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6 maggio 2012

Azzurri al rush finale


Mazzarri: "Siamo artefici del nostro destino"
di Marcello Longarzo

Gli azzurri in piena lotta per la qualificazione alla Champions League, sono di scena al Dall'Ara dove affronteranno gli emiliani, squadra rivelazione, nella penultima giornata di Campionato.



Il tecnico partenopeo alla vigilia del match contro i rossoblu: "La partita di domani è fondamentale, servono i tre punti. Distaccare i diretti concorrenti servirà a guadagnare ancora più serenità. Daremo tutto per arrivare terzi. I tifosi devono spingerci in questa gara cruciale e vorrei ci si sentisse come al San Paolo".


28 marzo 2012

Coppa Italia, finalmente l'accordo

di Marcello Longarzo

Nel pomeriggio al centro tecnico di Castel Volturno gli azzurri riprenderanno gli allenamenti in vista del big match di domenica sera allo Juventus Stadium contro i bianconeri.
I padroni di casa non hanno mai perso una partita in questa stagione, per i partenopei sarebbe una bella soddisfazione dare uno stop a questo record di imbattibilità.



Le trasferte a Torino prima e a Roma poi, avranno un peso importante sulla classifica del Napoli che si giocherà nei due scontri diretti il terzo posto.



Dalla sua parte, come non gli succedeva da mesi, Mazzarri finalmente potrà preparare le due partite con la massima tranquillità visto che il calendario ne ha finalmente ristretto gli impegni infrasettimanali.
Dall'infermeria giungono buone notizie per Grava e Maggio che sembrano aver pienamente recuperato dai rispettivi infortuni, insieme a loro allenamenti personalizzati anche per Britos e Fernandez. L'ottimo lavoro del preparatore atletico, il prof. Pondrelli e del responsabile dello staff medico, il dr De Nicola ha dato ottimi risultati in tempi record.



A Roma nel frattempo si è deciso sulla location per la finale di Coppa Italia del 20 maggio, dopo un tira e molla tra CONI, Lega e Società interessate, è stato confermato lo stadio Olimpico. Questi i prezzi abbozzati dei biglietti per l'evento:
Curva non meno di 30 euro (il doppio dell’anno scorso)
Tribuna Mario e tribuna Tevere superiori ai 100/150 euro



Almeno 10mila i tifosi del Napoli attesi nel nuovo impianto sportivo della Vecchia Signora per la regina delle partite.

4 marzo 2012

Cavani - Lavezzi: L'arma micidiale del Napoli

di Marcello Longarzo

Sogna in grande il Napoli di Aurelio De Laurentiis, al Tardini, gli azzurri conquistano la quarta vittoria consecutiva in Campionato, la quinta considerando la Champions League.
Un momento magico per la compagine partenopea, c'è da dire però che il Parma è stato penalizzato da un paio di sviste arbitrali che hanno favorito la squadra di Mazzarri.


Apre le marcature Cavani che su assist del Pocho si procura un rigore che trasforma sulla respinta di Mirante, gli risponde nella ripresa Zaccardo che su ribattuta corta di De Sanctis approfitta e lestamente mette in rete per il pareggio. A cinque minuti dalla fine è Lavezzi, su presunto fuorigioco, che insacca e porta il Napoli in vantaggio.


Tra le polemiche si chiude un match che, nonostante l'ora, è stato giocato ad alti livelli da ambo le parti. Nell'incontro gli azzurri perdono Britos e Grava, entrambi per infortunio.
Donadoni non ha nulla da recriminare ai suoi, la prestazione dei gialloblù avrebbe meritato miglior sorte, lo fa il presidente Ghirardi che si arrabbia, protesta per l'arbitraggio e si chiuse in silenzio stampa. 


Anche Mazzarri in conferenza stampa, per sua stessa ammissione, non nasconde gli episodi girati a proprio favore e si complimenta ai padroni di casa: "Ad inizio campionato abbiamo dato tanto e ci è capitato di avere degli episodi contro che ci hanno penalizzato. Questa vittoria vale tanto perchè in una partita dove hanno giocato meglio gli altri, abbiamo raccolto noi. Oggi la squadra non era la solita, in settimana la gran parte della rosa era impegnata in amichevoli con le Nazionali e non abbiamo avuto la consueta lucidità, dovuta forse alla stanchezza e ai fusi orari. Ad ogni partita noi cerchiamo di prendere i tre punti, quando giochiamo al 120% abbiamo visto che riusciamo a  mettere sotto chiunque. Andiamo avanti con umiltà e alla fine tireremo le somme - sui motivi dell'espulsione - sono stato espulso per sconfinamento dell'area tecnica".

