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25 novembre 2011

"L'Atalanta porta bene al Napoli, se Marino tornasse sarei felice". Parla Carlo Alvino

Quando una sfida calcistica evoca profondi e positivi ricordi, nel momento in cui l'arbitro fischia l'inizio, la partita assume un doppio valore. Il Napoli torna a giocare sul manto erboso dello stadio di Bergamo, ritrovando due suoi ex calciatori, Denis e Cigarini, e Pier Paolo Marino.

L'ex direttore che ha costruito la squadra azzurra nei primi cinque anni della gestione Aurelio De Laurentiis. "Custodisco tanti bellissimi ricordi di Napoli-Atalanta, ricordi di gare che hanno segnato in positivo alcuni dei migliori campionati giocati dagli azzurri. - dice Carlo Alvino, giornalista dell'emittente televisiva Canale 9 - La prima partita che ricordo con piacere è quella della stagione 86/87 con il bomber Bruno Giordano, immortale componente della Magica partenopea, che firmò la rete della storica vittoria. Il secondo nella stagione 89/90 la gara della famosa monetina che colpì in testa Alemao. In quella stagione ci fu uno storico testa a testa con il Milan e il Napoli alla fine riuscì a prevalere.

L'ultimo Napoli-Atalanta che ricordo vide protagonista Fabio Quagliarella, che segnò proprio contro i nerazzurri il suo gol più bello con la maglia azzurra. Un micidiale colpo da fuori area". Con i positivi precedeni che dati alla mano hanno sempre riaperto le prospettive al Napoli, adesso la trasferta a Bergamo potrebbe riaprire la corsa scudetto. "Il Napoli ha un organico che gli consente di lottare per tutti i traguardi. Certo bisognerà dosare sapientemente le forze, ma con un turn over fatto bene non dovrebbero esserci problemi per Mazzarri".

 German Denis neo capocannoniere della serie A ti sorprende? "No, ma non credo che durerà a lungo considerando la grande concorrenza. Del resto il Napoli non vedo proprio come possa rimpiangerlo dato che ha il suo Matador che fa bene sia in campionato che in Champions League". Marino è pronto ad osservare la sua nuova squadra all'opera con la sua ex. "Io penso che il Napoli, in un prossimo futuro, farebbe bene anche a prendere in considerazione un eventuale possibile ritorno del direttore. Ovviamente adesso Marino è a Bergamo, ma nel calcio tutto può succedere e lui ha sicuramente fatto bene in passato e potrebbe riuscirci anche in un eventuale futuro".

Dopo il campionato arriverà ancora la coppa. Il Napoli ha un piede negli ottavi di finale, ma il Manchester City potrebbe ancora farcela. "Il City affronterà il Bayern, una corazzata difficilissima da superare. Il Napoli a Villareal ha la possibilità di compiere l'impresa accedendo al turno successivo della coppa e di conseguenza il pronostico è a favore degli azzurri per il passaggio del turno". Le eventuali sconfitte in Champions potrebbero aprire nuovi scenari di calcio mercato. "Sono sempre dell'avviso che il Napoli necessita di un vice Cavani, ma non solo di quello. C'è tempo per trovare la soluzione giusta, con Bigon molto attivo, e di questo non mi preoccupo. - conclude Alvino - Dopo i riusultati sul campo per la squadra di Mazzarri arriverà un bellissimo regalo per gennaio".Tra storiche gara e calendari difficili l'orgoglio partenopeo è sempre riuscito a calciare la palla in rete. Prima con Maradona e adesso con Edinson Cavani.

22 ottobre 2011

Prova del nove degli azzurri a Cagliari


Nell’arena che fu del guerriero Gigi Riva il Matador e i suoi alleati azzurri dovranno dimostrare di aver imparato l’importante lezione impartita da Verona e Parma: imparare a vincere contro le cosiddette piccole. Non facile impresa dato che al Sant’Elia in molti sono caduti sotto i colpi dei sardi da sempre considerati una mina vagante nel difficile campionato di serie A.

“Può essere l’occasione giusta per dimostrare di essere cresciuti in una fase molto delicata del campionato. – dice Gigi Ermetto, giornalista dell’emittente televisiva Canale 9 – Mazzarri adesso deve stare attento a non ripetere un turn over terremoto, che purtroppo c'è stato nel corso della partita di Verona. E’ giusto far rifiatare i calciatori che nell’ultimo periodo hanno speso molto in termini di energie, ma i cambi non devono assolutamente minare la forza del gruppo”. La trasferta a Cagliari può essere l’occasione giusta per vedere ancora all’opera Fideleff? “Io credo che Fideleff sia stato mal giudicato da molti e può recuperare il terreno perduto dopo una prestazione non esaltante. Ci tengo però a  precisare che il giocatore, come molti altri suoi colleghi, ha bisogno dei suoi tempi per ambientarsi nel campionato italiano. Di conseguenza il tempo è la migliore medicina per guarire tutti i mali”. Con la Coppa Italia il Napoli sarà impegnato su tre fronti difficili.

