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7 febbraio 2012

Marcello Lippi candidato alla panchina azzurra

di Marcello Longarzo

Ipotesi panchina del Napoli per l'ex CT e Campione del Mondo della nazionale italiana.


Durante un'intervista radiofonica, Marcello Lippi, a domanda secca ha dichiarato: "Sono pronto a tornare! A 64 anni sono ormai pronto a tutto…" - poi il tecnico ha analizzato le recenti performance della squadra azzurra - "La scorsa stagione è stata eccezzionale, gli azzurri hanno lottato fino alla fine per lo scudetto, ma ciò non vuol dire che quest’anno si doveva obbligatoriamente essere in corsa per vincerlo. Anche la mia Juventus ha avuto anni in cui non riusciva a fare sempre risultato contro le compagini minori, non lamentatevi di questo Napoli! 

A Glasgow, ho incontrato Andrè Villas Boas, teme molto i partenopei per il turno di Champions, questo deve essere motivo d'orgoglio per il club. Poi c'è la Coppa Italia, la crescita prevede anche queste annate, i ragazzi di Mazzarri crescereanno dal punto di vista dell’esperienza internazionale. Mazzarri è un ottimo allenatore, forse è stato sbagliato quando si è detto che l’obiettivo primario era la Champions League. Per vincere qualcosa bisogna puntare a vincere le gare di tutte le competizioni, poi i risultati vengono da soli".

24 giugno 2011

Diego Armando Maradona: Messico 86'.

Era il 22 giugno di 25 anni fa, quando Diego Armando Maradona giocò una delle partite più famose nella storia del calcio.
I quarti di finale dei mondiali di Messico '86 tra Argentina ed Inghilterra saranno ricordati per il match vinto per vendicare una guerra persa (la contesa tra le due delle isole Falkland) oltre che per le prodezze del Dies.


Due le reti per la nazionale Albiceleste, la prima al 51', forse la più famosa, che Diego dichiarerà in seguito che è stata LA MANO DE DIOS, infinite le polemiche per la convalida decisa dall'arbitro tunisino Ali Bin Nasser.


Passano tre minuti è il 54' e arriva il raddoppio, è sempre El pibe de oro, che questa volta parte dalla mediana di centrocampo, una corsa di 60 metri col pallone sempre incollato al piede, scarta sei avversari compreso il portiere con undici tocchi e segna una rete straordinaria EL MEJOR GOL DE LA HISTORIA si dirà dopo.


La partita termina 2-1, a nulla servirà il gol della bandiera inglese messo a segno da Gary Lineker all'80'.

Il bambino prodigio entra nella storia e nell'olimpo del calcio, la stella di Maradona si accenderà nel cielo dei miti del secolo... e non si spegnerà più!