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9 dicembre 2011

I campioni azzurri sfidano anche Piola


E’ RARO CHE I FESTEGGIAMENTI INIZINO PRIMA DELLA VIGILIA DI NATALE, MA NEL CASO DEI NAPOLETANI E’ STATA FATTA UN’ECCEZIONE.
QUANDO LA SQUADRA AZZURRA ACCEDE PER LA PRIMA VOLTA NELLA SUA STORIA AGLI OTTAVI DI FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE NON SI PUO’ ATTENDERE.
IL POPOLO DI TIFOSI PARTENOPEO HA GIA’ INIZIATO A BRINDARE.
E’ UNO SPUMANTE DOLCE, DA GUSTARE LENTAMENTE IN ATTESA DI TORNARE SUI CAMPI DELLA SERIE A.


CON IL LAUTO BANCHETTO PRE NATALIZIO, ALL’INDOMANI DELL’IMPRESA DEL MADRIGAL, I CALCIATORI AZZURRI RITEMPRANO LE FORZE CON UN GIORNO DI RIPOSO CONCESSO DAL TECNICO MAZZARRI.
ANCHE IL TOSCANO, NEL FRATTEMPO, HA AVUTO IL TEMPO PER DISSIPARE IL FUMO DEL NERVOSISMO.
NELLA TRASFERTA DI NOVARA SERVIRA’ UN NUOVO TURN-OVER SCIENTIFICO, POCHI CAMBI, MA GIUSTI.
PICCOLE VARIANTI ALLO SCHEMA TATTICO, CHE NON DOVRANNO MINARE LA FORZA DEL GRUPPO NELL’ARCO DEI NOVANTA MINUTI.
QUESTE LE DUE SEMPLICI REGOLE DA RISPETTARE OGNI QUAL VOLTA UN ALLENATORE HA LA NECESSITA’ DI FAR RIFIATARE LE SUE PRIME LINEE.


IN QUESTE PARENTESI DI CAMPIONATO E’ BUONA NUOVA SAPERE CHE ELEMENTI COME GORAN PANDEV SONO TORNATI AI LIVELLI DI UN TEMPO E ATTENDONO SOLO IL MOMENTO GIUSTO PER SCAGLIARE LA SFERA IN PORTA.
LA PROSSIMA, QUELLA DEL NOVARA, E’ DIFESA DA UN GRUPPO CHE CON GRANDE UMILTA’ STA AFFRONTANDO L’ARDUA ARRAMPICATA SUL MONTE DEL MASSIMO CAMPIONATO ITALIANO.
PER L’ULTIMA PARTITA LONTANO DAL SAN PAOLO PRIMA DELLA SOSTA, ANCHE LA STORIA NON HA VOLUTO LASCIARE A DIGIUNO I BUONGUSTAI DEL CALCIO.
A PARTE LE INDISCREZIONI DI MERCATO SECONDO LE QUALI CI SAREBBE UN INTERESSAMENTO DEI PIEMONTEI PER L’AZZURRO MASCARA, IL NAPOLI AFFRONTA UNA SQUADRA CHE EBBE L’ONORE DI OSPITARE NEL SUO GRUPPO UNA DELLE COLONNE DEL CALCIO ITALIANO.


SILVIO PIOLA, CAMPIONE DEL MONDO CON LA NAZIONALE NEL 1938, CON LE SUE 364 RETI E’ IL PIU’ PROLIFICO CENTRAVANTI ITALIANO DI TUTTI I TEMPI.
IL CANNONIERE AZZURRO VANTA ANCHE IL MAGGIOR NUMERO DI RETI DELLA SERIE A CON 274 CENTRI.
MA IL RAPACE D’AREA DI RIGORE EX LAZIO, NOVARA E PRO VERCELLI NON SI ACCONTENTO’ DI SOLI DUE RECORD: PIOLA REALIZZO’ IL MAGGIOR NUMERO DI GOL IN UNA GARA DI SERIE A, CON SEI RETI IN PRO VERCELLI- FIORENTINA DEL ’33, ED E’ IL PIU’ LONGEVO MARCATORE DEL CAMPIONATO ITALIANO CON I SUOI 40 ANNI 6 MESI E 9 GIORNI, TRAGUARDO TAGLIATO NEL ’53 IN NOVARA-MILAN.