Il rischio è dover lasciare qualcosa per strada, pur di concentrarsi al massimo su due competizioni. “Secondo me il Napoli ha una rosa che gli permette di lottare bene in campionato, in Champions League e in Coppa Italia. Poi è chiaro che a lungo andare bisogna vedere quale sarà il calendario e gli incroci difficili che si presenteranno – prosegue Ermetto – ma sono certo che Mazzarri saprà dosare sapientemente le forze della squadra”. Il direttore sportivo Riccardo Bigon continua ad affacciarsi dalla finestra del mercato, pronto ad aprirla a gennaio. Si parla di alcuni innesti, come il romanista Juan, ma il rinforzo giusto per il Napoli dovrà essere scelto per quale reparto? “Juan e un ottimo difensore. un calciatore di testata esperienza che donerebbe un prezioso aiuto alla retroguardia del Napoli. L’esperienza, infatti, sarà fondamentale per vincere i delicati scontri di ritorno contro il Manchester City e il Bayern Monaco. Il Napoli gradualmente deve acquisire la mentalità europea che un tempo Milan e Inter avevano quando giocavano in campo internazionale”.


La classifica presenta ancora delle squadre in zone alte che si candidano al ruolo di sorpresa come l’Udinese di Guidolin. Le milanesi in quanto tempo ritroveranno la forza per reagiere? “Sono convinto che questo sia un campionato che premia le squadre emergenti come l'Udinese. Di conseguenza anche i livelli di forza sono cambiati nella nostra massima categoria calcistica, con Inter, Milan e Juventus che non sono ormai più sicure di vincere quando si misurano con il Napoli. Questo è il grande passo in avanti fatto da un gruppo – conclude Ermetto - che da anni lavora per tornare grande”.


Aspettando l’esito del nuovo esame in campo i calciatori azzurri continuano a studiare sul libro del professore toscano.

6 ottobre 2011

"Mazzarri il Ferguson di Napoli". Parla Carlo Alvino

Non hanno mai fine i sogni azzurri in questa settimana di riposo del campionato. Sogni pieni di ricordi di un lontano passato d’alta classifica, che dopo anni di attesa tornano per la gioia del popolo sportivo partenopeo. Il ciuccio azzurro da tempo non volava tra il primo e il secondo posto, adesso con una Champions League tutta da giocare, e tante ambizioni in serie A, al Napoli non è proibito sognare di cucirsi il tricolore sulla casacca.

“Nonostante i recenti infortuni il Napoli arriverà bene alla sfida contro il Parma – dice Carlo Alvino, giornalista dell’emittente televisiva “Canale 9” – la squadra di Mazzarri, dopo l’eccellente risultato conquistato a Milano, ha dimostrato di essere in questo momento più forte sia dell’Inter che del Milan”. Dopo il nuovo impegno in campionato c’è subito il prossimo singolar tenzone in coppa. L’avversario è un tedesco da non sottovalutare. “E’ una partita da triplo risultato possibile. Il Bayern Monaco è in un momento positivo e il suo valore aggiunto è la grande voglia di rivalsa che ha dopo l’ultima deludente annata – prosegue Alvino – di sicuro è la squadra da battere nel girone di Champions League del Napoli. Il girone della morte, forse il più difficile, e con l’eventuale passaggio del turno la compagine di Mazzarri si candida a essere la sorpresa della nuova edizione della coppa”. Te lo aspettavi un Napoli così in Champions League? “Sinceramente no. E’ stata una piacevole sorpresa che riempie il cuore d’orgoglio a tutti i tifosi azzurri”.


Con le milanesi che perdono colpi in questo inizio di stagione, e solo la Juventus a candidarsi come squadra costante, il Napoli può ambire allo scudetto? “Il Napoli ha tutte le carte in regola per competere per il vertice della classifica di serie A. – per continuare a vincere occorre qualche ritocco nel mercato di gennaio? – Il direttore sportivo Riccardo Bigon sta svolgendo un lavoro eccellente. Ha investito bene i soldi messi a disposizione dal presidente Aurelio De Laurentiis, badando ad accontentare l’allenatore. – Qual è il giocatore che Carlo Alvino consiglia a Bigon? - Non ha bisogno di consigli perché già sa quello che deve fare. Importante sarà anche recuperare i giocatori non al massimo della condizione atletica, per dare un’alternativa in più a Mazzarri”.


