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19 maggio 2012

Vigilia di Coppa Italia Napoli-Juventus

Ancora 24 ore di trepida attesa e poi tutti in campo a tifare Napoli
di Marcello Longarzo

Il Napoli ha raggiunto la capitale dove in serata parlerà in conferenza stampa, accanto a Walter Mazzarri ci sarà come consuetudine vuole, il capitano degli azzurri Paolo Cannavaro, ma a sorpresa potrebbe invece presenziare Pocho Lavezzi o Matador Cavani. Conte invece sarà affiancato da Alex Del Piero.
Designato anche l'arbitro del match, sarà il sig. Christian Brighi di Cesena, calcio d'inizio alle ore 21 con diretta in chiaro su Rai 1.


SERVIZIO TG 9 di Michele Colangelo

26 dicembre 2011

Regali azzurri sotto l'albero

Sotto l'albero un pacco dono dal fiocco cileno e il contenuto di fantasia, a tavola un brindisi rammentando le notti Champions mentre si gusta lentamente un panettone azzurro di orgoglio partenopeo. Questo è stato il Natale che i calciatori del Napoli hanno trascorso ritemprando le forze in vista del nuovo impegno. Una pausa da campioni, più che meritata, che fino all'ultima settimana rischiava di diventare un pò amara dopo il passaggio dei giallorossi al San Paolo.
Imparare dai propri errori, come è noto, è il primo segno di maturità e questo Napoli ha fatto tesoro di ciò che è accaduto sui campi italiani ed europei. Un ricco bottino da custodire nel cuore e nella mente tenendo presente che ovunque si vada, al seguito ci sarà una folla di tifosi in festa il cui obiettivo è portare l'azzurro su tutti i cieli d'Europa.
In Italia, dal 1990, siamo abituati a cantare aspettando le famose notti magiche che oggi come un tempo tornano nello stadio di Fuorigrotta sempre gremito al pari di quando Diego Armando Maradona calpestava la verde erbetta del rettantolo.


Aspettando l'ultimo giorno dell'anno non può che far piacere al tifoso natoletano ciò che è stato, ma a questo punto non è peccato osare ambire a qualche altro dono anche dalla Befana.
Dopo il cileno Eduardo Vargas, prima valida alternativa a Ezequiel Lavezzi, e nuovo esterno d'attacco di un undici azzurro con tante battaglie da vincere in calendario.
Si è fermato solo per un rapido brindisi, per poi riprendere senza indugio il lento e delicato lavoro di mercato, il direttore sportivo Riccardo Bigon. L'uomo che ha costruito il Napoli nella nuova fase dell'era De Laurentiis continua assiduamente a corteggiare l'anziana sulla scopa, poichè sa bene che la vecchina potrebbe riporre sotto l'albero, o magari sul presepe, un nuovo regalo per i sostenitori azzurri.
Tra i tanti nuovi innesti c'è il buon Radja Nainggolan,tra i pregiati pezzi in forza al sempre verde Cagliari. Forte però è la concorrenza, come è giusto che sia in un calciomercato emozionante e incerto fino all'ultimo istante. Il giocatore sembra infatti aver destato anche l'interesse del Milan e di compagini europee come il CSKA Mosca. Il club di Mosca potrebbe presentare un'offerta da 15 milioni pur di assicurarsi il nuovo rinforzo da gennaio in poi. Sul centrocampista è forte l'interesse italiano e quindi di Luciano Spalletti che lo vorrebbe al suo Zenit.


Le vie della Befana sono infinite e altrettante sono le possibili alternative al centrocampista rossoblù. In Inghilterra uno dei giocatori più ambiti resta sempre Adel Taarabt, talento del Queens Park Rangers. L'addio a gennaio, per il momento, resta solo un'ipotesi e se dovesse concretizzarsi ci saranno tanti pretendenti pronti a fare avances al fantasista.
Per il momento il Napoli non ha formulato alcuna offerta nè un interesse dichiarato. In ogni caso non è difficile presumere che qualsiasi club che pensi in grande sia pronto ad ascoltare un'eventuale possibilità.
La tradizione dei calciatori sudamericana a Napoli è però ben nota e quindi sotto l'albero potrebbe arrivare il nuovo talento Carlinhos, terzino sinistro in forza alla Fluminense. Gli occhi degli osservatori azzurri sono costantemente puntati sulle praterie dell'America meridionale, alla ricerca di elementi dotati di grande velocità e tecnica. Anche l'ipotesi Carlinhos stuzzica la fantasia dei tifosi.


Intanto proseguono le feste dei campioni. Festeggiano presidente, calciatori, direttori e tifosi. Tutti coloro i quali sventolano vessilli azzurri o lo portano nel cuore in tutto il mondo.


3 ottobre 2011

Napoli puntuale all'appuntamento con la "vecchia signora"


L’azzurro contro il bianconero, di nuovo in vetta alla classifica, è sfida d’altri tempi. Un singolar tenzone che appartiene a un capitolo ormai chiuso della storia del Napoli, ma come spesso accade nel mondo del calcio a volte i vecchi avversari ritornano. Senza essere più preda della scaramanzia, sebbene il tifoso partenopeo per tradizione si reca in curva B sempre con un corno in tasca, si avvicina il ritorno di una vecchia fiamma della squadra azzurra. Quella “Vecchia Signora”, infatti, chi potrebbe mai dimenticarla? Alzi la mano il tifoso che non ricorda le avvincenti sfide tra Maradona e i bianconeri, in eterna lotta per la conquista del titolo italiano.


