e calda pizza napoletana per sciogliere ogni gelido timore, per poi tornare ancora una volta agli ordini del tecnico toscano sul manto erboso di Castel Volturno.
Dopo la settimana di sosta, con gli azzurri di Prandelli impegnati a calamitare l’attenzioni degli appassionati sportivi, si torna in campo e dalla parte opposta in panchina siederà una vecchia conoscenza del Napoli. A stringere la mano di Mazzarri ci sarà un buon vecchio Reja, un tempo autore dell'ascesa del Napoli dalla C alla serie A, e adesso abile addestratore di aquile pronte a volare sulle ali dell’entusiasmo che solo le vittorie sportive possono infondere. Poco importa se i ballottaggi cambieranno un po’ il centrocampo o la difesa: si parla di un Dossena che insidia il poso a Zuniga, ma è altrettanto vero che tutti i calciatori, in questa delicata fase del campionato, dovranno essere pronti ogni qual volta saranno chiamati a combattere per la causa azzurra.
L’umida pausa di campionato consentirà ad Aronica, tra i migliori in campo contro il Bayern Monaco, di recuperare dall’infortunio che non gli ha consentito di tornare subito in allenamento con i compagni in impermeabile. A quota 14 punti il Napoli ha il compito di continuare l’inseguimento delle dirette concorrenti alla vetta della classifica. C’è il sempre vivo Palermo, pronto a esplodere da mina vagante del campionato, il diavolo rossonero in pieno recupero dopo l’affannoso avvio di stagione e la sorprendente Udinese di Guidolin in testa a pari punti proprio con la Lazio. Una sfida con la romana, dunque, determinante per consolidare o cambiare i vedetti sanciti pochi giorni prima. Il sole di Napoli potrà anche essere offuscato dalle nubi cariche di pioggia, ma le precipitazioni non dureranno in eterno e anche il momento difficile passerà.
Basta quel sempre utile pizzico di fantasia sudamericana in campo per far risplendere ancora una volta gli azzurri in classifica e in Champions League. Le piogge di polemiche non basteranno per spegnere l’entusiasmo di una piazza che vive di calcio e sogna il nuovo miracolo azzurro.
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19 ottobre 2011
Un pareggio che vale “L’ORO DI NAPOLI”
Era partito senza il favore dei pronostici e condannato nel
girone della morte. Dopo 21 anni di attesa il ritorno tra i campioni non è
stato tra i più semplici, ma questo Napoli ha combattuto alla pari con i
corsari inglesi, sfidato la fantasia spagnola e lottato con onore con il colosso
tedesco.
Una vittoria e due pareggi a testa alta è il bilancio positivo. L’ultimo punto ottenuto sul manto erboso di uno stadio gremito di tifosi azzurri, che superano record d’incassi e sono testimoni ancora una volta di una partita pezzo di storia del Calcio Napoli . Una squadra che, dopo ogni colpo ricevuto, ha l’umiltà di rialzarsi e tornare in avanti alla ricerca del gol che vale il pareggio. Il secondo pari nel girone vale tanto quanto l’oro. Ma qual è quello di Napoli? La vera ricompensa per il tifoso è fargli assistere a una partita dopo la squadra azzurra non si risparmia e non getta mai la spugna.
Questo è il Napoli di Walter Mazzarri, una compagine che a piccoli passi sta continuando il suo cammino in Champions League, mentre lotta gomito a gomito con i più titolati e blasonati avversari. Non è stato però il caso a far entrare quel pallone nella rete di Neuer, ma la forza di volontà di un gruppo che non si è mai arreso. Sulla coscienza restano solo qualche giallo di troppo, ma al Napoli niente altro può essere rimproverato poiché non ha permesso a nessuno, fino a questo momento, di potersi fregiare di una vittoria ai suoi danni. Un dato che deve far riflettere e inorgoglire una piazza che vive, respira e beve calcio spettacolo da ormai molti anni. Dalla serie C alla Champions League i tifosi del Napoli sono sempre lì, in quella curva B che dona emozioni uniche al mondo.
Del Manchester City spaventava la tecnica dei calciatori e del Bayern Monaco l’esperienza in più di una squadra abituata da tempo a calcare i campi d’Europa. Ogni partita, però, ha una storia a se stessa. Dopo queste prime tre gare di Champions difficilmente qualche avversario in futuro commetterà l’errore di sottovalutare il Napoli.
