27 settembre 2011

Un siluro azzurro per il sottomarino giallo

Il sottomarino giallo è arrivato nel golfo di Napoli e per affondarlo a Mazzarri servono i siluri dell’attacco azzurro. La sfida di questa sera contro il Villareal, che potrebbe far salire a 4 punti il bottino del Napoli in coppa, segna anche il ritorno del San Paolo nella Champions League.


La colonna sonora della competizione dei campioni suonerà di nuovo nello stadio di Fuorigrotta dopo 21 anni di attesa. L’ultima battaglia i partenopei la giocarono con lo Spartak Mosca, nei sedicesimi di finale dell’allora Coppa dei Campioni. Dal ritorno in Europa, con l’Intertoto nel 2008, il Napoli è imbattuto in casa collezionando 5 vittorie e 3 pareggi. Gli azzurri cercano la svolta dopo la sconfitta esterna con il Chievo e il deludente pareggio con la Fiorentina in campionato. 

A Castel Volturno l’ammiraglio toscano ha pianificato l’assalto agli spagnoli, puntando sul sicuro con i titolari inamovibili: in difesa se Campagnaro non dovesse farcela Farnandez è pronto a sostituirlo. Capitan Cannavaro sarà il pilastro centrale con il supporto del compagno di reparto Aronica. Nessuna fiducia, per il momento, al giovane Fideleff che sta smaltendo la delusione per l’errore contro la squadra di Di Carlo. Niente da fare per Maggio, che non ha recuperato dal suo problema muscolare. Dunque a destra ci sarà Zuniga, mentre confermati in mediana il roccioso Walter Gargano e il turco napoletano Gokhan Inler. Dzemaili ha dato invece forfait. La fantasia di Hamsik dovrà innescare i colpi delle punte Cavani e Lavezzi. Il Pocho ha ammesso di aver segnato poco nelle ultime gare, ma la seconda sfida di Champions League è un’occasione giusta per rifarsi.


E’ previsto il tutto esaurito con un coro di 50mila sostenitori partenopei a incitare la squadra del Matador. L’equipaggio del sottomarino giallo è pronto per dare l’assalto al San Paolo privo, ma sarà privo del centrocampista Borja Valero. Il fantasista dei gialli catalani non potrà aiutare i compagni ed è un indiretto aiuto per i partenopei. Anche Giuseppe Rossi, con ogni probabilità, non potrà scendere in campo dal primo minuto ma solo a partita iniziata. L’attaccante della nazionale italiana ha lavorato ininterrottamente in allenamento per essere nella lista dei convocati, tra mille dubbi e incertezze dopo l’infortunio al ginocchio. Poteva calcare il manto erboso del San Paolo da amico, ma adesso lo farà da avversario quel Rossi a lungo corteggiato dal presidente De Laurentiis. "Siamo qui per fare punti, anche  se il Napoli è una grande squadra". Ha dichiarato l’attaccante in forza alla compagine iberica. Resta tuttavia il pericolo numero uno per il Napoli che risponde al nome di Nilmar. Un attaccante da imbrigliare nella difesa, per non concedergli spazi sufficienti per battere a rete. Morgan De Sanctis è avvisato, dato che la punta gialla non solo sa destreggiarsi bene in area di rigore, ma è anche dotato di un gran tiro dalla media distanza.


Il Villareal è una squadra a trazione anteriore, che ha raccolto il testimone lasciato dalla nazionale spagnola dopo i successi in campo internazionale. Non sarà il Barcellona, ma la squadra di Garrido è ugualmente forte e gli azzurri non dovranno commettere l’errore di sottovalutarla. Si riaccendono i riflettori del grande calcio a Napoli, con Mazzarri che sfida Garrido tra lo sventolio di bandiere azzurre e gialle. Dopo aver messo paura al colosso Manchester City, e aver esorcizzato il diavolo al San Paolo, il Napoli dovrà solo giocare al massimo per impedire al sottomarino giallo di passare indenne nelle acque del golfo di Napoli.

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