DATI E STATISTICHE PIU’ CHE SUFFICIENTI PER RENDERE LA NUOVA  SFIDA ESTERNA RICCA DI FASCINO.
SUL MANTO ERBOSO CHE RICORDA L’IMMORTALE REALIZZATORE ITALIANO SCENDERA’ IL NAPOLI DELL’IMPRESA EUROPEA.
QUEST’ULTIMA HA FATTO ENTRARE DI DIRITTO TRE PROTAGONISTI NELLA LISTA PER SCEGLIERE LA FORMAZIONE IDEALE DEI GIRONI DI CHAMPIONS LEAGUE CHE SI VOTA SUL SITO UEFA.
CRISTIAN MAGGIO, MAREK HAMSIK ED EDINSON CAVANI GIOCHERANNO ANCHE LI’ UNA GARA IMPORTANTE.


NEL FRATTEMPO TANTE IDEE PER RIEMPIRE I PACCHI AZZURRI SOTTO L’ALBERO INIZIANO A SFIORARE LA MENTE: IN PRIMIS IL TALENTO CILENO VARGAS, CHE PIACE ANCHE AL CHELSEA E ALL’INTER DI MASSIMO MORATTI.
DOPO L’IMPRESA IL NAPOLI SI MERITA UN BEL REGALO DI NATALE.
IN VERSIONE BABBO NATALE SI VESTIRA’ ANCORA UNA VOLTA IL DIRETTORE RICCCARDO BIGON, CHE CONTINUA A SONDARE TUTTI I CAMINI POSSIBILI PER TORNARE AI PIEDI DEL VESUVIO CON UN SACCO PIENO DI DONI.  

7 novembre 2011

La pioggia di polemiche non spegne il sole di Napoli


La pioggia ha lavato l’emozione dell’attesa della sfida con la Vecchia Signora, ma con tre competizioni da affrontare agli azzurri non mancherà il lavoro. Da lavare, però, sono anche le polemiche per il rinvio di una partita che, dati metereologici alla mano, non era proprio il caso di disputare rischiando l’incolumità del popolo di tifosi.


L’incontro con i bianconeri è solo rinviato e quando il fatidico incontro avrà luogo è bene dimenticare il passato, come recita il detto partenopeo, e concentrarsi solo sul futuro. Quello del Napoli, infatti, è pieno di impegni con un calendario che non lascia spazio al riposo. Il previdente Mazzarri ha concesso tre giorni libri ai suoi ragazzi, tre giorni da passare con ombrello alla mano, ma utili per recuperare le forze sebbene si resti in ogni caso all’umido. Basterà una buona e calda pizza napoletana per sciogliere ogni gelido timore, per poi tornare ancora una volta agli ordini del tecnico toscano sul manto erboso di Castel Volturno.


Dopo la settimana di sosta, con gli azzurri di Prandelli impegnati a calamitare l’attenzioni degli appassionati sportivi, si torna in campo e dalla parte opposta in panchina siederà una vecchia conoscenza del Napoli. A stringere la mano di Mazzarri ci sarà un buon vecchio Reja, un tempo autore dell'ascesa del Napoli dalla C alla serie A, e adesso abile addestratore di aquile pronte a volare sulle ali dell’entusiasmo che solo le vittorie sportive possono infondere. Poco importa se i ballottaggi cambieranno un po’ il centrocampo o la difesa: si parla di un Dossena che insidia il poso a Zuniga, ma è altrettanto vero che tutti i calciatori, in questa delicata fase del campionato, dovranno essere pronti ogni qual volta saranno chiamati a combattere per la causa azzurra.


