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15 settembre 2012

Napoli, calciomercato non stop

Riccardo Bigon è già al lavoro ecco i primi due colpi di gennaio
di Marcello Longarzo

Il mercato estivo ha chiuso i battenti appena quindici giorni fa, ma continua il progetto di crescita del Napoli e Bigon è già al lavoro con la lista dei rinforzi di gennaio.



26 dicembre 2011

Regali azzurri sotto l'albero

Sotto l'albero un pacco dono dal fiocco cileno e il contenuto di fantasia, a tavola un brindisi rammentando le notti Champions mentre si gusta lentamente un panettone azzurro di orgoglio partenopeo. Questo è stato il Natale che i calciatori del Napoli hanno trascorso ritemprando le forze in vista del nuovo impegno. Una pausa da campioni, più che meritata, che fino all'ultima settimana rischiava di diventare un pò amara dopo il passaggio dei giallorossi al San Paolo.
Imparare dai propri errori, come è noto, è il primo segno di maturità e questo Napoli ha fatto tesoro di ciò che è accaduto sui campi italiani ed europei. Un ricco bottino da custodire nel cuore e nella mente tenendo presente che ovunque si vada, al seguito ci sarà una folla di tifosi in festa il cui obiettivo è portare l'azzurro su tutti i cieli d'Europa.
In Italia, dal 1990, siamo abituati a cantare aspettando le famose notti magiche che oggi come un tempo tornano nello stadio di Fuorigrotta sempre gremito al pari di quando Diego Armando Maradona calpestava la verde erbetta del rettantolo.


Aspettando l'ultimo giorno dell'anno non può che far piacere al tifoso natoletano ciò che è stato, ma a questo punto non è peccato osare ambire a qualche altro dono anche dalla Befana.
Dopo il cileno Eduardo Vargas, prima valida alternativa a Ezequiel Lavezzi, e nuovo esterno d'attacco di un undici azzurro con tante battaglie da vincere in calendario.
Si è fermato solo per un rapido brindisi, per poi riprendere senza indugio il lento e delicato lavoro di mercato, il direttore sportivo Riccardo Bigon. L'uomo che ha costruito il Napoli nella nuova fase dell'era De Laurentiis continua assiduamente a corteggiare l'anziana sulla scopa, poichè sa bene che la vecchina potrebbe riporre sotto l'albero, o magari sul presepe, un nuovo regalo per i sostenitori azzurri.
Tra i tanti nuovi innesti c'è il buon Radja Nainggolan,tra i pregiati pezzi in forza al sempre verde Cagliari. Forte però è la concorrenza, come è giusto che sia in un calciomercato emozionante e incerto fino all'ultimo istante. Il giocatore sembra infatti aver destato anche l'interesse del Milan e di compagini europee come il CSKA Mosca. Il club di Mosca potrebbe presentare un'offerta da 15 milioni pur di assicurarsi il nuovo rinforzo da gennaio in poi. Sul centrocampista è forte l'interesse italiano e quindi di Luciano Spalletti che lo vorrebbe al suo Zenit.


Le vie della Befana sono infinite e altrettante sono le possibili alternative al centrocampista rossoblù. In Inghilterra uno dei giocatori più ambiti resta sempre Adel Taarabt, talento del Queens Park Rangers. L'addio a gennaio, per il momento, resta solo un'ipotesi e se dovesse concretizzarsi ci saranno tanti pretendenti pronti a fare avances al fantasista.
Per il momento il Napoli non ha formulato alcuna offerta nè un interesse dichiarato. In ogni caso non è difficile presumere che qualsiasi club che pensi in grande sia pronto ad ascoltare un'eventuale possibilità.
La tradizione dei calciatori sudamericana a Napoli è però ben nota e quindi sotto l'albero potrebbe arrivare il nuovo talento Carlinhos, terzino sinistro in forza alla Fluminense. Gli occhi degli osservatori azzurri sono costantemente puntati sulle praterie dell'America meridionale, alla ricerca di elementi dotati di grande velocità e tecnica. Anche l'ipotesi Carlinhos stuzzica la fantasia dei tifosi.


Intanto proseguono le feste dei campioni. Festeggiano presidente, calciatori, direttori e tifosi. Tutti coloro i quali sventolano vessilli azzurri o lo portano nel cuore in tutto il mondo.