Il Napoli non si ferma più, è ancora una volta la coppia d'oro Matador - Pocho a fare la differenza


Cavani realizza il suo 16° gol in stagione, Lavezzi il 7°.

13 gennaio 2012

Napoli-Cesena 2-1: Gli azzurri qualificati ai quarti di Coppa Italia

di Marcello Longarzo

Formazione inedita quella schierata da Mazzarri per contrastare i romagnoli in Coppa Italia, in campo: Rosati; Fernandez, Cannavaro e Britos (sostituito al 74' da Donadel) in difesa; Zuniga, Inler (sostituito al 58' da Maggio), Dzemaili e Dossena a centrocampo; Hamsik, Vargas (sostituito al 46' da Pandev) e Cavani in attacco.

 
Comincia in salita la partita per gli azzurri dopo la sorprendente rete ad opera di Popescu al 20' del primo tempo. Bellissima rimonta nella ripresa, al 65' arriva il pareggio che porta la firma di Cavani, prontissimo su una respinta sbilenca di Ravaglia. A cinque minuti dalla fine (85') ci pensa Pandev che su punizione infila l'angolino basso... l'intervento dell'estremo difensore bianconero non riesce a ribattere la palla che sorpassa la linea di porta, il guardalinee decreta il gol, 2-1 per il Napoli che vola ai quarti di Coppa Italia e affronterà, sempre al San Paolo la vincente di Inter-Genoa.


Esce a testa alta dalla Coppa Italia il Cesena, autore di una buonissima prestazione.



















Esordio per Rosati, Britos e Vargas che hanno potuto saggiare in campo l'emozione ed il tifo dei supporter azzurri assiepati sugli spalti. Lavezzi, in tribuna, assiste al match in compagnia della fidanzata Yanina Screpante, il Pocho prosegue nella tabella di recupero, fisicamente è a posto, gli manca solo la miglior condizione per ritornare a giocare.


A fine gara, queste le parole a caldo del tecnico partenopeo: "Quella di stasera è stata una partita vinta nonostante le difficoltà. Il mio errore è stato quello d’inserire Vargas dal primo minuto, dovevo aspettare la sua piena integrazione ma da queste piccole cose farò delle riflessioni. L’abbiamo preso per farlo adattare pian piano e per farlo diventare un nostro investimento futuro. Se si vuol crescere, più giocatori importanti si hanno e meglio è, dopo l’esperienza di oggi sono convinto che chi è in forma ha il diritto e il dovere di giocare.


Quando ci sono squadre che ci chiudono bene sappiamo che dobbiamo spostare i giocatori, ma finchè non sblocchi la partita con gli episodi è difficile anche per le big portare a casa il risultato. Questa è una coppa importante, stiamo cercando di crescere e una squadra che vuole pensare in grande deve onorare tutte le competizioni".

15 novembre 2011

Napoli, tra Campionato e Champions League

9 partite in 32 giorni, sfiorandone addirittura 4 in 10 giorni, questo è il ruolino di marcia che attende gli azzurri per il prossimo mese, 7 saranno le sfide in Campionato e 2 quelle in Champions League.


Dopo due settimane di riposo per gli impegni delle Nazionali, il Napoli dovrà dare prova della propria solidità in entrambe le competizioni. In Campionato recuperando il passo e riaccodandosi alla vetta della classifica, in Champions per riagguantare la seconda posizione e proseguire nel sogno Europa. Gli incontri contro il Manchester e il Villarreal decreteranno il verdetto "o dentro o fuori".

Le prime buone notizie arrivano dall'infermeria, recuperati Britos, Gargano e Pandev, mentre Grava è quasi pronto, manca all'appello il solo Donadel.