L’umida pausa di campionato consentirà ad Aronica, tra i migliori in campo contro il Bayern Monaco, di recuperare dall’infortunio che non gli ha consentito di tornare subito in allenamento con i compagni in impermeabile. A quota 14 punti il Napoli ha il compito di continuare l’inseguimento delle dirette concorrenti alla vetta della classifica. C’è il sempre vivo Palermo, pronto a esplodere da mina vagante del campionato, il diavolo rossonero in pieno recupero dopo l’affannoso avvio di stagione e la sorprendente Udinese di Guidolin in testa a pari punti proprio con la Lazio. Una sfida con la romana, dunque, determinante per consolidare o cambiare i vedetti sanciti pochi giorni prima. Il sole di Napoli potrà anche essere offuscato dalle nubi cariche di pioggia, ma le precipitazioni non dureranno in eterno e anche il momento difficile passerà.


Basta quel sempre utile pizzico di fantasia sudamericana in campo per far risplendere ancora una volta gli azzurri in classifica e in Champions League. Le piogge di polemiche non basteranno per spegnere l’entusiasmo di una piazza che vive di calcio e sogna il nuovo miracolo azzurro.

25 ottobre 2011

Napoli, pronta la ricetta anti-bianconeri


Portare a casa un solo punto da Cagliari è un pò poco per un Napoli affamato di vittorie, ma domani sera al San Paolo gli azzurri dovranno cucinare a dovere l'Udinese di Guidolin se vogliono continuare a stupire. I bianconeri hanno subito però solo un gol in Campionato, contro il Milan, e non vanno sottovalutati.


Walter Mazzarri proseguirà con il suo turnover “scientifico”: capitan Cannavaro, squalificato in Champions league, sarà schierato al centro della difesa con Fernandez al posto di Campagnaro e Aronica a completare  il terzetto della retroguardia. Sono tante le novità anche a centrocampo con l'insalata mista dello chef toscano che sostituisce l'infortunato Gargano con Inler, che giocherà in coppia con il collega svizzero Dzemaili.


Dopo aver tirato il fiato al Sant'Elia, Marek Hamsik scenderà in campo dal primo minuto con Lavezzi candidato al ruolo di prima punta e Santana o Mascara pronti ad aiutarlo. La ricetta ANTI-UDINESE sembra proprio non prevedere l'uso del Matador, con quel pizzico di talento in attacco che i tifosi sperano non manchi troppo. Quello con i friulani sarà un test importante per i partenopei che inseguono la vetta della classifica. Per il momento i bianconeri sono avanti di 4 punti.


Guidolin dovrà fare a meno di Basta e Pasquale, ma il tecnico ha dimostrato di saper far bene anche quando mancano elementi importanti. Positivi i precedenti con il Napoli che si è imposto 18 volte in 33 gare disputate tra Serie A e Serie B e Coppa Italia. L’ultima volta fu proprio Pocho Lavezzi a servire una succulenta doppietta per cucinare gli avversari. Domani sera nel calderone del San Paolo,  il popolo napoletano si aspetta una nuova vittoria. Il piccolo argentino del Napoli non dovrà far altro che accendere il fuoco del talento azzurro.

15 settembre 2011

Champions League: Che Napoli !!!

Il Napoli se la gioca e porta a casa un punto d'oro sfiorando in più di un'occasione anche l'impresa. Nessuna paura contro le stelle d'Inghilterra Kun Aguero, Dzeco e Tevez che mettono si in difficoltà la difesa azzurra, ma non la trovano mai seriamente impreparata.


Nel primo tempo le occasioni sono da entrambe le parti, il sussuto per i tifosi partenopei arriva al 18' con un tiro a giro di Lavezzi che fa tremare la traversa, Yaya Tourè pareggia i conti al 35' finisce 0 - 0.


Il secondo tempo si apre subito con una splendida palla gol di Hamsik che scavalca Hart ma trova Kompany che salva sulla linea, è il 5'. Al 24' arriva il gol dei partenopei, cavalcata poderosa di Maggio per 50 metri, 3 azzurri contro 2 del City, diagonale smarcante per Cavani che non perdona e sigla lo 0 - 1.