A Castel Volturno il tecnico toscano ha preparato bene le tattiche da adottare a Fuorigrotta, con i giocatori che non deludono ogni qual volta sono chiamati in causa. I tedeschi hanno creato una gabbia intorno al Matador, cercando di bloccare la macchina da gol partenopea, ma l’erede di Careca è affiancato da colleghi che sono altrettanto pericolosi.
Da sottolineare i continui miglioramenti di Lavezzi, la cui velocità è sempre più al servizio della squadra, le giocate mai fine a se stesse di Hamsik e un Zuniga che segue l’esempio dei compagni di squadra. L’urlo dei tifosi ha riecheggiato al San Paolo anche grazie a un portiere. Un ruolo troppe volte sottovalutato, ma che a volte può essere determinante quando a difendere i pali c’è un giocatore d’esperienza. E’ il caso di un veterano dell’area piccola, un estremo difensore che ha sfidato il rigorista tedesco fino all’ultimo istante prima di intuire l’angolo nel quale la sfera era indirizzata. Morgan De Sanctis ha regalato un punto d’oro al Napoli afferrando il pallone tra le sue braccia. Quando 11 elementi lottano senza tregua per difendere il risultato tutto diventa prezioso come l’orgoglio, la forza di volontà e l’amore per il calcio. Anche questo è “l’Oro di Napoli”
Una vittoria e due pareggi a testa alta è il bilancio positivo. L’ultimo punto ottenuto sul manto erboso di uno stadio gremito di tifosi azzurri, che superano record d’incassi e sono testimoni ancora una volta di una partita pezzo di storia del Calcio Napoli . Una squadra che, dopo ogni colpo ricevuto, ha l’umiltà di rialzarsi e tornare in avanti alla ricerca del gol che vale il pareggio. Il secondo pari nel girone vale tanto quanto l’oro. Ma qual è quello di Napoli? La vera ricompensa per il tifoso è fargli assistere a una partita dopo la squadra azzurra non si risparmia e non getta mai la spugna.
Questo è il Napoli di Walter Mazzarri, una compagine che a piccoli passi sta continuando il suo cammino in Champions League, mentre lotta gomito a gomito con i più titolati e blasonati avversari. Non è stato però il caso a far entrare quel pallone nella rete di Neuer, ma la forza di volontà di un gruppo che non si è mai arreso. Sulla coscienza restano solo qualche giallo di troppo, ma al Napoli niente altro può essere rimproverato poiché non ha permesso a nessuno, fino a questo momento, di potersi fregiare di una vittoria ai suoi danni. Un dato che deve far riflettere e inorgoglire una piazza che vive, respira e beve calcio spettacolo da ormai molti anni. Dalla serie C alla Champions League i tifosi del Napoli sono sempre lì, in quella curva B che dona emozioni uniche al mondo.
Del Manchester City spaventava la tecnica dei calciatori e del Bayern Monaco l’esperienza in più di una squadra abituata da tempo a calcare i campi d’Europa. Ogni partita, però, ha una storia a se stessa. Dopo queste prime tre gare di Champions difficilmente qualche avversario in futuro commetterà l’errore di sottovalutare il Napoli.
A Castel Volturno il tecnico toscano ha preparato bene le tattiche da adottare a Fuorigrotta, con i giocatori che non deludono ogni qual volta sono chiamati in causa. I tedeschi hanno creato una gabbia intorno al Matador, cercando di bloccare la macchina da gol partenopea, ma l’erede di Careca è affiancato da colleghi che sono altrettanto pericolosi.
Da sottolineare i continui miglioramenti di Lavezzi, la cui velocità è sempre più al servizio della squadra, le giocate mai fine a se stesse di Hamsik e un Zuniga che segue l’esempio dei compagni di squadra. L’urlo dei tifosi ha riecheggiato al San Paolo anche grazie a un portiere. Un ruolo troppe volte sottovalutato, ma che a volte può essere determinante quando a difendere i pali c’è un giocatore d’esperienza. E’ il caso di un veterano dell’area piccola, un estremo difensore che ha sfidato il rigorista tedesco fino all’ultimo istante prima di intuire l’angolo nel quale la sfera era indirizzata. Morgan De Sanctis ha regalato un punto d’oro al Napoli afferrando il pallone tra le sue braccia. Quando 11 elementi lottano senza tregua per difendere il risultato tutto diventa prezioso come l’orgoglio, la forza di volontà e l’amore per il calcio. Anche questo è “l’Oro di Napoli”
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7 ottobre 2011
Napoli difenditi dall'assalto dei tedeschi
E’ un biglietto per salire sul treno della storia del Napoli quello che i
tifosi acquisteranno, da questa settimana in poi, al botteghino del San Paolo.