Il tecnico Walter Mazzarri attende con ansia Britos che, dopo l'infortunio che l'ha tenuto fermo per due mesi e mezzo, potrà finalmente dare prova del suo valore e apportare un prezioso contributo alla squadra in vista del tour de force.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 19 novembre al San Paolo contro la Lazio dell'ex Edy Reja per l'anticipo della 12esima giornata di Serie A. In tale occasione sarà inagurato il secondo Official Merchandise azzurro dove è possibile acquistare maglie gara home e maglie Champions, altro materiale tecnico, sciarpe e tanti gadget ufficiali SSC Napoli.


Nel pomeriggio, ai microfoni di Radio Marte (Radio ufficiale del Calcio Napoli) si è sentito il presidente Aurelio De Laurentiis, queste le sue parole: "Chiedo alla squadra di pensare solo alla Lazio, vorrei che la concentrazione dei ragazzi fosse tutta per la partita di sabato. Al Manchester penseremo solo dopo. Al San Paolo arriverà la capolista e sarà una sfida impegnativa. La Lazio è in forma, ha un ottimo organico ed un tecnico che conosciamo bene. Reja sta vivendo una nuova giovinezza ed ha grande serenità interiore. Per questo dico ai tifosi di starci vicini e di spingere la squadra ad una grande prestazione. Il campionato, a mio parere, si è livellato verso l'alto e c'è grande equlibrio. Il discorso è aperto a tante squadre. Noi dobbiamo avere l'umiltà e la capacità di lavorare a testa bassa per proseguire sulla stessa strada. Non bisogna esaltarsi per una vittoria nè scoraggiarsi per una sconfitta. Il nostro è un progetto di crescita continua. Sappiamo che avremo un ciclo di partite eccezionali in breve tempo, ma i calendari sono questi e dobbiamo adeguarci senza lamentarci. Quando ci sono eventi così importanti bisogna farsi trovare pronti e noi dobbiamo essere al top a partire da sabato... ci aspetta una grande partita".

30 ottobre 2011

Napoli dimentica le piccole e pensa alla "grande"

Di solito dopo due tentativi negativi la lezione viene assimilata, ma nel caso del Napoli la vittoria con le piccole resta una nozione difficile da apprendere. Sul piatto della bilancia, però, va in ogni caso pesata la difficoltà di dover giocare ogni tre giorni e il ritmo elevato inizia a farsi sentire nelle gambe e soprattutto nella tesa. E’ la concentrazione, in questo momento, che non deve venire meno negli uomini di Mazzarri. L’amaro ritorno da Catania a mani vuote non deve correre il rischio di spegnare l’entusiasmo di una “matricola” di Champions League che, nel suo girone, continua a recitare un ruolo da protagonista. Dimenticare in fretta l’ultima trasferta di campionato è la migliore medicina per recarsi ancora lontano dalle mura amiche e sfidare il colosso tedesco.


Arrestare l’avanzata del panzer non sarà semplice, ma qualche aiuto indiretto potrebbe arrivare da eventuali infortuni. Sembra infatti che il faro del centrocampo tedesco, Bastian Schweinsteiger che lotta con la botta rimediata al polpaccio destro nell’ultima sfida di Bundesliga. Altro cannone che potrebbe venire meno per il tecnico tedesco è Daniel Van Buyten, che soffre per una contusione al piede destro. E’ bene non affidarsi solo ai pronostici delle infermerie e non sottovalutare una squadra che resta tra le più temibili nel girone dei campioni. Il Napoli a Castelvolturno sta allestendo l’undici che combatterà alla ricerca dell’impresa.


E' rientrato in gruppo Britos che ha anche disputato la partitina con i colleghi, ed è un’alternativa in più per la retroguardia. Con il rientro anche di Pandev, che ha badato a non bruciare le tappe del suo rientro, Mazzarri potrà scegliere con calma la formazione ideale per mettere in difficoltà il Bayern Monaco. Il macedone, per il momento, svolge un leggero allenamento e spera di essere tra i convocati per la trasferta di Monaco. Di sicuro resterà a casa lo squalificato Paolo Cannavaro, che pensa ormai solo alla delicata sfida di campionato contro la Juve in programma domenica prossima al San Paolo. Ai botteghini di Fuorigrotta sono in vendita i biglietti con il tutto esaurito già previsto.
Al posto del capitano, all’Allianz Arena tocca ad Aronica. Che affiancherà il rientrato Hugo Campagnaro, che non era stato nemmeno convocato per la gara di Catania. Il turn over scientifico ha comunque il suo prezzo e non in tutte le gare, dati alla mano, il Napoli è riuscito a esprimere il brillante gioco palesato contro il Manchester City e il Milan.


