Visualizzazione post con etichetta Giudice sportivo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giudice sportivo. Mostra tutti i post

15 agosto 2012

Juventus-Napoli, le sanzioni della Lega

La Lega sentenzia il match di Supercoppa JUVENTUS - NAPOLI
di Marcello Longarzo

INGIUSTIZIA E' FATTA!!!


Il Giudice Sportivo dott. Gianpaolo Tosel, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell'A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione di oggi, 14 agosto 2012, riguardo il match di Supercoppa tra Juventus e Napoli disputato l'11 agosto scorso, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate: "In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono, con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni, in attesa del ricevimento degli elenchi di gara".


5 aprile 2012

Lazio-Napoli problemi di formazione per Mazzarri

di Marcello Longarzo

Nella nuova sala stampa del Calcio Napoli a Castel Volturno, Walter Mazzarri ha analizzato la sconfitta con la Juventus di domenica e ha parlato del prossimo match di Campionato contro le aquile laziali di Edy Reja.


Per il tecnico azzurro problemi di formazione, l'emergenza venutasi a creare per l'assenza di diversi elementi nella rosa lo costringeranno ad ipotizzare addirittura un cambio modulo, probabile il 4-3-2-1 (modulo ad 'albero di Natale')

7 marzo 2011

Napoli: Debacle con rischio capitombolo.

La sintesi della partita contro il Brescia si può riassumere così: Arcari = Alieno
Eh si, il numero uno della squadra ospite si esalta e posticipa il riscatto in campionato del Napoli.

Gli azzurri cominciano benissimo, il primo tempo è un vero e proprio assalto, l'unico ad avere ragione è però Arcari che neutralizza ad una ad una tutte le conclusioni partenopee.
A rompere gli indugi ci pensa Cavani, il Matador è scatenato e si presenta in area in più occasioni, poi ci provano Hamsik e Zuniga.
Il Napoli è sfortunato, ma ce la mette tutta, al 34' fallo su Maggio in area, rigore! Non per Mazzoleni che lascia continuare, Mazzarri non ci sta, reclama animatamente e viene espulso. 


Nella ripresa le opportunità arrivano da ambo le parti, ma il risultato non cambia, nonostante l'inserimento di altri due attaccanti: Mascara e Lucarelli che hanno tra i piedi le occasioni per portarsi in vantaggio. Nel recupero c'è quasi il rischio beffa con Caracciolo che sottoporta è ipnotizzato da De Sanctis e sbaglia la conclusione più facile... meno male!


L'incontro finisce 0-0 sotto una pioggia di fischi da parte dei tifosi azzurri. 
Per il Brescia è un risultato insperato che lo tiene a galla nella corsa salvezza, per il Napoli è un punto importante da aggiungere alla classifica, ora siamo a -8 dal Milan capolista e a -3 dall'Inter seconda, anche se bisogna cominciarsi a guardare alle spalle.

La mancanza di Lavezzi comincia a farsi sentire, il Pocho è e resta l'uomo chiave del Napoli, si è visto nelle ultime tre partite, gli azzurri mettono in cantiere un solo punto. Risulta quanto mai evidente che la sua presenza è determinante per il buon esito dei risultati della squadra.


Capitolo aperto sull'arbitraggio, nei momenti clou dell'incontro i falli pretesi vengono fischiati contro e a fine gara, il tecnico del Napoli è polemico ed ha ragione: "Il fallo su Maggio è evidente, era rigore sacrosanto. L'ho fatto presente al quarto uomo e invece sono stato espulso, stesso discorso su Mascara, ma nulla! Oggi, dovevamo prendere tre punti, alla fine invece abbiamo rischiato di perdere. Se ci sono due pesi e due misure basta dirlo". 
Gli fa eco il capitano, Paolo Cannavaro, che smorza però i toni: "Gli errori degli arbitri ci sono, ma si può vincere lo stesso. Non mi piace comunque parlare di questi episodi, dobbiamo stare attenti a non cadere nel vittimismo".


Di certo ci saranno sicuramente delle nuove responsabilità arbitrali alla luce dei due rigori netti non concessi e soprattutto all'espulsione di Mazzarri. Nell'episodio che ha visto coinvolto Gattuso, che ha detto molto di più all'arbitro, non è stato preso alcun tipo di provvedimento... in occasioni analoghe si vedono disparità decisionali, modi diversi di valutare, di sicuro i fatti sono sotto gli occhi di tutti e non è più un bello spettacolo.