Sul manto erboso di Fuorigrotta il destino vuole che si giochino due gare
fondamentali.
Il 15 ottobre gli azzurri ritroveranno un vecchio avversario come il Parma, formazione inferiore solo sulla carta ma da non sottovalutare. Sempre dal finestrino del vagone azzurro sarà poi possibile assistere all’arrivo dei tedeschi del Bayern Monaco, attuali leader del girone di Champions League. Difficile fare pronostici, data la forza dell’avversario, ma il Napoli di Mazzarri è abituato a stupire e la battaglia in campo non perderà di certo l’attenzione degli appassionati sportivi partenopei. Anche se il recente infortunio di Robben privasse il panzer tedesco di uno dei suoi proiettili sono tante le munizioni a disposizione del tecnico del Bayern.
Sul fronte opposto è invece Mazzarri a incrociare le dita per recuperare Donadel e un Pandev, che un po’ per gli infortuni un pò per qualche occasione sciupata non è riuscito ancora a essere il degno sostituto del Matador Edison Cavani. I botteghini del San Paolo sono stati presi d'assalto dagli abbonati, che sfidando file oceaniche hanno acquistato il nuovo biglietto per lo spettacolo di coppa. Già 5 mila i tagliandi venduti, ma è difficile che resti anche un solo posto libero in uno stadio che ospita la gara forse più importante per il gruppo di Mazzarri. Per gli scettici il Napoli è fortunato se strapperà un punto agli avversari. C’è però chi ama la scommessa difficile. C’è chi decide di puntare con il cuore, un grande cuore azzurro, e di affidarsi a undici giocatori in grado di ribaltare ogni pronostico alla vigilia della gara impossibile.
Se la trasferta inglese non ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi, adesso è proprio il caso di non badare ai pronostici e di aspettare solo il triplice fischio finale del direttore di gara. Non ci saranno 'Quattro Giornate' di battaglia a Napoli, ma una sfida lunga più di 90 minuti. In campionato, invece, se la Signora Bendata dovesse voltare la faccia alla Vecchia Signora, allora il Napoli vincendo contro il Parma avrebbe la chance di essere da solo in vetta alla classifica. Udinese permettendo. Non è forse un caso che l’azzurro si scontri sempre con il bianconero, come a voler rinnovare una storica sfida che rende entusiasmante la corsa verso l’ambito scudetto. Quel premio che desiderano ardentemente anche i sostenitori partenopei. Gli stessi che sorridono al pensiero di poter cullare un giovane piccolo talento come Lorenzo Insigne.
Insieme al buon vecchio Ferrara, il cui nome è legato a un Napoli da scudetto, nella Nazionale Under 21 c’è un po’ più di Napoli. Festeggiare con una doppietta l’esordio è il più bel regalo che lo scugnizzo napoletano potesse fare ai suoi tifosi. Insigne segna in maglia azzurra e sogna di tornare a indossare quell’altro azzurro. Un azzurro che ha un dolce sapore di casa, con quell’inconfondibile odore di salsedine che si solleva da un mare di passione per il calcio.
Il 15 ottobre gli azzurri ritroveranno un vecchio avversario come il Parma, formazione inferiore solo sulla carta ma da non sottovalutare. Sempre dal finestrino del vagone azzurro sarà poi possibile assistere all’arrivo dei tedeschi del Bayern Monaco, attuali leader del girone di Champions League. Difficile fare pronostici, data la forza dell’avversario, ma il Napoli di Mazzarri è abituato a stupire e la battaglia in campo non perderà di certo l’attenzione degli appassionati sportivi partenopei. Anche se il recente infortunio di Robben privasse il panzer tedesco di uno dei suoi proiettili sono tante le munizioni a disposizione del tecnico del Bayern.