Inutile poi farsi distrarre dalle nuove del calciomercato con nomi altisonanti accostati al Napoli. Ben venga se il direttore sportivo Riccardo Bigon ha ricevuto ordine dal patron De Laurentiis di comprare la ciliegina per la torta azzurra, ma prima di arrivare a gennaio bisogna preoccuparsi di conquistare la maggior parte dei punti messi in palio nelle gare dal calendario. Non manca molto alla prima sosta e le sfide sono tante. E’ saggio dosare le forze però in alcuni casi bisogna osare per tentare l’impresa.

20 luglio 2011

Il Napoli si presenta ufficialmente ai tifosi azzurri.

Settimana di presentazioni in casa Napoli, si è cominciato lunedi scorso con la prima maglia, quella azzurra, ieri è stata la volta della seconda, di colore giallo


e oggi sarà presentata la terza, carbon gray, anche se l'attesa più spasmodica è per la casacca Champions. Bocche cucite alla Macron, il presidente De Laurentiis vuole che non trapeli alcunchè. 


Chiusa la campagna acquisti che ha visto l'ufficializzazione di  

Gokhan Inler
"Per me è un nuovo capitolo, voglio dare il massimo per questa gente".

Miguel Ángel Britos
"Il Napoli è una squadra fortissima dove ho sempre sognato di giocare".

Blerim Dzemaili
"Voglio dare il meglio di me e contribuire a portare la squadra sempre più in alto".

Mario Alberto Santana
"Il Napoli è un salto di qualità, voglio ripagarne la fiducia in campo".
 
Marco Donadel
"Sono contentissimo di entrare nella famiglia Napoli".

Fededico Fernandez
"Napoli è come l'Argentina, ha tifosi molto caldi, mi sembra di essere a casa mia".

ed in attesa di quella dei due portieri Antonio Rosati e Roberto Colombo, i più vicini all'ambiente sono convinti che si tratti comunque di un bluff, il vero colpo di mercato in attacco non è e non sarà solo la riconferma di Cristiano Lucarelli, il Napoli è ancora attivissimo soprattutto all'estero.
 

Il presidente Aurelio De Laurentiis come sua abitudine è stato presente a tutti gli incontri esibendosi in spiritosi siparietti con i neo acquisti.

1 luglio 2011

Il Napoli imbrigliato dai diritti d'immagine.

Giorni convulsi per il Napoli che dopo Donadel, Dzemaili e Rosati sta cercando di chiudere alcune delle trattative in corso.
Fino ad ora abbiamo assistito ad una fase interlocutoria con molte ipotesi non supportate da valide fondamenta, da oggi apre ufficialmente il calciomercato, per 15 giorni, direttori sportivi, procuratori ed agenti si incontreranno all' ATA Hotel di Milano per ratificare la posizione dei loro assistiti, molti affari sono gia conclusi, altri entreranno nel vivo.


Il Napoli punta in primis su Inler, la famiglia Pozzo precisa: "O va con il Napoli o resta qui".
Vidal passa la palla al Bayer Leverkusen anche se mostra molta stima e ammirazione per il club di De Laurentiis. Sul tavolo di Voeller c'è gia una proposta dei partenopei, il problema non sarebbero i 13 milioni di euro richiesti, ma l'ingaggio che sfora i parametri del tetto imposto dalla società e nota dolente il nodo legato ai diritti di immagine che ha rallentato l'affare Inler, fatto saltare Criscito, messo a rischio l'arrivo di Dzemaili.