Il presidente degli arbitri, Marcello Nicchi, frena e chiede atteggiamenti più consoni in panchina: "Sentire parlare Mazzarri in modo più pacato è motivo di grande soddisfazione, noi abbiamo il dovere di ascoltare e di migliorare, credo che si debba istaurare un rapporto di estrema fiducia. Se dietro gli errori si dicono cose che non esistono è sbagliato".

A Mazzarri è stata comminata una giornata di squalifica e 5mila euro di multa da parte del giudice sportivo... è un'assurdità!


Ultima nota della giornata è l'arresto di sette tifosi bresciani da parte della DIGOS partenopea al termine della partita. Dall'esame dei filmati acquisiti dalle telecamere poste all'esterno dello stadio è stato documentato lo scontro tra i supporter bresciani e gli ultras napoletani che armati di bastoni e a volto coperto hanno lanciato oggetti contro i bus che li conducevano all'interno dell'impianto sportivo di Fuorigrotta.


Domenica in posticipo serale c'è PARMA vs NAPOLI e rientrerà il Pocho... si vedrà sicuramente un altro Napoli.

20 febbraio 2011

Napoli-Catania - Diretta live streaming 26^ giornata serie A.

Dopo la bella performance contro il Villarreal conclusasi a reti inviolate, il Napoli scende di nuovo in campo e sempre al San Paolo in posticipo serale per il campionato 26esima giornata di serie A.

I partenopei ospiteranno il Catania, calcio d'inizio alle ore 20.45, dirige il match l'arbitro Gava di Conegliano.

Queste le probabili formazioni in campo:
NAPOLI (3-4-2-1)
De Sanctis; Santacroce, Cannavaro, Aronica; Zuniga, Pazienza (Gargano), Yebda, Dossena; Hamsik, Mascara; Cavani.

CATANIA (4-3-1-2)
Andujar; Potenza, Silvestre, Spolli, Alvarez; Schelotto, Carboni, Lodi; Gomez (Ricchiuti); Bergessio, Maxi Lopez.


Non giocherà Pocho Lavezzi, la squalifica di tre giornate è stata confermata dal giudice sportivo, questo il comunicato della della società azzurra:
"La Società Sportiva Calcio Napoli prende atto con amarezza e sconcerto della sentenza con cui la Corte di Giustizia Federale, senza spiegarne neanche succintamente le motivazioni, ha confermato le tre giornate di squalifica al giocatore Lavezzi, ritenendo ammissibili e probanti, al di là di ogni ragionevole dubbio, le immagini televisive.
Senza voler entrare nel merito del giudizio, la Società ritiene di una gravita' estrema, da un punto di vista squisitamente procedurale, che la Corte, nella seduta di ieri, abbia voluto analizzare, e presumibilmente basarvi il suo responso, un filmato diverso da quello su cui aveva deliberato il Giudice di primo grado, e sul quale la SSC Napoli aveva svolto alcune delle proprie argomentazioni difensive. Tale decisione, assunta d'ufficio dall'organo giudicante, senza che ne fosse stata fatta richiesta dalla Procura Federale, rischia di creare un pericoloso precedente. La SSC Napoli ritiene che la Giustizia Sportiva, in un momento così difficile del nostro calcio, debba soprattutto essere credibile, seguendo procedure quanto più uniformi, certe, cristalline e trasparenti che permettano a tutti gli attori, accusa e difesa, di esercitare appieno i propri diritti. Comportamenti e garanzie che in questa circostanza non sono stati posti in essere".



Il tecnico Walter Mazzarri si dice delusoe indignato dalla sentenza: "Sono pienamente d'accordo con la linea espressa dalla Società nel comunicato che spiega benissimo il vizio di procedura. Non capisco come si sia arrivati a questa decisione. Ma io vado oltre e la domanda me la pongo io adesso: si può punire allo stesso modo uno che ha provocato e chi è stato provocato? Un'offesa può essere equiparata ad una eventuale reazione? Anche perché, sempre ammesso che ci sia stato lo sputo, non è possibile mettere sullo stesso piano chi ha provocato con chi ha eventualmente reagito. Lavezzi ha subìto un'offesa. Correva per il campo seguendo il gioco tranquillamente ed è stato attaccato dall'avversario a freddo. Il giudice avrebbe almeno dovuto differenziare la pena tra chi provoca e chi subisce. Credo che questa sentenza creerà un brutto precedente. Sentiamo di aver subito una ingiustizia incredibile. Trasformeremo la rabbia in energia, voglio l'urlo del San Paolo!".