9 novembre 2011

"A Reja tanti abbracci e palloni nella rete" di Carlo Alvino

La pioggia delle polemiche è ormai passata e il Napoli pensa già al prossimo impegno di campionato. Dopo la pausa concessa dagli impegni con le nazionali, gli otto convocati azzurri si riuniranno ancora una volta a Castel Volturno per programmare la nuova sfida al San Paolo. Nello stadio di Fuorigrotta torna una vecchia fiamma, un allenatore che è riuscito nell'impresa di far ascendere il Napoli dalla serie C fino alla massima categoria italiana.

Allo stadio San Paolo torna Edi Reja. "Reja sarà accolto con una stretta di mano, un caloroso abbraccio, un in bocca al lupo, ma avrà tanti palloni nella rete. - dice Carlo Alvino, giornalista dell'emittente televisiva di Napoli Canale 9 - Nessuno ha mai dimenticato quello che il tecnico è riuscito a realizzare quando siedeva sulla panchina azzurra. Adesso però è tempo di guardare avanti e con Mazzarri bisogna pensare al futuro di questo Napoli che, dati alla mano, continua ad essere in corsa per tutti i traguardi possibili". Il panzer tedesco Klose sta trascinando i biancoazzurri verso nuove vittorie, con un organico che non deve essere sottovalutato dalla retroguardia di capitan Paolo Cannavaro. "La Lazio, a mio giudizio, ha un organico che le consente di mettere in difficoltà chiunque. A prescindere da Klose, che resta un pericolosissimo terminale offensivo, la squadra di Reja ha tante altre punte abili nel contropiede e nell'uno contro uno. Bisognerà aggredirli dal primo minuto senza dar loro respiro. L'iniziativa del gioco deve essere del Napoli, che deve sempre ricordarsi dei positivi approcci alla gara contro Manchester City e Bayern Monaco al San Paolo". Quanto influisce la carica degli oltre cinquantamila tifosi che gremiscono lo stadio di Fuorigrotta? "Lo stadio San Paolo per il Napoli è da sempre il dodicesimo uomo in campo. -prosegue Alvino - fin dai tempi di Diego Armando Maradona il ruggito del San Paolo è riuscito ad intimorire tutti gli avversari. Ogni squadra sa che giocare a Napoli non è un'impresa facile".

Gara dopo gara e vittoria dopo vittoria il Napoli è quasi arrivato al mercato di gennaio. Alcuni lo definiscono mercato di riparazione, altri di completamento. Tra due mesi il club del presidente Aurelio De Laurentiis chi dovrebbe acquistare? "Il giocatore che ritengo manchi al Napoli è Vincenzo Iaquinta. Un attaccante con le sue caratteristiche non solo fornirebbe la valida alternativa al Matador Cavani, ma sarebbe anche prezioso nel qual caso Mazzarri decidesse di cambiare il modulo per affrontare un avversario insidioso. Iaquinta è il mio consiglio al direttore sportivo Riccardo Bigon". La paura degli attaccanti che potrebbero venire a giocare a Napoli è forse il pensierio di dover essere sostituti del Matador? "Bisogna partire dal presupposto che ormai il Napoli è una grande squadra e di conseguenza anche i calciatori devono pensare in grande. In tutti i club prestigiosi ci sono le prime e le seconde linee, ma con ben tre competizioni nelle quali giocare diventa matematicamente impossibile non scendere in campo da titolare almeno una volta. Di conseguenza l'attaccante che sceglie di vestire l'azzurro non deve farsi problemi e aspettare solo il suo momento". Da gennaio in poi il Napoli si concentrerà solo sul campionato o sull'eventuale ottavo di finale di Champion League? "Il miglior pronostico si trasforma in un augurio di far bene in tutte le competizioni - conclude Alvino - a gennaio, continuando a stupire in Coppa Campioni e in campionato si apriranno nuovi orizzonti anche grazie all'arrivo dei preziosi rinforzi".


Ieri, oggi e domani segna sempre Matador Cavani, ma nel prossimo futuro la macchina da gol sudamericana potrebbe avere nuovi compagni di panchina azzurra. La palla ora passa a Bigon.

22 ottobre 2011

Prova del nove degli azzurri a Cagliari


Nell’arena che fu del guerriero Gigi Riva il Matador e i suoi alleati azzurri dovranno dimostrare di aver imparato l’importante lezione impartita da Verona e Parma: imparare a vincere contro le cosiddette piccole. Non facile impresa dato che al Sant’Elia in molti sono caduti sotto i colpi dei sardi da sempre considerati una mina vagante nel difficile campionato di serie A.