Sul fronte opposto è invece Mazzarri a incrociare le dita per recuperare Donadel e un Pandev, che un po’ per gli infortuni un pò per qualche occasione sciupata non è riuscito ancora a essere il degno sostituto del Matador Edison Cavani. I botteghini del San Paolo sono stati presi d'assalto dagli abbonati, che sfidando file oceaniche hanno acquistato il nuovo biglietto per lo spettacolo di coppa. Già 5 mila i tagliandi venduti, ma è difficile che resti anche un solo posto libero in uno stadio che ospita la gara forse più importante per il gruppo di Mazzarri. Per gli scettici il Napoli è fortunato se strapperà un punto agli avversari. C’è però chi ama la scommessa difficile. C’è chi decide di puntare con il cuore, un grande cuore azzurro, e di affidarsi a undici giocatori in grado di ribaltare ogni pronostico alla vigilia della gara impossibile.
Se la trasferta inglese non ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi, adesso è proprio il caso di non badare ai pronostici e di aspettare solo il triplice fischio finale del direttore di gara. Non ci saranno 'Quattro Giornate' di battaglia a Napoli, ma una sfida lunga più di 90 minuti. In campionato, invece, se la Signora Bendata dovesse voltare la faccia alla Vecchia Signora, allora il Napoli vincendo contro il Parma avrebbe la chance di essere da solo in vetta alla classifica. Udinese permettendo. Non è forse un caso che l’azzurro si scontri sempre con il bianconero, come a voler rinnovare una storica sfida che rende entusiasmante la corsa verso l’ambito scudetto. Quel premio che desiderano ardentemente anche i sostenitori partenopei. Gli stessi che sorridono al pensiero di poter cullare un giovane piccolo talento come Lorenzo Insigne.
Insieme al buon vecchio Ferrara, il cui nome è legato a un Napoli da scudetto, nella Nazionale Under 21 c’è un po’ più di Napoli. Festeggiare con una doppietta l’esordio è il più bel regalo che lo scugnizzo napoletano potesse fare ai suoi tifosi. Insigne segna in maglia azzurra e sogna di tornare a indossare quell’altro azzurro. Un azzurro che ha un dolce sapore di casa, con quell’inconfondibile odore di salsedine che si solleva da un mare di passione per il calcio.
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6 settembre 2011
Napoli by night.
Saranno nove i match che il Napoli disputerà in notturna fino a dicembre.
Dei Sette programmati di sabato, sei sono stati disposti dalla Lega Calcio per gli impegni di Champions League.
Vediamo insieme il calendario completo di anticipi e posticipi degli azzurri:
2^ giornata: Cesena-Napoli - Sabato 10 settembre ore 20.45
3^ giornata: Napoli-Milan - Domenica 18 settembre ore 20.45
5^ giornata: Napoli-Fiorentina - Sabato 24 settembre ore 20.45
6^ giornata: Inter-Napoli - Sabato 1 ottobre ore 20.45
7^ giornata: Napoli-Parma - Sabato 15 ottobre ore 20.45
10^ giornata: Catania-Napoli - Sabato 29 ottobre ore 18
11^ giornata: Napoli-Juventus - Domenica 6 novembre ore 20.45
12^ giornata: Napoli-Lazio - Sabato 19 novembre ore 20.45
14^ giornata: Napoli-Lecce - Sabato 3 dicembre ore 20.45
I riflettori del San Paolo si accenderanno per ben sei volte nell'arco delle prime quattordici partite.
Dei Sette programmati di sabato, sei sono stati disposti dalla Lega Calcio per gli impegni di Champions League.
Vediamo insieme il calendario completo di anticipi e posticipi degli azzurri:
2^ giornata: Cesena-Napoli - Sabato 10 settembre ore 20.45
3^ giornata: Napoli-Milan - Domenica 18 settembre ore 20.45
5^ giornata: Napoli-Fiorentina - Sabato 24 settembre ore 20.45
6^ giornata: Inter-Napoli - Sabato 1 ottobre ore 20.45
7^ giornata: Napoli-Parma - Sabato 15 ottobre ore 20.45
10^ giornata: Catania-Napoli - Sabato 29 ottobre ore 18
11^ giornata: Napoli-Juventus - Domenica 6 novembre ore 20.45
12^ giornata: Napoli-Lazio - Sabato 19 novembre ore 20.45
14^ giornata: Napoli-Lecce - Sabato 3 dicembre ore 20.45
I riflettori del San Paolo si accenderanno per ben sei volte nell'arco delle prime quattordici partite.
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