Persiste l'imbattibilità in terra etena, per il Napoli la vittoria al Massimino resta ancora un tabù
di Marcello Longarzo
Finisce con un pareggio la trasferta al Massimino, gli azzurri non vanno oltre lo 0-0 nonostante Mazzarri si sia affidato agli undici titolarissimi ed il Catania sia rimasto in dieci uomini dopo appena due minuti con l'espulsione di Alvarez per fallo su Cavani.
Visualizzazione post con etichetta Espulsione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Espulsione. Mostra tutti i post
24 settembre 2012
Catania-Napoli 0-0
Etichette:
Alvarez,
Analisi match,
Catania-Napoli 0-0,
Espulsione,
Etnei,
Gomez,
Insigne,
Intervista dopogara,
Mazzarri,
Palo,
Panchina,
Stadio Massimino,
Tabù,
Vargas
20 settembre 2012
Goleada azzurra in Europa League, 4-0 all'AIK
Esordio coi botti in panchina per l'allenatore in seconda Nicolò Frustalupi
di Marcello Longarzo
Il Napoli festeggia la sua nuova stella, il tanto atteso Edu Vargas ha dato prova delle sue doti da fuoriclasse, la tripletta messa a segno consegna la vittoria agli azzurri nella prima uscita in Europa League al San Paolo, i sigilli al 6' al 46' e al 69' c'è tempo anche per la quarta rete arrivata al 91' ad opera di Dzemaili.
E' cominciata con un bel poker l'avventura del Napoli in Europa.
di Marcello Longarzo
Il Napoli festeggia la sua nuova stella, il tanto atteso Edu Vargas ha dato prova delle sue doti da fuoriclasse, la tripletta messa a segno consegna la vittoria agli azzurri nella prima uscita in Europa League al San Paolo, i sigilli al 6' al 46' e al 69' c'è tempo anche per la quarta rete arrivata al 91' ad opera di Dzemaili.
E' cominciata con un bel poker l'avventura del Napoli in Europa.
Etichette:
Allenatore in seconda,
Classifica,
Dzemaili,
Espulsione,
Europa League,
Girone F,
Goleada,
Napoli-Aik 4-0,
Nicolò Frustalupi,
Risultati,
Seconde linee,
Tripletta Vargas
7 marzo 2011
Napoli: Debacle con rischio capitombolo.
La sintesi della partita contro il Brescia si può riassumere così: Arcari = Alieno
Eh si, il numero uno della squadra ospite si esalta e posticipa il riscatto in campionato del Napoli.
Gli azzurri cominciano benissimo, il primo tempo è un vero e proprio assalto, l'unico ad avere ragione è però Arcari che neutralizza ad una ad una tutte le conclusioni partenopee.
A rompere gli indugi ci pensa Cavani, il Matador è scatenato e si presenta in area in più occasioni, poi ci provano Hamsik e Zuniga.
Il Napoli è sfortunato, ma ce la mette tutta, al 34' fallo su Maggio in area, rigore! Non per Mazzoleni che lascia continuare, Mazzarri non ci sta, reclama animatamente e viene espulso.
Nella ripresa le opportunità arrivano da ambo le parti, ma il risultato non cambia, nonostante l'inserimento di altri due attaccanti: Mascara e Lucarelli che hanno tra i piedi le occasioni per portarsi in vantaggio. Nel recupero c'è quasi il rischio beffa con Caracciolo che sottoporta è ipnotizzato da De Sanctis e sbaglia la conclusione più facile... meno male!
L'incontro finisce 0-0 sotto una pioggia di fischi da parte dei tifosi azzurri.
Per il Brescia è un risultato insperato che lo tiene a galla nella corsa salvezza, per il Napoli è un punto importante da aggiungere alla classifica, ora siamo a -8 dal Milan capolista e a -3 dall'Inter seconda, anche se bisogna cominciarsi a guardare alle spalle.
La mancanza di Lavezzi comincia a farsi sentire, il Pocho è e resta l'uomo chiave del Napoli, si è visto nelle ultime tre partite, gli azzurri mettono in cantiere un solo punto. Risulta quanto mai evidente che la sua presenza è determinante per il buon esito dei risultati della squadra.
Capitolo aperto sull'arbitraggio, nei momenti clou dell'incontro i falli pretesi vengono fischiati contro e a fine gara, il tecnico del Napoli è polemico ed ha ragione: "Il fallo su Maggio è evidente, era rigore sacrosanto. L'ho fatto presente al quarto uomo e invece sono stato espulso, stesso discorso su Mascara, ma nulla! Oggi, dovevamo prendere tre punti, alla fine invece abbiamo rischiato di perdere. Se ci sono due pesi e due misure basta dirlo".
Gli fa eco il capitano, Paolo Cannavaro, che smorza però i toni: "Gli errori degli arbitri ci sono, ma si può vincere lo stesso. Non mi piace comunque parlare di questi episodi, dobbiamo stare attenti a non cadere nel vittimismo".
Di certo ci saranno sicuramente delle nuove responsabilità arbitrali alla luce dei due rigori netti non concessi e soprattutto all'espulsione di Mazzarri. Nell'episodio che ha visto coinvolto Gattuso, che ha detto molto di più all'arbitro, non è stato preso alcun tipo di provvedimento... in occasioni analoghe si vedono disparità decisionali, modi diversi di valutare, di sicuro i fatti sono sotto gli occhi di tutti e non è più un bello spettacolo.