Passano pochi minuti e al 30' è Kolarov a firmare il pareggio su punizione.
Il Napoli tiene le incursioni dei padroni di casa e si fa vedere nell'area avversaria in più occasioni con Pandev però isolato.


Il tifo dei supporters è unico, i cori e l'incitamento sostengono la squadra fino alla fine, la partita si chiude 1 - 1, risultato che potrebbe persino stare un pò stretto alla squadra di Mazzarri.
De Laurentiis sorride e si gode la straordinaria performance del suo gruppo sul terreno del Manchester City, la favorita del girone.
Dopo 21 anni il Napoli torna nelle massime competizioni internazionali a testa alta, conquistando il rispetto degli avversari e ponendosi anche tra le rivelazioni della Campions League. Ai partenopei va infatti il merito di aver tenuto a bada, soffrendo, i padroni di casa e di esser venuti fuori alla distanza fino a sfiorare la vittoria. Il destino del girone A, adesso, non è poi così scontato, il Napoli si toglie la maschera anche in Europa e lo fa all'insegna del grande calcio.


Il prossimo appunatmento è fissato per martedì 27 settembre alle 20.45, ospite al San Paolo il Villarreal che ha rimediato una sonora sconfitta in casa per 0 - 2, contro il Bayern Monaco.

11 aprile 2011

Il Napoli e i suoi tifosi sognano, un pomeriggio da primi in classifica.


Il Napoli esce vittorioso dal terreno di gioco del Dall'Ara. 
Due i gol degli azzurri, apre le marcature Giuseppe Mascara al 30', per lui primo gol in maglia azzurra, Paponi sfiora il pareggio al 41', poi è la volta di Marek Hamisk che trasforma dal dischetto al 47' spiazzando Viviano.
Lavezzi è incontenibile, Cavani assiste, freme ed esulta in tribuna, sembra quasi che sia in campo.


Il Bologna di Malesani cupo nei primi 45 minuti si risveglia nella ripresa, Di Vaio e Meggiorini ci provano, ma non impensieriscono un super Morgan De Sanctis.

 
Highlights, Gianluca Di Marzio (Sky)

L'entusiasmo dei tifosi partenopei lo si vede da subito, lo stadio Dall'Ara sembra un oceano azzurro, per un giorno Bologna sembra napoletana.
Poi in serata , un centinaio di supporters hanno atteso i propri beniamini all'aeroporto di Capodichino trasformato nella circostanza in una curva da stadio... cori, slogan, bandiere, sciarpe e striscioni.


Nel posticipo serale si impone il Milan per 2 a 1 contro i viola della Fiorentina, espulsione ancora una volta di Ibrahimovic per proteste.
Gli azzurri tengono saldo il secondo posto in classifica, meno sei gare dalla fine e meno tre punti dai diavoli rossoneri che cominciano a sentire la pressione.


Il presidente Aurelio De Laurentiis gongola e fatica a trattenere l'entusiasmo per la schiacciante vittoria: "Godiamoci chi siamo e quello che facciamo! Napoli ha bisogno di sognare per rinascere, perchè chi sogna vive meglio. Mi infastidisce chi continua a stupirsi di come siamo così in alto, è ’sfastidiante’. Nella mia vita sono abituato a vincere poichè ‘ca nisciuno e’ fesso’ se ho vestito i colori del Napoli non è per perdere o essere sopportato".

 
Intervista Aurelio De Laurentiis (Rai2)

Il tecnico azzurro emozionato anche dal suggestivo spettacolo di pubblico è fiero dei suoi guerrieri: "Oggi come sempre per noi, ha vinto il gruppo. L'affiatamento e l'unione della squadra la si vede al momento del gol, esultano tutti, dalla panchina alla tribuna. Questo è lo spirito che ci sta spingendo a fare cose straordinarie. Al momento la nostra stagione è stratosferica ma non guardiamo oltre la prossima partita, domenica ci aspetta un altro match difficile. Siamo coscienti e consapevoli che per tenere questo ritmo dobbiamo compiere un'impresa eccezionale per ottenere un traguardo straordinario".