“Può essere l’occasione giusta per dimostrare di essere cresciuti in una fase molto delicata del campionato. – dice Gigi Ermetto, giornalista dell’emittente televisiva Canale 9 – Mazzarri adesso deve stare attento a non ripetere un turn over terremoto, che purtroppo c'è stato nel corso della partita di Verona. E’ giusto far rifiatare i calciatori che nell’ultimo periodo hanno speso molto in termini di energie, ma i cambi non devono assolutamente minare la forza del gruppo”. La trasferta a Cagliari può essere l’occasione giusta per vedere ancora all’opera Fideleff? “Io credo che Fideleff sia stato mal giudicato da molti e può recuperare il terreno perduto dopo una prestazione non esaltante. Ci tengo però a  precisare che il giocatore, come molti altri suoi colleghi, ha bisogno dei suoi tempi per ambientarsi nel campionato italiano. Di conseguenza il tempo è la migliore medicina per guarire tutti i mali”. Con la Coppa Italia il Napoli sarà impegnato su tre fronti difficili.

Il rischio è dover lasciare qualcosa per strada, pur di concentrarsi al massimo su due competizioni. “Secondo me il Napoli ha una rosa che gli permette di lottare bene in campionato, in Champions League e in Coppa Italia. Poi è chiaro che a lungo andare bisogna vedere quale sarà il calendario e gli incroci difficili che si presenteranno – prosegue Ermetto – ma sono certo che Mazzarri saprà dosare sapientemente le forze della squadra”. Il direttore sportivo Riccardo Bigon continua ad affacciarsi dalla finestra del mercato, pronto ad aprirla a gennaio. Si parla di alcuni innesti, come il romanista Juan, ma il rinforzo giusto per il Napoli dovrà essere scelto per quale reparto? “Juan e un ottimo difensore. un calciatore di testata esperienza che donerebbe un prezioso aiuto alla retroguardia del Napoli. L’esperienza, infatti, sarà fondamentale per vincere i delicati scontri di ritorno contro il Manchester City e il Bayern Monaco. Il Napoli gradualmente deve acquisire la mentalità europea che un tempo Milan e Inter avevano quando giocavano in campo internazionale”.


La classifica presenta ancora delle squadre in zone alte che si candidano al ruolo di sorpresa come l’Udinese di Guidolin. Le milanesi in quanto tempo ritroveranno la forza per reagiere? “Sono convinto che questo sia un campionato che premia le squadre emergenti come l'Udinese. Di conseguenza anche i livelli di forza sono cambiati nella nostra massima categoria calcistica, con Inter, Milan e Juventus che non sono ormai più sicure di vincere quando si misurano con il Napoli. Questo è il grande passo in avanti fatto da un gruppo – conclude Ermetto - che da anni lavora per tornare grande”.


Aspettando l’esito del nuovo esame in campo i calciatori azzurri continuano a studiare sul libro del professore toscano.

10 ottobre 2011

Buone e cattive notizie in casa Napoli

Dopo il weekend di riposo, il Napoli ha ripreso oggi gli allenamenti a Castelvolturno.
Salvo i 'nazionali' Mazzarri ha lavorato con l'intero gruppo, prestando particolare attenzione al recupero di Britos e Pandev dai rispettivi infortuni.
Donadel e Dzemaili, rientrati, stanno recuperando la forma migliore e nel pomeriggio si sono allenenati regolarmente con il resto della squadra.
Il tecnico azzurro spera di proseguire la striscia positiva dei recenti risultati e prepara al meglio il “tour de force” che attende la squadra partenopea sabato 15 contro il Parma, in campionato e martedì 18 contro i tedeschi del Bayern di Monaco, in Champions League.


Bigon è alla finestra e prepara le cartucce per il mercato di gennaio, nel mirino sempre Salvatore Bocchetti (difensore del Rubin Kazan) e non solo. La società azzurra si sta muovendo in anticipo per cercare di rinfozare la squadra, alla luce degli ottimi risultati in avvio di stagione.


La notte scorsa una triste notizia ha turbato la tranquillità del bomber azzurro Edison Cavani, durante la sua assenza per gli impegni nella nazionale uruguayana, ha subito un furto in appartamento. La società  ha avvertito il Matador per esprimere il dispiacere per l'accaduto e la disponibilità a qualsiasi evenienza poichè l'attaccante azzurro rientrerà a Napoli tra qualche giorno.