Con la retrocessione del River Plate, diventa più facile portare in azzurro il fantasista Erik Lamela, mentre David Trezeguet è ad un passo dalla firma, nei giorni scorsi Bigon ha incontrato il procuratore del francese, Caliendo, e definito il passaggio in azzurro del bomber. 
L'agente di Goran Pandev, Carlo Pallavicino, esce allo scoperto e dichiara che il Napoli ha chiesto informazioni dettagliate riguardo il suo assistito: "E' un giocatore che piace molto al club azzurro, ma ha un ingaggio molto alto".
Borja Valero potrebbe essere solo un sogno dei tifosi azzurri, l'agente del giocatore, Alejandro Camagno: "La società azzurra non ha mai avuto contatti nè con me nè con il Villarreal, però tutto è possibile. Il Napoli è un top club, sarebbe un onore per Borja poterci giocare".
Sfuma Britos, mentre Santana attende la cessione del Principito Sosa.
Da Genova arrivano segnali d'amore da parte di Antonio Floro Flores: "Sono "malato" e tifoso del Napoli e tornerei subito nella mia città, sicuramente avrei degli stimoli in più perché sono napoletano".
Daniele Mannini, riscattato, si unirà al gruppo per il ritiro di Dimaro e potrebbe rappresentare una valida alternativa a sinistra, a destra e persino a supporto del tridente d'attacco.
Confermato intanto Walter Gargano mentre è ancora in standby Hassan Yebda, fuori infine Iezzo e Gannello.

 
Sebbene la politica del tetto ingaggi, imposto dalla società azzurra, possa essere pienamente condivisa, quella sui diritti d'immagine resta un nodo da sciogliere che rischia di rendere difficile l'arrivo di fuoriclasse all'ombra del Vesuvio.


25 novembre 2010

Calciomercato: Il Napoli è pronto ad acquisti di qualità, parola di Aurelio De Laurentiis.

Dopo il successo di domenica sera in campionato contro il Bologna al San Paolo, Aurelio De Laurentiis parla di innesti imminenti in tutti i reparti e di un Napoli sudamericano.
La società è sul mercato ed i nomi che circolano sono tanti e tutti di qualità, tra gennaio e giugno, in pervisione anche dell'inizio della Coppa Italia "Arriverà un difensore, un centrocampista ed un attaccante" queste le parole del presidente azzurro.
"Ci troviamo a lottare su tre fronti e rinforzare la rosa è obbligatorio" riguardo il possibile interessamento dei gioielli partenopei a squadre di mezz'europa "Cavani, Hamsik e Lavezzi sono blindati e non si toccano, nessun accordo sarà preso qualsiasi cifra venga offerta!"


Il reparto più delicato al momento è quello difensivo, bisogna intervenire a sinista e il nome più gettonato è quello di Britos del Bologna per il quale però il Napoli non intende spendere più di 2.5 milioni per la metà del cartellino, ma potrebbe arrivare a sorpresa Victor Ruiz, difensore dell’Espanyol, fisico possente e piede sinistro visionato però anche dal Manchester City di Roberto Mancini pronto a mettere sul piatto ben 10 milioni di euro, tuttavia, il Napoli ha pronta la carta Datolo, ceduto in estate in prestito con diritto di riscatto proprio all’Espanyol o Fabricio Silva Dornelas, brasiliano del Palmeiras, molto forte con un’esperienza tedesca nell'Hoffenheim.


La caccia ai nomi porta pure a Mexes della Roma, Mantovani del Chievo, Felipe della Fiorentina per finire all'argentino Federico Fernandez dell’Estudiantes.
Gli eventuali acquisti in surplus sono legati alla situazione di Santacroce, non particolarmente affine ai progetti futuri del mister partenopeo e di Cannavaro e Pazienza che ancora non hanno rinnovato il contratto.

A centrocampo non ci sono ruoli scoperti, ma una voce di qualche giorno fa, da parte del giornale spagnolo El Mundo Deportivo, parla di una possibile partenza di Yebda per Madrid con destinazione Atletico e allora rispunta il nome di Sissoko della Juventus, seguito da quello di Jucilei, brasiliano del Corinthias, per il quale il Napoli avrebbe anche fatto un’offerta di 4 milioni di euro, ma la società brasiliana valuta il proprio calciatore almeno il doppio.

In prospettiva futura e comunque entro giugno il colpo sicuro in attacco porta la firma di Lamela, fantasista argentino del River Plate, potrebbe turnare con Hamsik, visto che è un centrocampista molto offensivo o Lacina Traorè del Cluj per ora inarrivabile per il suo status di extracomunitario, in quanto ivoriano o anche lo sloveno Matavz del Grinigen che ha dato anche l’ok al passaggio in azzurro per finire al messicano Giovani Dos Santos del Tottenham.

Molto dipenderà dal risultato del 2 dicembre in Europa League contro gli olandesi dell' Utrecht, staremo ad aspettare.