 
Intervista Walter Mazzarri (Mediaset Premium)

1 marzo 2011

Il Milan travolge il Napoli per 3-0 e prova la fuga.

Il Milan si impone con un secco 3-0 nell'attesissimo big match serale di ieri.
Gli azzurri ora sono terzi in classifica a -1 dall'Inter e a -5 dai rossoneri.


Mazzarri opta per Mascara al posto di Lavezzi (squalificato) e ripropone Cavani dal primo minuto, in difesa ritornano Cannavaro e Aronica, a centrocampo Pazienza, Hamsik e Gargano.
Allegri punta tutto sul tridente Ibra-Robinho-Pato, a centrocampo la cerniera Gattuso, Van Bommel e Flamini e difesa a quattro con Abate, Nesta, Thiago Silva e Jankulovski.

Si comincia con grande tensione da una parte e dall'altra, si lotta su ogni pallone, ma le due squadre sono abbastanza equilibrate, nessuna vera azione preoccupa gli estremi difensori De Sanctis e Abbiati, si va negli spogliatoi.


Ripresa sprint del Milan che con Van Bommel chiama De Sanctis alla prodezza, poi l'episodio che cambia il volto al match, azione di fuorigioco dei rossoneri, movimento scomposto di Aronica che tocca involontariamente la palla con il gomito, nessuna protesta dei milanesi, ma ci pensa Rocchi che fischia un rigore molto, molto dubbio!


Ibrahimovic dal dischetto non sbaglia anche se il numero uno azzurro intuisce, non ci arriva per un soffio, è il 49'. Mazzarri applaude ironicamente, ma in campo la sua squadra è contratta e molto chiusa. Subito dopo ancora una prodezza del portiere partenopeo su Robinho.
Al 77' buco in difesa, Boateng fa centro su assist di Pato che la 79' fa tris con un pregevole destro a giro.

"Abbiamo fatto una bella partita, sono contento, dobbiamo continuare così. Cinque punti sulla seconda sono un bel vantaggio, ma il campionato è ancora lungo. Nel primo tempo abbiamo tenuto molto bene in difesa e a centrocampo mentre abbiamo sbagliato molto in attacco. Il rigore? Dal campo sembrava esserci, a rivedere le immagini qualche dubbio c'è. Il Milan comunque ha meritato la vittoria, non abbiamo concesso un tiro in porta al Napoli" così il tecnico rossonero Massimiliano Allegri a fine partita.


Walter Mazzari sintetizza il ko del suo Napoli: "Siamo stati penalizzati dal campo che non favoriva il nostro tipo di gioco e affaticati dalla trasferta di Villarreal. L'episodio chiave del penalty che ha sbloccato la partita è stato decisivo, prima però c'era un fallo di Ibrahimovic su Cannavaro, faccio fatica a pensare che fosse rigore. Certo che fino a quel momento la partita era in equilibrio chissà come sarebbe andata. Poi i giocatori si sono innervositi e disuniti permettendo al Milan di andare in gol in contropiede, io ho provato a tranquillizzarli e a farli ragionare, ma non ci sono riuscito. Ho visto anche fischiare a nostro sfavore qualche fuorigioco inesistente, la sconfitta ci può stare, adesso guardiamo avanti. Il Napoli perde contro una grande squadra e per un rigore assai controverso. Adesso pensiamo già a domenica, questa finale l'abbiamo persa, ne restano altre undici".


Serata no per il Napoli sotto la pioggia e nel fango di San Siro, al di là delle polemiche sull'arbitraggio, si può recriminare ben poco, tre fuorigioco fantasma hanno spezzato quelle che potevano essere le azioni più pericolose degli azzurri, ma la prestazione in campo non ha convinto. Si lascia il Meazza ridimensionati e senza essere riusciti a fare un tiro in porta nei 90 minuti. 



De Sanctis, davvero in forma, ci mette molto del suo, non si può dire lo stesso per tutto il resto della squadra, irriconoscibile, al di sotto delle proprie capacità.
L'assenza del Pocho Lavezzi si è sentita molto.

Domenica c'è Napoli-Brescia, l'avventura continua...