Al botteghino numero 1 dello stadio San Paolo sono in vendita da stamane i biglietti per il match NAPOLI vs PARMA in programma sabato 15 ottobre alle 20.45. E' consentito l'acquisto di un solo tagliando a persona ed è vietato il cambio dell'utilizzatore.
Di seguito i prezzi per settore:

     INTERI

Tribuna Onore   Euro 149 + Euro 1 (Prevendita)
Tribuna Posillipo   Euro  74 + Euro 1
Tribuna Nisida   Euro  44 + Euro 1
Distinti   Euro  39 + Euro 1
Curve   Euro  11,50 + Euro 0,50

     RIDOTTI (Donne e under 16)

Tribuna Onore   Euro 119 + Euro 1 (Prevendita)
Tribuna Posillipo   Euro  49 + Euro 1
Tribuna Nisida   Euro  34 + Euro 1
Distinti   Euro  29 + Euro 1

Napoli, vinci il gran premio con le piccole


Il Gran Premio contro le milanesi il bolide azzurro di Mazzarri lo ha già vinto. Adesso resta solo il test in pista con le piccole. Il Napoli si prepara per continuare la difficile corsa in campionato con l’obiettivo di stupire dal momento che, all’inizio della stagione, non era certo candidato alle prime posizioni come il neo campione di Formula 1 Vettel.


Il  Parma sarà l’ennesimo importante test per il gruppo di capitan Cannavaro. Spinta dall’entusiasmo di tante vittorie, che hanno confermato la sua affidabilità, la creatura progettata da patron Aurelio De Laurentiis è pronta a ripartire con tutti i pezzi che aveva perso. Torna Edison Cavani, che nel frattempo ha giocato e vinto la sua gara contro l’infortunio, mentre Donadel e Dzemaili faranno di tutto per mettere in difficoltà Mazzarri nella scelta del centrocampo titolare.


Unico assente Goran Pandev che continua a lavorare per ritrovare la forma migliore. I macedone, indirettamente, apre le porte della scuderia azzurra a Mascara e Lucarelli. L’ex fantasista del Catania, infatti, pregusta già uno dei suoi gol impossibili nello stadio di Maradona e il bomber di Livorno non smetterà mai di chiedere una nuova chance al tecnico. La compagine di Parma, che solo sulla carta è inferiore ai napoletani, giungerà nello stadio di Fuorigrotta alla ricerca di preziosi punti per la classifica.


Dall’altra parte, in quella curva  B dove veloci corrono le emozioni e restano indelebilmente scolpite nella memoria dei tifosi, ci saranno le attese di un popolo sportivo tutt’altro che sazio di risultati positivi. Non mancano le motivazioni per conquistare i tre punti, dall’una e dall’altra parte, mentre i giocatori del Napoli confermano che giocare in azzurro, quello della Nazionale, è ulteriore motivo per far bene. C’è infatti lo scugnizzo Insigne che continua a interessare tanti club desiderosi di puntare sul talento partenopeo. Da non trascurare sono le continue conferme di Cristian Maggio, che continua a spingere sull’acceleratore correndo sulla fascia assegnatagli da Prandelli. Sarebbe meglio, in questo momento, non guardare il calendario per evitare il rischio di demoralizzarsi. E’ bene giocare prima i 90 minuti contro il Parma della “Formica Atomica” e poi pensare ad affrontare il colosso Bayern Monaco.


Nessuna corsa è impossibile da vincere quando si può contare su un team affidabile, che lavora giorno dopo giorno per raggiungere la vittoria. Valore aggiunto per questo Napoli, come lo è sempre stato in passato, è lo stadio San Paolo. Non c’è squadra in grado di calpestare il manto erboso di Fuorigrotta senza notare la passione di un pubblico che poche piazze al Sud possono vantare. Lo stesso vale per la Vecchia Signora che nel frattempo continuerà la sua corsa fino a incrociarsi ancora una volta con il Napoli. Indubbio il vantaggio di non dover giocare la Champions League, che sottrae molte forze, ma gli azzurri possono sempre tornare sul mercato. L’occhio di Bigon non smette mai di osservare i possibili rinforzi, tanti i nomi che circolano, con Mazzarri pronto a ringraziare per ogni aiuto che arriverà. I tifosi corrono ai botteghini, Mazzarri si affretta nel disegnare la formazione anti Parma e il Napoli sfreccia verso un nuovo traguardo.