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15 maggio 2012

Maradona, prove d'incontro con il fisco

Angelo Pisani: "Andremo avanti per la nostra strada"
di Marcello Longarzo

Si è chiusa con un secco no la richiesta di mediazione avanzata dai legali del Pibe de oro, nel pomeriggio l'avvocato Angelo Pisani ha spiegato che i 3.5 milioni di euro proposti per chiudere la vertenza nei confronti del proprio assistito, stato stati rifiutati: "Andremo davanti a tutti i magistrati competenti e soprattutto insisteremo con la richiesta risarcitoria di 50 milioni di euro che riteniamo spettino a Maradona per le mortificazioni, le violazioni dell'immagine, della dignità e della qualità della vita subite...".

4 aprile 2012

Maradona... da Dubai a Napoli

di Marcello Longarzo

Un intera giornata dedicata a Diego Armando Maradona quella dell' ARCI di Scampia, al probabile ritorno a Napoli del Pibe de oro che vuole trovare una soluzione al suo problema con il fisco italiano. La conferenza stampa ha visto l'intervento dei due legali di Diego, l'avv. Angelo Pisani e l'avv. Angelo Scala, e poi il videomessaggio d'amore e di sentimento che Maradona ha rilasciato alla città e ai tifosi napoletani con particolare riguardo ai ragazzi del quartiere di Scampia.


Videomessaggio di MARADONA 10

30 marzo 2012

Il Fisco apre le porte a Maradona

di Marcello Longarzo

Dallo studio legale di Piazza Vanvitelli n.15, l'illustre avvocato partenopeo Angelo Pisani fa sapere che Diego Armando Maradona, sarà in udienza a Napoli la prossima settimana, esattamente il 5 aprile, per chiarire, esaminare ed eventualmente sanare la propria posizione nei confronti del fisco italiano.
Dopo 25 anni, si potrà finalmente risolvere l'annosa controversia legata all'ex calciatore argentino che lo ha tenuto lontano dalla 'sua' città, dalla 'sua' squadra e dai 'suoi' tifosi che non l'hanno mai dimenticato.



Il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha così commentato l'annunciato rientro in Italia del numero 10: "Maradona è il benvenuto se ha deciso di sanare la sua pendenza con il fisco... io sono un suo tifoso".



L'avvocato Pisani ringrazia e anticipa alcuni dettagli: "Ho letto le dichiarazioni di Befera nei confronti di Maradona, mi sembrano sagge ed affettuose, un apprezzata apertura nei confronti di Diego che non vuole privilegi, non chiede sconti e soprattutto ha il massimo rispetto per le istituzioni italiane. Pur essendo di fatto un uomo libero dal '94, quando i giudici penali e i magistrati della Commissione Tributaria Regionale Campania hanno escluso qualsiasi violazione fiscale nei suoi riguardi, Maradona ha chiesto di chiarire definitivamente la sua estraneità ad addebiti inesistenti e scandalosi per interessi stratosferici che Equitalia ha generato da un semplice dato informatico. A Diego non è mai stato notificato alcun atto, come del resto alla Società Calcio Napoli, e comunque quella fattispecie all'epoca non era prevista dalla legge come violazione fiscale. Oggi tra l’altro è in prescrizione oltre a non risultare possibile verificare i presunti accertamenti e la cartella. I contribuenti devono sapere che quando hanno ragione, possono chiarire le proprie situazioni e che le istutizioni sono amiche dei cittadini onesti".



Da Dubai, dove allena l’Al Wasl, il Pibe de oro gongola al solo pensiero di mettere piede in città: "Ci voglio andare io da Befera, è ora di chiudere una storia che mi ha avvelenato la vita e mi ha sottratto all'amore dei napoletani. Io non sono un evasore fiscale, ho in mano una sentenza del ’94 nella quale si dice che non devo nulla al fisco italiano, non ho capito chi abbia poi cambiato le carte in tavola e perchè. Voglio chiudere la questione e tornare a Napoli dalla porta principale, voglio entrare al San Paolo libero di tifare la 'mia' squadra come tutti i napoletani. E poi voglio prendermi un caffè a piazza Plebiscito con Giordano, Carnevale, Renica e tutti i miei vecchi compagni".

12 marzo 2012

Ciclone azzurro in vista di Londra

di Marcello Longarzo

Weekend da spettatore per il Napoli di Aurelio De Laurentiis che nell'anticipo serale di venedì come un ciclone ha letteralmente travolto i sardi del Cagliari per 6 reti a 3.
E' stato un NAPOLI SHOW escludendo De Sanctis e l'autorete di Astori, in gol è andata mezza squadra, a dimostrazione che non sono solo i tre tenori a far paura lì davanti.


La creatura plasmata in questi anni da Walter Mazzarri ormai è un treno in corsa che non conosce ostacoli. Dopo lo stop della Juventus a Genoa e i passi falsi di Lazio e Udinese che rimediano entrambe una sconfitta, gli azzurri, forti degli ultimi risultati, sono lanciatissimi nella rincorsa alla vetta, il rischio è cominciare persino a pensare all'agognato scudetto.