A prescindere dalla qualificazione agli ottavi di finale di Champions League, Walter Mazzarri è un allenatore da riconfermare? “Assolutamente sì. Io auguro a Mazzarri la stessa fortuna che sir Alex Ferguson ha avuto sulla panchina del Manchester United per tanti anni. Il tecnico toscano ha trasformato completamente la squadra azzurra, che ora è un’importante realtà calcistica non solo della serie A italiana, - conclude Alvino - ma anche a livello europeo”.


Per cucirsi lo scudetto sulla maglia occorrerà un filo di costanza e un ago di fantasia. La squadra di Mazzarri può dunque riuscire nel difficile ricamo.

4 ottobre 2011

"Il Napoli è da scudetto". Parla Gigi Ermetto


La pausa in campionato concede al Napoli la possibilità di fermarsi un attimo per fare il bilancio di inizio stagione. Un bilancio positivo considerando le vittorie ottenute in coppa e in serie A, ma ora la fredda ombra grigia dell’infortunio inizia a gettarsi su più di un elemento. Dopo Edison Cavani, che è in ritiro con la nazionale uruguaiana  non al massimo della condizione atletica, è il turno di Goran Pandev. Proprio nel momento in cui il popolo napoletano aspettava una buona prestazione dell’ex punta laziale, sul macedone è calata la mannaia dello stop con una sentenza di almeno due mesi di fermo.

“L’infortunio a Pandev è un brutto colpo per il Napoli che perde molto con l’assenza dell’attaccante macedone – dice Gigi Ermetto, giornalista dell’emittente televisiva di Napoli “Canale 9” – Pandev era la vera alternativa a Cavani e la paura è che il Napoli resti senza cartucce per la sua arma”. Per la squadra di Mazzarri è una difficile impresa competere ad alto livello sia sul fronte della Champions League, che su quello del campionato. “Io sono convinto che il Napoli ha una rosa che gli permetterà di competere senza problemi sia in coppa che in campionato, ma tra le grandi rivali adesso è tornata la Juventus – continua il giornalista – è una sorta di ritorno al passato quando il Napoli di Maradona affrontava la 'Vecchia Signora' al vertice della classifica. Gli azzurri di Ottavio Bianchi erano una vera sorpresa l’anno del primo scudetto, ma la compagine di Mazzarri è invece una realtà importante della serie A”.


All’undicesima giornata il calendario prevede la sfida tra Napoli e Juventus. Un singolar tenzone per lo scudetto? “Sì, è già una sfida scudetto. Gli azzurri e la 'Vecchia Signora' arriveranno alla gara mantenendo le posizioni di alta classifica”. Prima il Parma poi il Bayern Monaco. Due sfide per continuare il sogno azzurro. “Il Parma non va affatto sottovalutato e la sfida con il Bayern è fondamentale per continuare a stupire in Champion League. Il Napoli è la rivelazione, non solo del suo girone, ma di tutta la nuova edizione della Champions”. Quanto ha influito Walter Mazzarri sulla rinascita degli azzurri? “Mazzarri è l’artefice del miracolo Napoli – prosegue Ermetto – ha donato alla squadra grande compattezza e un gioco efficace in grado di competere anche con le milanesi. In questo momento ritengo che il Napoli sia superiore sia al Milan che all’Inter. – Le polemiche sulla direzione arbitrale di Rocchi? – La vittoria del Napoli non è merito di una svista arbitrale. La squadra di Mazzarri ha vinto meritatamente sul campo di San Siro e ha dimostrato di essere superiore all’Inter”.


A gennaio il direttore sportivo Riccardo Bigon potrebbe tornare sul mercato. Questo Napoli ha bisogno di un ritocco? “Sono convinto che con un rinforzo giusto in attacco gli azzurri possano puntare allo scudetto, ma è un po’ presto per parlare di mercato. I recuperi di Pandev e Britos saranno fondamentali per l’allenatore toscano, che può ancora scrivere tante belle pagine di calcio alla guida di questo Napoli”. Per le sfide salvezza Ermetto non ha dubbi. “Mi piacciono molto Cesena e il Novara. Senza ombra di dubbio – conclude – resteranno in serie A”. Certezza nel presente e speranza per il futuro. Questo è il nuovo Napoli di Walter Mazzarri.