Il presidente degli arbitri, Marcello Nicchi, frena e chiede atteggiamenti più consoni in panchina: "Sentire parlare Mazzarri in modo più pacato è motivo di grande soddisfazione, noi abbiamo il dovere di ascoltare e di migliorare, credo che si debba istaurare un rapporto di estrema fiducia. Se dietro gli errori si dicono cose che non esistono è sbagliato".
A Mazzarri è stata comminata una giornata di squalifica e 5mila euro di multa da parte del giudice sportivo... è un'assurdità!
Ultima nota della giornata è l'arresto di sette tifosi bresciani da parte della DIGOS partenopea al termine della partita. Dall'esame dei filmati acquisiti dalle telecamere poste all'esterno dello stadio è stato documentato lo scontro tra i supporter bresciani e gli ultras napoletani che armati di bastoni e a volto coperto hanno lanciato oggetti contro i bus che li conducevano all'interno dell'impianto sportivo di Fuorigrotta.
Domenica in posticipo serale c'è PARMA vs NAPOLI e rientrerà il Pocho... si vedrà sicuramente un altro Napoli.
Eh si, il numero uno della squadra ospite si esalta e posticipa il riscatto in campionato del Napoli.
Gli azzurri cominciano benissimo, il primo tempo è un vero e proprio assalto, l'unico ad avere ragione è però Arcari che neutralizza ad una ad una tutte le conclusioni partenopee.
A rompere gli indugi ci pensa Cavani, il Matador è scatenato e si presenta in area in più occasioni, poi ci provano Hamsik e Zuniga.
Il Napoli è sfortunato, ma ce la mette tutta, al 34' fallo su Maggio in area, rigore! Non per Mazzoleni che lascia continuare, Mazzarri non ci sta, reclama animatamente e viene espulso.
Nella ripresa le opportunità arrivano da ambo le parti, ma il risultato non cambia, nonostante l'inserimento di altri due attaccanti: Mascara e Lucarelli che hanno tra i piedi le occasioni per portarsi in vantaggio. Nel recupero c'è quasi il rischio beffa con Caracciolo che sottoporta è ipnotizzato da De Sanctis e sbaglia la conclusione più facile... meno male!
L'incontro finisce 0-0 sotto una pioggia di fischi da parte dei tifosi azzurri.
Per il Brescia è un risultato insperato che lo tiene a galla nella corsa salvezza, per il Napoli è un punto importante da aggiungere alla classifica, ora siamo a -8 dal Milan capolista e a -3 dall'Inter seconda, anche se bisogna cominciarsi a guardare alle spalle.
La mancanza di Lavezzi comincia a farsi sentire, il Pocho è e resta l'uomo chiave del Napoli, si è visto nelle ultime tre partite, gli azzurri mettono in cantiere un solo punto. Risulta quanto mai evidente che la sua presenza è determinante per il buon esito dei risultati della squadra.
Capitolo aperto sull'arbitraggio, nei momenti clou dell'incontro i falli pretesi vengono fischiati contro e a fine gara, il tecnico del Napoli è polemico ed ha ragione: "Il fallo su Maggio è evidente, era rigore sacrosanto. L'ho fatto presente al quarto uomo e invece sono stato espulso, stesso discorso su Mascara, ma nulla! Oggi, dovevamo prendere tre punti, alla fine invece abbiamo rischiato di perdere. Se ci sono due pesi e due misure basta dirlo".
Gli fa eco il capitano, Paolo Cannavaro, che smorza però i toni: "Gli errori degli arbitri ci sono, ma si può vincere lo stesso. Non mi piace comunque parlare di questi episodi, dobbiamo stare attenti a non cadere nel vittimismo".
Di certo ci saranno sicuramente delle nuove responsabilità arbitrali alla luce dei due rigori netti non concessi e soprattutto all'espulsione di Mazzarri. Nell'episodio che ha visto coinvolto Gattuso, che ha detto molto di più all'arbitro, non è stato preso alcun tipo di provvedimento... in occasioni analoghe si vedono disparità decisionali, modi diversi di valutare, di sicuro i fatti sono sotto gli occhi di tutti e non è più un bello spettacolo.
Il presidente degli arbitri, Marcello Nicchi, frena e chiede atteggiamenti più consoni in panchina: "Sentire parlare Mazzarri in modo più pacato è motivo di grande soddisfazione, noi abbiamo il dovere di ascoltare e di migliorare, credo che si debba istaurare un rapporto di estrema fiducia. Se dietro gli errori si dicono cose che non esistono è sbagliato".
A Mazzarri è stata comminata una giornata di squalifica e 5mila euro di multa da parte del giudice sportivo... è un'assurdità!
Ultima nota della giornata è l'arresto di sette tifosi bresciani da parte della DIGOS partenopea al termine della partita. Dall'esame dei filmati acquisiti dalle telecamere poste all'esterno dello stadio è stato documentato lo scontro tra i supporter bresciani e gli ultras napoletani che armati di bastoni e a volto coperto hanno lanciato oggetti contro i bus che li conducevano all'interno dell'impianto sportivo di Fuorigrotta.
Domenica in posticipo serale c'è PARMA vs NAPOLI e rientrerà il Pocho... si vedrà sicuramente un altro Napoli.
Etichette:
Arresto tifosi,
Calcio interviste,
Cannavaro,
Digos,
Errori arbitrali,
Espulsione,
Giudice sportivo,
Highlights,
Mazzarri,
Mazzoleni,
Napoli-Brescia 0-0,
Nicchi,
Presidente arbitri,
Squalifica,
Stadio
Iscriviti a:
Post (Atom)