Nessuna distrazione però è concessa al momento, mercoledì sera si gioca la Champions League e allo Stamford Bridge di Londra, i partenopei si troveranno difronte le stelle del Chelsea, orfane del tecnico Andrè Villas Boas esonerato, pronte a giocarsi la qualificazione con il coltello tra i denti. Il 3-1 dell'andata è nettamente a nostro favore e sul terreno di gioco, assicura Mazzarri, scenderanno i titolarissimi.
In poco più di una settimana gli azzurri si troveranno a combattere sui tre fronti le partite che possono valere un'intera stagione. Dopodomani gli inglesi, domenica lo spareggio in Campionato per il quarto posto contro l'Udinese e mercoledì in Coppa Italia contro il Siena.


Dagli Emirati il pibe de oro, continua a lanciare messaggi d'amore per squadra e città e fa sapere dal suo legale, l'Avv. Angelo Pisani, che risolti i problemi fiscali con la finanza italiana tornerà presto a Napoli: "Non sono un evasore, chiarirò la mia posizione e tornerò - poi el diez ha commentato lo splendido momento di forma degli azzurri - il Napoli può essere la sorpresa della Champions League, sono fortissimi" - sulle scorribande di Lavezzi, Diego continua - Quando parlai col Pocho gli dissi fai rispettare il contratto e i tuoi diritti ma resta a Napoli, quello è l’ambiente giusto per te, non devi muoverti da Napoli".

L'attenzione e l'attesa ora è tutta per il match di Stamford Bridge, Mazzarri e squadra sono concentrati e dovranno dare il massimo per continuare nel sogno europeo, demandati quindi tutti i prossimi impegni a giovedì, dopo la notte Champions.

20 novembre 2011

Prima del City il Napoli ricorda la madre del Pibe de Oro

Non c'è tempo per pensare ai due punti perduti con le aquile laziali, non c'è tempo per rivedere la posizione dell'attacco azzurro al momento del gol del vantaggio, non c'è tempo per nulla poichè al San Paolo dopo l'uscita dell' ex arriverà stasera il  Manchester City.


E' un nuovo appuntamento con la storia quello che martedì sera allo stadio di Fuorigrotta, il Napoli e i suoi tifosi non possono perdersi. Un solo risultato è utile, a questo punto, per continuare a sognare l'asinello che vola verso un ottavo di finale di Champions League. Volere è potere e, nel caso dei partenopei, non sono le motivazioni di certo quelle che mancheranno. Basti pensare, solo per un attimo, a quanto è stato seminato e raccolto sul manto erboso del tempio del calcio napoletano.


Dalla serie C alla serie A, da matricola che umilmente riprende a calcare i primi campi del massimo campionato ad alternativa per il ruolo di capolista, fino a ritagliarsi il meritato posto nel girone dei campioni. Molto è stato fatto e ancora tanto può essere raccolto sul prato verde dove una volta correvano veloci le speranza azzurre con tanti protagonisti pronti a raccogliere il testimone dell'illustre predecessore. Nel momento della preparazione c'è però anche quello del ricordo. «È il mio amore più grande», così Diego Armando Maradona aveva tempo fa descritto l'affetto per la madre, Dalma Salvadora Franco, che si è spenta a 81 anni in una clinica a Buenos Aires.


Centinaia di tifosi di Diego hanno scritto messaggi sui social network per essere vicino al Pibe de Oro ed ex allenatore della Selección. Maradona ha lasciato il suo Napoli che vinceva campionati e coppa Uefa da molto tempo, ma le imprese del campione argentino restano scolpite nella memoria e nel cuore di tutti gli appassionati del calcio, non solo dei tifosi del Napoli. Rammentare il glorioso passato del talento è un modo per essere vicino all'uomo che oggi ha perduto sua madre. Diego, 51 anni, è il quinto degli otto figli allevati con amore da "Mamma Tota".


Dopo il momento del ricordo giungerà poi quello della gara, come a voler riprendere il percorso intrapreso da quella MaGiCa del Napoli che si era avventurata per a prima volta nella Coppa dei Campioni.
L'arbitro sloveno Damir Skomina dirigerà Napoli - Manchester City, la partita che assume il valore della sfida decisiva. 51 mila i biglietti venduti per la gara di martedì.


Quando saranno messi in vendita gli ultimi 5mila tagliandi disponibili potrebbe arrivare il tutto esaurito in uno stadio che riconfermerà di essere uno dei più grandi templi del calcio d'Italia. Poco importa dunque quello che non si è fatto, o potuto fare, nell'ultimo match di campionato. I punti perduti in serie A, con un lungo calendario ancora da affrontare, possono sempre essere recuperati.


Adesso il solo obiettivo nella mente di allenatori e calciatori è giocare per scrivere in campo una nuova pagina della storia della Società Sportiva Calcio Napoli.