Alla fine degli anni ottanta, per ben due volte, è stato il Napoli a cucirsi lo scudetto sulla maglia con il ricordo che adesso deve infondere voglia di vincere. La stessa che il popolo partenopeo ha ammirato nella trasferta di Milano, il vero e importante dato da sottolineare con undici elementi uniti per raggiungere un importante obiettivo. Quando il bomber è assente i colleghi non fanno sentire la sua mancanza, quando il rigorista commette l’errore il collega è pronto a rimediare e quando gli attaccanti non trovano la via del gol sono i centrocampisti e i difensori a illuminare la via. Questi sono gli ingredienti giusti per cucinare a dovere l’avversario. Una pizza che è stata gustata fino in fondo dai napoletani che hanno atteso con entusiasmo il ritorno dei propri beniamini a Capodichino.


Gioia e soddisfazione anche per quel Marek Hamsik, in passato solo giovane promessa, e oggi realtà di un calcio di massima categoria con una cicogna in arrivo. Molto presto il fantasista slovacco sarà padre per la seconda volta. Tra i meriti di questo Napoli, che ha di fatto aperto un nuovo capitolo della sua storia, c’è quello di aver reso il campionato italiano più incerto ed entusiasmante. Il pane quotidiano per ogni sportivo che ama il calcio e aspetta con ansia le battaglie del fine settimana su tutti i campi da Nord a Sud.


L’amore per il campo, però, è magnetico anche per un Matador dell’area di rigore come Edison Cavani. Partito per il rendez vous con i compagni sudamericani, non terminano mai le prove in campo per l’attaccante azzurro. Le prossime sfide per le qualificazioni al Mondiale 2014 non tarderanno ad arrivare, ma il tifoso partenopeo spera che la punta non bruci le tappe del suo recupero. Il Calendario del Napoli, dopo l’Inter, offre il duello con il Parma e così via fino a quello con la storica rivale bianconera. Il Napoli dovrà mantenere il passo fiero e determinato mostrato sul manto erboso e lo stesso dovrà fare la Vecchia Signora. Quando i due rivali si ritroveranno puntuali all’appuntamento con la storia il Soldato Innamorato avrà già pronte le rose azzurre per l’omaggio. Quante saranno è a discrezione di Cavani e compagni.

20 settembre 2011

Napoli vs Milan tutta un'altra musica.

Il Napoli dà lezioni di calcio nella notte del San Paolo ad un Milan annichilito da una tripletta (la quinta da quando veste la maglia azzurra) del solito Matador.


E' stata una partita esaltante contro i rossoneri, dapprima in vantaggio con un bel gol di Aquilani al 12' del primo tempo su colpo di testa poi immediatamente il pareggio dopo neanche un minuto sugli sviluppi di una punizione ai limiti della area ad opera di Edy. Al 36' Gargano recupera palla nelle retrovie e galoppa per 60 metri, passaggio filtrante sempre per Cavani che con una stilettata trafigge Abbiati.



La storia non cambia nella ripresa, si vede un buon Milan ma è il Napoli a fare la partita. E' il 6' quando l'uruguaiano fa tris con un tiro al volo che fulmina l'estremo difensore rossonero. Poi le occasioni si sprecano da entrambi i lati, arriva il fischio di Tagliavento e i Campioni d'Italia cadono ai piedi del Vesuvio, 3-1 il risultato finale.



E' un Napoli straripante in una magica notte nella cornice di un San Paolo strapieno ed impazzito che rivive i tempi d'oro di Diego e canta in coro Oje vita oje vita mia ai propri guerrieri. 


Alla fine dell'incontro le parole di De Laurentiis: "Abbiamo fatto una bella cena con il Milan ma non siamo sazi. Adesso dobbiamo proseguire su questa strada. A Verona sarà un match importante e dovremo fare di necessità virtù perché avremo tre partite in pochi giorni e ci sarà bisogno dell'intera rosa" e Walter Mazzarri: "Battere il Milan è un gran risultato, siamo contenti, ma come prestazione voglio di più. Stasera abbiamo avuto il merito di aver concretizzato le occasioni, ma se si vuol pensare in grande dobbiamo crescere come carattere e personalità sin dal primo tempo. Abbiamo avuto dalla nostra un grande pubblico, quando ho visto la gente che ci aspettava allo stadio mi sono venuti i brividi, questo entusiasmo è bellissimo".


Match winner Edison Cavani, felice al termine della sua trionfale prestazione: "La sfida contro il Milan ci ha fatto capire che possiamo giocarcela con tutti. La cosa più importante è aver ottenuto tre punti che per noi sono importanti anche se manca tanto alla fine del torneo. Il successo del San Paolo ci dà più sicurezza e ci regala serenità, dobbiamo proseguire così come stiamo facendo". Con la tripletta di domenica sera contro il Milan, il bomber azzurro in tre gare (2 in Campionato e 1 in Champions League) ha già realizzato 4 reti e questo la dice lunga su quello che ci aspetterà nelle gare a seguire.



Mercoledì 21 si ritorna in campo per la 4^ giornata, gli azzurri saranno impegnati nella difficile trasferta di Chievo. Si giocherà alle 20.45 l'arbitro designato per la gara sarà Antonio Damato di Barletta.