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8 ottobre 2011

Weekend di stop per la Serie A

Stop della serie A nel weekend, per gli impegni delle nazionali, otto saranno gli azzurri impegnati in tale disciplina. Al di là dell'oceano si giocano le qualificazioni ai Mondiali per Brasile 2014.

Cavani e Gargano impegnati in Uruguay - Bolivia


Zuniga in Colombia - Cile


e Fernandez in Argentina - Bolivia


Nel vecchio continente invece spazio alle qualificazioni agli Europei in Polonia del 2012.

De Sanctis è Maggio sono reduci dal pareggio di ieri dell'Italia contro la Serbia per 1-1



Hamsik impegnato in Russia - Slovacchia


e Inler in Svizzera - Galles


Il resto del gruppo è invece a Castel Volturno agli ordini del tecnico Walter Mazzarri, ad esclusione dei quattro convalescenti: Britos, Donadel, Dzemaili e Pandev.


Il nono azzurro che sarebbe stato convocato dalla propria nazionale è Blerim Dzemaili, se non fosse stato per l'infortunio al piede che lo ha tenuto fermo per due settimane, queste le sue parole in conferenza stampa:

3 ottobre 2011

Napoli puntuale all'appuntamento con la "vecchia signora"


L’azzurro contro il bianconero, di nuovo in vetta alla classifica, è sfida d’altri tempi. Un singolar tenzone che appartiene a un capitolo ormai chiuso della storia del Napoli, ma come spesso accade nel mondo del calcio a volte i vecchi avversari ritornano. Senza essere più preda della scaramanzia, sebbene il tifoso partenopeo per tradizione si reca in curva B sempre con un corno in tasca, si avvicina il ritorno di una vecchia fiamma della squadra azzurra. Quella “Vecchia Signora”, infatti, chi potrebbe mai dimenticarla? Alzi la mano il tifoso che non ricorda le avvincenti sfide tra Maradona e i bianconeri, in eterna lotta per la conquista del titolo italiano.


Alla fine degli anni ottanta, per ben due volte, è stato il Napoli a cucirsi lo scudetto sulla maglia con il ricordo che adesso deve infondere voglia di vincere. La stessa che il popolo partenopeo ha ammirato nella trasferta di Milano, il vero e importante dato da sottolineare con undici elementi uniti per raggiungere un importante obiettivo. Quando il bomber è assente i colleghi non fanno sentire la sua mancanza, quando il rigorista commette l’errore il collega è pronto a rimediare e quando gli attaccanti non trovano la via del gol sono i centrocampisti e i difensori a illuminare la via. Questi sono gli ingredienti giusti per cucinare a dovere l’avversario. Una pizza che è stata gustata fino in fondo dai napoletani che hanno atteso con entusiasmo il ritorno dei propri beniamini a Capodichino.


Gioia e soddisfazione anche per quel Marek Hamsik, in passato solo giovane promessa, e oggi realtà di un calcio di massima categoria con una cicogna in arrivo. Molto presto il fantasista slovacco sarà padre per la seconda volta. Tra i meriti di questo Napoli, che ha di fatto aperto un nuovo capitolo della sua storia, c’è quello di aver reso il campionato italiano più incerto ed entusiasmante. Il pane quotidiano per ogni sportivo che ama il calcio e aspetta con ansia le battaglie del fine settimana su tutti i campi da Nord a Sud.


L’amore per il campo, però, è magnetico anche per un Matador dell’area di rigore come Edison Cavani. Partito per il rendez vous con i compagni sudamericani, non terminano mai le prove in campo per l’attaccante azzurro. Le prossime sfide per le qualificazioni al Mondiale 2014 non tarderanno ad arrivare, ma il tifoso partenopeo spera che la punta non bruci le tappe del suo recupero. Il Calendario del Napoli, dopo l’Inter, offre il duello con il Parma e così via fino a quello con la storica rivale bianconera. Il Napoli dovrà mantenere il passo fiero e determinato mostrato sul manto erboso e lo stesso dovrà fare la Vecchia Signora. Quando i due rivali si ritroveranno puntuali all’appuntamento con la storia il Soldato Innamorato avrà già pronte le rose azzurre per l’omaggio. Quante saranno è a discrezione di Cavani e compagni.